Questa mattina l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare del Comune di Trieste, Elisa Lodi, ha tenuto una conferenza stampa presso il cantiere degli asili nido “Semi di Mela” e La Nuvola” per fare il punto sui lavori di ristrutturazione e adeguamento in corso.

Sono intervenuti il direttore del Servizio Edilizia Scolastica e Sportiva, Elena Clio Pavan, assieme al responsabile di Posizione Organizzativa dell’Ufficio Manutenzioni Straordinarie e Progetti Edilizia Scolastica 2, Diego Fabris, oltre ai rappresentanti della ditta esecutrice, la Cerbone Giovanni & figlio s.r.l.Lorenzo Cerbone e Gianluca Velner.

Il complesso, opera dell’architetto Umberto Nordio, inaugurato il 5 dicembre 1935 nel corso dei decenni ha già beneficiato di diversi interventi di aggiornamento volti a modernizzare la dotazione impiantistica e ottimizzare l’assetto distributivo. 

“Siamo nel pieno di un importante intervento di riqualificazione che restituirà alla città uno dei suoi asili più storici, rendendolo più sicuro, moderno e accessibile” ha dichiarato l’assessore Elisa Lodi. “Prima dell’avvio del cantiere, abbiamo pianificato con cura il trasferimento dei bambini presso la struttura di Villa Haggiconsta, dove il Comune di Trieste ha investito 1,3 milioni di euro per l’acquisto di moduli prefabbricati realizzando un asilo perfettamente a norma. Un scelta ponderata a lungo perchè volevamo una soluzione di prossimità per ridurre al minimo i disagi ai piccoli e alle loro famiglie”.

L’intervento, dal valore complessivo di 3,3 milioni di euro di Quadro Economico, punta a trasformare l’edificio in una struttura all’avanguardia sotto il profilo della sicurezza e dell’accessibilità.

Il progetto si è reso necessario per il raggiungimento di diversi obiettivi:

– ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi;

– verifica e miglioramento sismico;

– adeguamento agli standard fissati per i nidi;

– abbattimento delle barriere architettoniche.

I lavori riguardano principalmente:

– riorganizzazione degli spazi interni e dei servizi igienici in relazione alla nuova capienza;

– formazione di vie di fuga, compartimentazioni e spazi sicuri e sostituzione delle finiture con materiali rispondenti alle esigenze di sicurezza antincendio;

– adeguamento dell’impianto elettrico e idrico-sanitario;

– opere strutturali volte al miglioramento della risposta sismica

– miglioramento dell’accessibilità attraverso la creazione di una adeguata rampa di accesso sul fronte principale dell’edificio e l’installazione di un ascensore.

Una delle novità più rilevanti riguarda l’aumento della capacità ricettiva, garantendo un servizio più ampio alla cittadinanza. “Con la riqualificazione – ha dichiarato l’assessore Lodi – aumenteremo l’offerta. Passeremo dai precedenti 75 posti a una capienza di 100 bambini in una struttura dove oltre al nido di lingua italiana è previsto anche quello in lingua slovena.”

Il complesso prima dell’intervento poteva ospitare complessivamente 75 bambini così suddivisi:

– Asilo Nido Semi di Mela: 60 bambini(19 lattanti + 41 medio-grandi);

– Asilo Nido La Nuvola: 15 bambini (15 medio-grandi).

Dopo l’intervento di adeguamento la capienza della struttura sarà di 100 bambini così ripartiti:

– Asilo Nido Semi di Mela: 60 bambini(18 lattanti + 42 medio-grandi);

– Asilo Nido La Nuvola: 40 bambini (8 lattanti + 32 medio-grandi).

La chiusura dei lavori è prevista tra dicembre 2026 e gennaio 2027. “Per evitare interruzioni didattiche e garantire un trasloco sereno degli arredi, d’intesa con l’Assessorato alle Politiche dell’Educazione, prevediamo il rientro definitivo dei bambini per l’avvio dell’anno scolastico a settembre 2027 ha concluso l’Assessore.