Presenti il curatore e coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto

Il prossimo 14 aprile appuntamento con la presentazione del podcast “Devianti. Storie di persone non conformi in una terra di confine” al Bar-Libreria Knulp di Trieste (via della Madonna del Mare 7a). Alle 18.30 il curatore del progetto, Gioele Peressini, lo storico Marco Reglia, Riccardo Tabilio autore del podcast e sound designer e la storica Anna di Gianantonio, moderati da Alessandro Cattunar, offriranno al pubblico un momento di confronto e approfondimento, mettendo in relazione il podcast e lo spettacolo documentario “La forma del maschio”.

Progetto realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia in partenariato con IRSREC – Istituto regionale per la storia della resistenza e dell’età contemporanea, Arcigay, Goriški Muzej, Puntozero soc. coop. e associazione Constraint ETS, “Devianti. Storie di persone non conformi in una terra di confine” ricostruisce e racconta le vite di persone perseguitate per il loro orientamento sessuale, per la loro identità di genere e per l’espressione della propria omosessualità. Intrecciando ricerca storica e audionarrazione, il podcast (la cui prima puntata è andata in onda lo scorso 31 marzo) restituisce voce a uomini e donne dimenticati, riportando alla luce le loro lotte e le loro forme di resistenza.

Le quattro puntate tematiche, fruibili su tutte le piattaforme, si sviluppano seguendo il filo delle ricerche di Marco Reglia, autore del volume “Mascolinità devianti: dall’ex Litorale austriaco all’ex Venezia Giulia” (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020), esito di un lungo lavoro tra documenti storici e archivi giudiziari. Al centro del racconto si colloca il Litorale Adriatico, territorio cruciale della storia contemporanea.

Terra di convivenza tra comunità e lingue diverse ma anche di furiosi nazionalismi, punteggiata da città come Trieste, Fiume e Pola, quest’area è stata attraversata in pochi decenni da imperi, nazioni, guerre, confini mobili e ideologie violente. Zona di frontiera segnata da convivenze forzate, tensioni etniche e rigidi modelli normativi di virilità e femminilità, il Litorale si configura come un osservatorio privilegiato per interrogare l’intera Europa. Grazie a un disegno sonoro curato e alle musiche originali di Bruna Di Virgilio, “Devianti” accompagna chi ascolta in un’indagine complessa, alternando la ricostruzione della Storia a narrazioni capaci di trasformare sentenze, rapporti di polizia e atti processuali in storie di vita calde, empatiche, profondamente umane. Si tratta del racconto della repressione e del controllo, di identità negate e sopravvivenze ostinate: un podcast che guarda al passato per interrogare il presente, con le sue inquietudini e le sue lotte ancora aperte. Il progetto si inserisce inoltre in un percorso più ampio che ha visto la messa in scena dello spettacolo di teatro documentario “La forma del maschio”, di Gioele Peressini, debuttato nell’agosto 2025 a Gorizia all’interno di In\Visible Cities Festival e che nei prossimi mesi sarà programmato in Fvg e in altre regioni.

Info su: www.quarantasettezeroquattro.it