CONDUCONO I PAPU, INGRESSO APERTO AL PUBBLICO.

Intelligenza artificiale, responsabilità ambientale, violenza nei confronti delle donne, passività psicologica a cui l’individuo contemporaneo può essere indotto dagli algoritmi, il patrimonio culturale e artistico con la rivisitazione delle fiabe tradizionali, il ruolo delle donne nell’arte, L’attenzione al territorio e ai linguaggi contemporanei: questi i temi affrontati nelle 9 opere vincitrici della 42^ edizione di Videocinema&Scuola, il concorso Internazionale di Multimedialità promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone e patrocinato da Ms Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d’Europa.

Elaborati video che restituiscono un’immagine vivace e consapevole delle nuove generazioni: ragazzi e ragazze che osservano il mondo con spirito critico, capaci di mescolare leggerezza e profondità, e desiderosi di trovare un proprio posto tra sfide personali, sociali e globali.

Domenica 12 aprile, alle 10 a Casa Zanussi, la cerimonia di premiazione condotta da I Papu, con ingresso libero.

In questa edizione sono stati ben 101 gli studenti e studentesse di tutta Italia e non solo – hanno partecipato dalle province di Ancona, Arezzo, Bologna, Lucca, Macerata, Milano, Monza Brianza, Napoli, Padova, Parma, Pesaro, Pordenone, Roma, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Vicenza e dalla Slovenia – che con le loro produzioni hanno testimoniato che esprimersi attraverso il video e il cinema è sempre un’esperienza stimolante e aiuta a crescere.

Il Premio “4 vasetti di marmellata“, eccezionalmente istituito per la 42^ edizione del Concorso Videocinema&scuola, va a Come non fare un sequel di Erind Ago Erind, Francesco Barbari, Elias R. Hernandez Rivera, Cristian Sirbu dell’Università degli Studi di Udine. L’opera racconta ironicamente l’ebbrezza del successo, che spinge 4 videomakers a tentare la riconferma, a inseguire un nuovo riconoscimento, proprio dove il sogno è nato e dove un vasetto si è infranto.

Il Premio Centro Iniziative Culturali Pordenone – Sezione Università va a Paolo Boschian Cuch dell’Università degli Studi di Udine per Are You Awake, che affronta in modo suggestivo la dimensione della passività psicologica a cui l’individuo contemporaneo può essere indotto, alle prese con algoritmi che scelgono e per così dire agiscono per lui.

Per la sezione Scuola Secondaria di Secondo Grado, il Premio Fondazione Concordia Sette è stato assegnato a Inferno dentro di Massimo Lucas Buonomo e Matteo Franz Arrighini, della classe 5A Liceo Classico Niccolò Machiavelli di Lucca. Un lavoro che affronta con incisività il delicato tema della violenza contro le donne e si distingue per il solido impianto narrativo, la cura nella costruzione delle immagini e l’efficace utilizzo del sonoro.

Il Premio Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone (Sezione Scuola Secondaria di Primo Grado) a Leo, lei e l’AI della classe 2L dell’Istituto Comprensivo Margherita Hack di Cernusco sul Naviglio (MI), dove si affronta in modo adeguato anche al contesto scolastico il tema attualissimo dell’AI.

Il Premio Comune Di Pordenone. Capitale Della Cultura 2027 (sezione Scuola dell’Infanzia e/o Primaria) è stato vinto dalla 5° della Scuola Primaria Carlo Collodi dell’Istituto Comprensivo Pordenone Centro con Alla scoperta della figura della donna nella storia dell’arte, in cui la maestra invita la classe alla scoperta di alcune figure femminili nei dipinti di illustri artisti.

GTA Valvasone city di Cristian Sbrissa e Thomas Bolzan della 4CIA Istituto Tecnico Settore Tecnologico Kennedy di Pordenone vince il Premio Territorio per aver saputo coniugare il linguaggio delle giovani generazioni con la valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Il Premio Reel/Tik Tok, per la promozione di un angolo di Friuli Venezia Giulia o della propria città, è stato vinto da Syria Barbarossa, Diego Fasciana e Massimo Dalla Torre della 4B del Liceo Artistico Statale Enrico Galvani di Cordenons(PN) con Pordenone: dove incontrarsi? un reel che costruisce con efficacia tutti gli elementi strutturali di un format adatto alla promozione territoriale.

C’era una volta 2.0 della 2B (anno scolastico 2024/2025) dell’Istituto Comprensivo IV Novembre di Arezzo si aggiudica il Premio Humourottimo esempio di creatività multidisciplinare che prova a tenere insieme la conoscenza letteraria e cinematografica di svariati protagonisti delle fiabe con l’attenzione a diversi punti di contrasto rispetto all’attualità della vita contemporanea giovanile e non solo.

Il Premio Fotografia – per un’opera che, nelle riprese, evidenzi particolare cura della “fotografia” – non è stato assegnato, ma sono stati segnalati Bestiarium dell’Istituto Istruzione Superiore Cattaneo Mattei di Monselice (PD) e 5 minuti della classe di Cinematografia del triennio del Liceo Scientifico Statale Giovanni Vailati di Roma.

Infine, il Premio Armo1191 – per un video che promuova la sostenibilità ambientale, sociale, economica… in tutte le sue forme – va a Che grandi del gruppo D del laboratorio di cinematografia 2024/2025 della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo Olivieri, Scuola Brancati di Pesaro. L’idea di paragonare i grandi disastri ambientali del pianeta alle piccole disattenzioni di ogni giorno è la vera trovata del corto: rende un problema enorme improvvisamente tangibile e risolvibile a cominciare da ognuno di noi, nelle piccole azioni quotidiane.

Videocinema&Scuola è promosso dal Centro Iniziative Culturali Pordenone e patrocinato da Ms Marija Pejčinović Burić, Segretario Generale del Consiglio d’Europa. Realizzato con la partecipazione di Ministero della Cultura, Ministero dell’Istruzione e del Merito, nell’ambito del Progetto Cinema e Immagini per la Scuola, con la partecipazione di Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli, ARMO1191, nonché la collaborazione di Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone e Fondazione Concordia Sette.

Le opere premiate resteranno a disposizione in videoteca di Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone e visibili su www.centroculturapordenone.it/cicp.