Confermata la sede a Manzano, per la gara tra le più longeve in Italia, che aprirà le iscrizioni l’8 aprile, con chiusura il giorno 24. Sarà la prima prova della Coppa Rally di Zona 5, ovviamente confermando la sfida per le vetture storiche, nel segno della tradizione. Il percorso guarda alla tradizione, con otto prove speciali in due giorni.

Procede come da programma, il lavoro organizzativo della Scuderia Friuli ACU per allestire la 61^ edizione del Rally del Friuli Venezia Giulia/ 30° Alpi Orientali Historic, in programma per l’1 e 2 maggio, prima delle quattro prove della Coppa Rally di Zona 5 (CRZ).

La gara ha definiti i propri dettagli ed è pronta ad entrare nel vivo con l’apertura delle iscrizioni dal 08 aprile, ventaglio temporale che si allungherà fino a venerdì 24.

LA CONFERMA DI MANZANO COME CUORE PULSANTE

Dopo la novità introdotta lo scorso anno in occasione del 60° anniversario della gara, con il trasferimento della sede a Manzano, la celebre “città della sedia” (in riferimento alla principale attività produttiva del territorio), la manifestazione viene riproposta con rinnovata convinzione. La scelta è stata confermata sia dagli apprezzamenti ricevuti dai concorrenti sia dal forte sostegno dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto nuovamente legare la competizione al proprio territorio. Non va dimenticato, infatti, che proprio nel 1998 il “Rally della Sedia” fu il primo rally “Ronde” organizzato in Italia. In questo contesto, il Comune ha garantito strutture adeguate e una logistica efficiente, con l’obiettivo di assicurare il miglior svolgimento possibile dell’evento e proseguire nel solco tracciato dalla passata edizione, anche grazie all’entusiasmo del sindaco di Manzano, Piero Furlani, e del consigliere comunale con delega allo sport, Alessio De Sabbata.

FOTO DI DARIO TONIZZO

IMPORTANTI SINERGIE PER IL FUTURO DELLA COMPETIZIONE

Si porterà avanti dunque la tradizione di una competizione che è nel cuore di appassionati, praticanti e addetti ai lavori e per questo, oltre al sostegno del Comune che ha assicurato il massimo appoggio, ci sarà la collaborazione con la Scuderia Red White, altra solida realtà sportiva automobilistica friulana, organizzatore della cronoscalata “Cividale-Castelmonte”. Insieme, sarà sostanziale pure la collaborazione con E4Run, organizzatore dell’altro grande evento motoristico in regione, la “Verzegnis-Sella Chianzutan”.

Ricco di significato anche il fatto di confermarsi in un luogo ad alta “trazione rallistica”, visto che è sede di Friulmotor, il team professionale che fa capo alla famiglia De Cecco, con Claudio – pilota di lungo corso e di grande valore – capofila di un team di respiro internazionale e in “formato famiglia”, visto che vi lavorano tutti i figli. Una squadra che certamente proseguirà a dare il proprio contributo alla riuscita dell’evento.

LE “STORICHE”, APPUNTAMENTO IRRINUNCIABILE

Irrinunciabile l’appuntamento per le auto storiche. La gara, negli anni è stata una pedina fondamentale del Campionato Europeo ed italiano rally per auto storiche, tanto blasonato quanto apprezzato ed anche se quest’anno ha di nuovo la sola validità nazionale non titolata, di certo la sfida sarà come al solito ricca di adrenalina, sicuramente partecipata dai cultori delle vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada.

OTTO “PIESSE” IN TOTALE e 72,790 CHILOMETRI COMPETITIVI

La logistica è stata pensata per garantire una gara snella ed efficace, ma allo stesso tempo capace di ricalcare la tradizione delle affascinanti “piesse” nelle Valli del Natisone e del Torre. Anche la collocazione nel calendario, nel pieno della primavera ormai esplosa, potrà contribuire a valorizzare ulteriormente l’evento, favorendo una nuova edizione di grande qualità e interesse.

Partenza venerdì 01  maggio alle 14,01 da Piazza Chiodi in Manzano e subito arriva una prova da brivido, la “Canebola”, da Canal di Grivò fino a Masarolis, da correre due volte al venerdì, poco più di 14 chilometri. Torna dopo due anni e di certo sarà un bell’avvio di gara.

Seguirà il riordinamento notturno a Manzano per poi riprendere le sfide l’indomani, sabato 2 maggio, con la “Abbazia di Rosazzo” (Km. 7,310), allungata nella prima e nell’ultima parte rispetto al 2025 e con la “Cladrecis” (Km.7,480), la quale ha subìto alcune modifiche, sempre confrontandola con la passata edizione.  Entrambi gli impegni saranno da disputare tre volte mentre l’arrivo finale sarà alle 17,45, sempre in Piazza Chiodi a Manzano.

Il quartier generale dell’evento, con Direzione Gara, segreteria e sala stampa, viene confermato al Centro Polisportivo comunale di Manzano.

IL PROGRAMMA DI GARA

Iscrizioni

Apertura  08 aprile 2026

Chiusura  24 aprile 2026

Distribuzione Road Book

26 aprile:  c/o Borc Foran – Piazza Chiodi Manzano 

Ore 08,00-10,00

30 aprile: c/o Sede ANA – Polisportivo Comunale

Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano

Ore 08,00-10,00

Distribuzione Targhe e numeri di gara

Sede ANA c/o Polisportivo Comunale

Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano   

30 aprile: ore 19:30-21:30 (iscritti shakedown)

01 maggio: 2025  ore  8:30-10:30 (altri iscritti)

Ricognizioni Con vetture di serie (tutte le prove speciali +shakedown)

26 aprile:  ore 10:00-18:00

30 aprile:   ore 9:00-17:00

Verifiche sportive ante-gara       

Sede ANA c/o Polisportivo Comunale

Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano                                                     

30 aprile: ore 19:30-21:30 (iscritti shakedown)

01 maggio: ore 8:30-10:30 (altri iscritti)

Verifiche tecniche ante-gara

Polisportivo Comunale Via Alfieri Olivo, 7 – Manzano                  

30 aprile: 20:00-22:00 (iscritti shakedown)

01 maggio: 9:00-11:00 (altri iscritti)

Shakedown (Loc. Oleis)                  

01 maggio                                  9:00-11:00 vetture RC2 – RC3 – RC4

                                                  11:00-12:30  vetture RC5 – RC6 e vetture storiche

Partenza

Manzano – Piazza Chiodi 01 maggio                                14:01

Arrivo  

Manzano – Piazza Chiodi 02 maggio                                17:45

L’edizione 2025 della gara “moderna” venne vinta da Sossella-Falzone, con una Skoda Fabia Rs Rally2 mentre la parte storica “tricolore” andò nelle mani di Rino Muradore e Alex Pedrigh, con una Ford Escort RS 1800 di secondo raggruppamento.