Lo spettacolo sarà in scena al Giovanni da Udine giovedì 9 aprile con un doppio appuntamento: alle 11.00 in matinée per le scuole e alle 20.30 per tutti
Il Cartellone di Prosa 2025/26 prosegue al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con La Storia. Uno scandalo che dura da diecimila anni, spettacolo liberamente ispirato al celebre romanzo capolavoro di Elsa Morante e ambientato a Roma durante la Seconda guerra mondiale. Diretto da Fausto Cabra che ne ha scritto l’adattamento con Marco Archetti, sarà in scena giovedì 9 aprile con una doppia programmazione: alle 11.00 in matinée per le scuole e alle ore 20.30 per tutti.
Inserito nel cartellone Prosa firmato dal direttore artistico Roberto Valerio e realizzato anche con il sostegno di Fondazione Friuli, La Storia sottolinea la straordinaria vitalità del romanzo di Elsa Morante. La vicenda di Ida, Nino e del piccolo Useppe rivive sulla scena invitando gli spettatori a mettersi in ascolto e a riconoscere il supremo valore politico di questo testo, che ci pone continuamente davanti alla complessità del reale. “All’opera di Morante si è rimproverato di non dare risposte – sottolinea Fausto Cabra nelle note di regia -. Non ci sono ideologie che possano indicare una via. Non c’è speranza di sciogliere l’enigma tra violenza e amore. L’oscuro è mischiato continuamente con il luminoso, e la vita è celebrata proprio nel momento in cui più ci si immerge nella sua fine. Questa suprema contraddizione è il grande scandalo che Morante svela implacabile”. Non ci sono vie d’uscita, né personali, né tanto meno collettive. L’unica salvezza possibile è quella commozione, quella cruda com-passione che lo stesso romanzo genera nel lettore: l’amore per la Vita stessa e per questa bistrattata umanità.

«Questo nostro spettacolo non ha l’ambizione di sostituirsi all’esperienza del libro, anzi sarà veramente riuscito se accenderà il desiderio di tornare al libro – continua il regista -. Il nostro lavoro, infatti, non può che offrirsi come uno dei mille attraversamenti possibili di questo inesauribile scrigno di umanità. ln questo senso, nello spettacolo, il romanzo stesso è protagonista. Abbiamo voluto portare in scena proprio l’esperienza di una mente che legge; abbiamo cioè provato a rendere spaziale la lettura, con la sua libertà e coesistenza di piani e punti di vista e con l’agilità di cambi spaziali e temporali, cercando, cioè, di tradurre nel linguaggio del teatro ciò che ci accade nel confronto con la letteratura».
In scena Franca Penone, Alberto Onofrietti, Francesco Sferrazza Papa. Scene e costumi di Roberta Monopoli, drammaturgia del suono Mimosa Campironi, luci Marco Renica, Fausto Cabra, video Giulio Cavallini.
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival / Centro Teatrale Bresciano.
Info e biglietteria
La biglietteria del Teatro in via Trento 4 a Udine è aperta dal martedì al sabato (escluso festivi) dalle 16.00 alle 19.00 e a partire da 90 minuti prima di ogni spettacolo e concerto.
Infopoint di via Rialto 2/d a Udine attivo dal martedì al sabato dalle 15.30 alle 18.30 (pagamento solo con carte di credito, bancomat o satispay).
Acquisti online su vivaticket.it
Per informazioni: tel. 0432 248418 (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00). [email protected] www.teatroudine.it