Dopo la tappa londinese, il roadshow internazionale di SMAU prosegue a Parigi con la quinta edizione di SMAU Italy Restartup in Paris, in programma dal14 al 16 aprile. Un appuntamento ormai consolidato che rafforza il dialogo tra l’ecosistema italiano dell’innovazione e uno dei contesti più dinamici a livello europeo.Anche questa edizione è realizzata in collaborazione con ICE Agenzia, partner strategico con cui SMAU porta avanti da anni un percorso strutturato volto a sostenere la crescita internazionale di startup e imprese italiane, facilitando l’accesso a mercati esteri e creando connessioni concrete con investitori, corporate e stakeholder globali.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più rilevante: SMAU Italy Restartup in Paris è stato scelto dall’Ambasciata d’Italia come evento ufficiale per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy. La serata inaugurale del 14 aprile ospiterà, infatti, il keynote speech di Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison, offrendo un momento di riflessione sul ruolo dell’innovazione come leva strategica per la competitività del sistema Paese.
“Essere parte delle celebrazioni ufficiali in uno dei contesti più dinamici d’Europa significa dare ulteriore concretezza alla nostra visione: continuare a creare connessioni tra innovazione italiana e mercati internazionali, trasformando il potenziale in collaborazioni e progetti di crescita. Oggi il Made in Italy si racconta sempre più attraverso startup, tecnologie emergenti e la capacità di costruire ecosistemi aperti. Con il nostro appuntamento vogliamo portare all’estero un modello di collaborazione tra territori, corporate e nuovi attori dell’innovazione,capace di generare valore nel tempo e rafforzare in modo strutturale il posizionamento internazionale dell’Italia,” commenta Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU.
Il 15 aprile sarà la giornata centrale del programma e si svolgerà a Station F, hub di riferimento per l’innovazione a livello internazionale, dove saranno protagoniste 50 startup italiane selezionate, molte delle quali accompagnate da Regioni e attori territoriali impegnati nello sviluppo dei rispettivi ecosistemi. Saranno infatti presenti delegazioni provenienti da Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna con ART-ER, Marche, Umbria, Lazio con Lazio Innova e Valle d’Aosta insieme a Le Pépinières d’Entreprises, a testimonianza di un dialogo sempre più strutturato tra territori ed ecosistemi internazionali. In questo contesto, le startup avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con corporate, investitori e stakeholder dell’ecosistema francese, presentando soluzioni che spaziano dall’intelligenza artificiale all’energia, dalla sostenibilità allo smart manufacturing, fino alla digital transformation e ai servizi avanzati, espressione della ricchezza e della maturità raggiunta dall’innovazione italiana.
Durante la giornata si alterneranno incontri B2B, momenti di networking e panel tematici dedicati ai trend emergenti. Tra questi, particolare rilievo avranno alcuni appuntamenti chiave:il panel “Founding the Future: creating new ecosystems”, che metterà a confronto incubatori,istituzioni e corporate sul ruolo degli ecosistemi nell’abilitare l’innovazione; “Emerging opportunities and strategic collaboration, shaping what comes next”, focalizzato sulle nuove traiettorie di collaborazione tra media, ricerca e industria; e “Futureproof: redesigning workand skills for the AI era”, che esplorerà l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulle competenze, con il coinvolgimento di aziende e community internazionali.
A conferma del crescente interesse delle grandi imprese verso i modelli di open innovation, sarà significativa la partecipazione di numerose corporate italiane attive in diversi settori, tracui Chiesi Group, Edison, Enel, Fondazione NEST – Network for Energy Sustainable Transition, FNM, Gruppo FS Italiane, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Iren, Lactalis Italia, PNO Digital, Terna, TP Italia, Trenord e Veolia Italia. La loro presenza testimonia un impegno concreto nell’attivare collaborazioni con startup innovative e nell’esplorare nuove soluzioni per affrontare le sfide della trasformazione tecnologica.
A chiudere l’esperienza, il 16 aprile è previsto un tour nei principali luoghi dell’innovazione parigina, offrendo alla delegazione italiana l’opportunità di entrare in contatto diretto con alcuni dei protagonisti dell’ecosistema francese e internazionale. Il programma prevede incontri con realtà come Total Energies On, Marble, Microsoft e HEC Paris Incubator, oltre a una tappa presso Le Village by Crédit Agricole e Sorbonne University – SCAI Center for ArtificialIntelligence, una delle istituzioni accademiche più prestigiose al mondo e punto di riferimento storico per la ricerca e la formazione, simbolo dell’eccellenza culturale e scientifica europea.
Le startup protagoniste di SMAU Paris 2026 Cuore dell’appuntamento saranno le 50 startup italiane selezionate, sempre più orientate a portare sul mercato soluzioni già pronte per l’adozione industriale e internazionale.
Dall’intelligenza artificiale all’energy tech, dalla manifattura avanzata alla sostenibilità, fino alla gestione dei dati e alle nuove interfacce digitali, le realtà presenti a Parigi restituiscono con chiarezza le direttrici dell’innovazione italiana: un’innovazione concreta, applicabile su scala industriale e capace di incidere su processi, modelli operativi e competitività delle imprese.L’intelligenza artificiale si conferma uno dei filoni più trasversali, abilitando soluzioni che spaziano dalla trasformazione dei processi produttivi alla gestione dei dati e delle decisioni.
Miraitek e Smart FAB applicano AI e analytics per migliorare efficienza e qualità nella manifattura, mentre Dualistic utilizza digital twin e agenti intelligenti per ottimizzare le performance dei data center. Sul fronte della gestione dei dati, Hiop semplifica l’orchestrazione dei flussi informativi aziendali, mentre Search Bridge lavora sulla visibilità dei brand nei nuovi sistemi di ricerca basati su AI. Human Technology Excellence sviluppa piattaforme di AI sicura per contesti regolamentati, mentre It’s Prodigy accelera la trasformazione delle imprese in organizzazioni AI-native. L’AI trova inoltre applicazione nei processi decisionali complessi con Butterfly Decisions, nella computer vision industriale con Awentia e Visionfy e nella gestione avanzata di studi dentistici con Dentalhub. In questo ambito si inserisce anche Red Lynx Robotics, che sviluppa soluzioni AI su misura per l’integrazione e la valorizzazione dei dati aziendali, e Intelligence Box, che porta l’intelligenza artificiale direttamente all’interno delle infrastrutture aziendali attraverso sistemi hardware locali che garantiscono pieno controllo dei dati. A queste si affianca anche Lecs by Cyber Evolution, che ha sviluppato una soluzione in grado di monitorare il traffico di rete, individuare anomalie e attivare automaticamente contromisure per proteggere le infrastrutture aziendali da attacchi informatici.
Accanto all’AI, emerge con forza il filone energy e climate tech, con soluzioni orientate all’efficienza e alla resilienza delle infrastrutture. Astreo sviluppa digital twin energetici per ridurre i consumi industriali, mentre Captop e Novac lavorano su sistemi avanzati di accumulo energetico basati su supercondensatori. Zero3 interviene sull’ottimizzazione della produzione di biogas, mentre EM Solutions propone tecnologie per la gestione predittiva del rischio alluvioni. Hypermeteo utilizza modelli avanzati per analisi meteo-climatiche a supporto delle decisioni strategiche, mentre Fore applica l’intelligenza artificiale alla gestione delle reti idriche. In ambito sostenibilità e materiali innovativi si inseriscono anche Krillmat, con biomateriali ottenuti da scarti agro-industriali, e Prolabin & Tefarm, che sviluppa materiali funzionali avanzati per applicazioni industriali.
Tra le tecnologie emergenti si distinguono anche soluzioni deep tech ad alto contenuto scientifico. G2Q Computing sviluppa software ibridi che combinano calcolo quantistico e classico per affrontare problemi complessi di ottimizzazione e machine learning in ambito industriale, mentre Involve Space opera nel settore aerospaziale con piattaforme stratosferiche per l’osservazione della Terra, in grado di fornire dati ad alta risoluzione in tempo quasi reale per supportare decisioni strategiche.
Il mondo dell’industria 4.0 e della manifattura avanzata è rappresentato, invece, da soluzioni che integrano automazione, robotica e nuovi modelli di produzione. Ampero utilizza AI e robotica per automatizzare la progettazione e il cablaggio di sistemi elettrici industriali, mentre Caboto sviluppa sistemi robotici per l’ispezione autonoma di infrastrutture. Nano Tech lavora su materiali compositi ad alte prestazioni per settori come aerospazio e difesa, mentre TMT International innova nel campo dei veicoli industriali per il trasporto. Anche Hypesound contribuisce a questo ambito con una tecnologia acustica che migliora l’efficienza dei processi biotech industriali.Sempre più rilevante è anche il ruolo delle tecnologie per la gestione dei dati, delle infrastrutture e degli ambienti complessi. Molo17 propone piattaforme per l’integrazione e sincronizzazione dei dati in tempo reale, mentre VZ Compliance utilizza digital twin per simulare e ottimizzare la gestione di edifici complessi. Timelapse Lab applica l’intelligenza artificiale al monitoraggio dei cantieri, mentre Loki sviluppa sistemi per il controllo e la manutenzione delle infrastrutture stradali. Inoltre, Builti applica tecnologie di monitoraggio e analytics alla gestione di edifici e asset critici, e Iotilize.me utilizza sensori IoT e piattaforme cloud per creare digital twin degli asset fisici e ottimizzare le operazioni logistiche e industriali,mentre Seneca Biotech sviluppa soluzioni che integrano biotecnologie e IoT per la sicurezza microbiologica degli ambienti, grazie a un sistema brevettato che diffonde estratti vegetali micronizzati nell’aria e sulle superfici.
Sul fronte della trasformazione dei modelli di business e dell’interazione con utenti e consumatori, OpenMall introduce esperienze immersive basate su AI e ambienti 3D, mentre Genuine Way e Knobs utilizzano blockchain e tecnologie Web3 per garantire tracciabilità, trasparenza e nuove forme di engagement tra brand e clienti. In questo ambito si inserisce anche Gcube, che sviluppa soluzioni basate su tecnologie immersive e ambienti 3D per applicazioni industriali, culturali e formative, consentendo attraverso tour virtuali e piattaforme interattive di rendere accessibili e coinvolgenti a distanza luoghi e contenuti. Culture Aid lavora invece sull’accessibilità dei servizi attraverso soluzioni AI per la comunicazione multilingue.
Completano il panorama le soluzioni dedicate all’organizzazione aziendale e alla gestione delle persone. Blue Innovation e Ybab sviluppano piattaforme per il corporate wellbeingbasate su dati e intelligenza artificiale, mentre Alteredu innova la formazione aziendale con percorsi interattivi e sistemi di AI per la compliance normativa. Match Guru introduce un modello di recruiting on-demand che connette aziende e recruiter specializzati, rendendo più efficace la selezione di profili qualificati. A queste si affianca Ganiga, che applica sistemi intelligenti alla gestione dei rifiuti, contribuendo a rendere più efficienti e sostenibili i processi urbani e industriali.
Per approfondimenti è possibile consultare il sito: https://www.smau.it/paris/
Per maggiori informazioni
SMAU www.smau.it Punto di riferimento per l’innovazione in Italia e aggregatore di opportunità a livello internazionale, SMAU supporta aziende e professionisti facilitando lo sviluppo concreto di progetti di Open Innovation, attività di networking eaggiornamento professionale. Una piattaforma di relazione che collega imprese, startup, acceleratori, investitori,partner tecnologici e pubbliche amministrazioni, favorendone crescita e collaborazione.
ITA – Italian Trade AgencyITA – Italian Trade Agency (https://www.ice.it/it/it) è l’agenzia governativa che promuove l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, su indirizzo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’attività dell’Ufficio Startup&Innovazione per la promozione internazionale dell’ecosistema delle startup e PMI innovative italiane è articolata e consiste principalmente nell’organizzazione di partecipazioni collettive a eventi all’estero di rilievo internazionale con occasioni di incontro e confronto con player locali ed internazionali attraverso incontri b2b e tavole rotonde, nell’invito in Italia di delegazioni straniere di investitori in occasione di fiere o manifestazioni di importanza e nell’organizzazione di singoli eventi di matchmaking su specifici temi in Paesi focus.