NUOVO CONCERTO VENERDÌ 17 APRILE ALLE 20.30 IN SALA PALCO CON IL “DUO ARMELLINI”, IL DIALOGO INTIMO TRA VIOLONCELLO E PIANOFORTE
Prosegue nel segno dell’ascolto ravvicinato e della qualità interpretativa la rassegna Contrappunti, che al Teatro Verdi di Pordenone continua a esplorare la musica da camera come spazio privilegiato di dialogo, ricerca e relazione sonora. Un percorso che mette al centro giovani interpreti già affermati a livello internazionale, chiamati a confrontarsi con programmi originali e ad alto tasso espressivo, restituendo alla dimensione cameristica la sua natura più autentica: laboratorio del pensiero musicale e luogo di incontro tra sensibilità.
Dopo i primi appuntamenti che hanno attraversato repertori e formazioni differenti, la rassegna prosegue con una delle sue tappe più intime e raccolte. Venerdì 17 aprile alle 20.30 in Sala Palco protagonisti saranno Ludovico e Leonora Armellini, fratelli nella vita e partner artistici, impegnati in un programma che riporta al centro della scena il dialogo classico tra violoncello e pianoforte.

Il loro è un incontro musicale che nasce da una complicità profonda, capace di trasformare la scrittura in conversazione e il suono in gesto condiviso. Il programma attraversa il tardo Romanticismo e il primo Novecento, accostando pagine di rara esecuzione a uno dei vertici del repertorio cameristico. Si apre con la Sonata breve di Silvio Omizzolo, articolata in tre movimenti che alternano leggerezza, eleganza e tensione espressiva, per poi proseguire con le variazioni “Kultaselle” di Ferruccio Busoni, dove il tema popolare finlandese diventa terreno di raffinata elaborazione. A queste si affianca l’Andante sostenuto di Guido Alberto Fano, pagina di intensa cantabilità e lirismo sospeso, prima di approdare al cuore del concerto: la Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 65 di Frédéric Chopin. Opera tarda e profondamente introspettiva, la Sonata rappresenta una delle espressioni più alte della scrittura cameristica chopiniana, in cui la tensione tra i due strumenti si traduce in un equilibrio delicato tra slancio lirico e densità formale. L’intero programma si configura così come un itinerario nel quale la dimensione affettiva e quella architettonica della musica si intrecciano costantemente: un percorso che trova nella relazione tra i due interpreti il proprio fulcro espressivo, restituendo al pubblico un’esperienza d’ascolto diretta, essenziale e profondamente condivisa.
Come per gli altri appuntamenti della rassegna, anche questa serata sarà accompagnata da una proposta speciale dedicata al pubblico: un aperitivo-degustazione riservato ai possessori di biglietti e abbonamenti, disponibile al costo di 10 euro presso l’Osteria “All’Ombra”, a pochi passi dal Teatro. Un’occasione per prolungare l’esperienza musicale in un momento di convivialità e confronto, tra suggestioni sonore e sapori del territorio.
Informazioni e biglietti presso la biglietteria del Teatro Verdi di Pordenone e online.