
La Scuola secondaria di primo grado “G. Caprin” è un edificio di grande valore per la città di Trieste, progettato tra il 1968 e il 1972 nell’ambito della ricerca di Aldo Rossi, insieme a Giorgio Grassi, Francesco Tentori e Renzo Agosto, protagonisti dell’architettura italiana del secondo Novecento.
Il progetto riflette la visione di Rossi, primo architetto italiano premiato con il Pritzker, che intende l’architettura come strumento civile capace di creare identità e legame con la città. L’edificio, significativo per Trieste sia dal punto di vista architettonico sia storico, nacque come punto di riferimento in un contesto urbano in trasformazione. Ancora oggi si distingue per la sua struttura introversa, l’uso della pietra di Aurisina e del calcestruzzo a vista, e per gli spazi interni organizzati attorno a ballatoi illuminati da lucernari circolari.
L’Amministrazione Comunale ha scelto di investire su questo edificio non solo per esigenze funzionali, ma anche per il suo valore culturale e architettonico. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione dell’edilizia scolastica, orientata al miglioramento della sicurezza, della sostenibilità e della qualità degli spazi didattici, oltre che alla valorizzazione del patrimonio esistente.

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa, alla presenza del sindaco, Roberto Dipiazza, dell’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi e dell’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio, dei due amministratori delegatati della Monticolo&Foti, Andrea Monticolo e Luca Foti, è stato illustrato lo stato avanzamento lavori.
Il sindaco, Roberto Dipiazza, ha manifestato piena soddisfazione, dichiarandosi favorevolmente impressionato dai lavori realizzati e dai risultati raggiunti.
“Mi fa davvero molto piacere vedere un risultato così positivo. È una cosa bella, concreta, che dà valore a tutta la comunità. I miei complimenti vanno all’impresa, agli uffici del Comune e a tutti i professionisti che hanno partecipato alla ristrutturazione, per il lavoro svolto con impegno e competenza. Sono arrivato a Valmaura nel 1977 e ricordo bene che già allora la palestra era ferma: vedere oggi questo spazio finalmente riqualificato ha un significato ancora più importante. Complimenti davvero a tutti”.
“Oggi presentiamo questo importante progetto, con cui aggiorniamo l’iter di riqualificazione della scuola Caprin. Si è trattato di un intervento complesso, reso possibile grazie alla grande collaborazione tra tutte le parti coinvolte. Desidero ringraziare i Lavori Pubblici del Comune di Trieste, l’impresa Monticolo & Foti e tutti i professionisti intervenuti: riqualificare una scuola con risorse così significative – oltre 10 milioni di euro – e riportarla pienamente a norma non è stato semplice”, ha esordito l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi.

“Abbiamo dovuto affrontare vincoli molto stringenti, in particolare quelli legati al PNRR, che siamo comunque riusciti a rispettare con soddisfazione. Parallelamente, – ha continuato Elisa Lodi – stanno proseguendo ulteriori lavori per circa 4 milioni di euro, che consentiranno il completamento dell’opera e il rientro degli studenti. È stato un percorso di grande collaborazione: insieme alla dirigenza scolastica abbiamo gestito prima un trasferimento parziale di un primo gruppo di studenti, e successivamente lo spostamento di tutti i ragazzi presso la scuola Rossetti, qui vicino. Questo ci ha permesso di limitare i disagi per le famiglie e, allo stesso tempo, di consentire all’impresa di lavorare a pieno regime per rispettare le scadenze del PNRR e portare avanti il cantiere”.
“L’obiettivo è riportare i ragazzi qui il prima possibile, auspicabilmente all’inizio del prossimo anno scolastico e stiamo lavorando con determinazione per raggiungerlo. Con questo intervento è stato inoltre risolto un problema storico legato alla palestra, che presentava criticità strutturali mai definitivamente superate nonostante interventi precedenti. Oggi possiamo contare su una palestra completamente riqualificata, idonea non solo per l’attività scolastica, ma anche per le attività sportive pomeridiane”, ha concluso l’Assessore Lodi.
L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio ha dichiarato che l’importante risultato raggiunto rappresenta un ulteriore passo avanti nel lavoro svolto per le scuole. Si tratta di un intervento che si traduce innanzitutto in “una maggiore sicurezza per bambini e ragazzi, ma anche in un servizio concreto alle famiglie e nella creazione di spazi adeguati a sostenere le progettualità didattiche, contribuendo in modo diretto alla tutela del diritto allo studio, alla base della crescita e dello sviluppo dell’intera comunità cittadina”.

L’amministratore delegatati della Monticolo&Foti, Luca Foti ha dichiarato di essere soddisfatto del lavoro svolto, sottolineando come rappresenti un traguardo significativo.
“Il cantiere, avviato il 30 novembre 2023, ha visto l’impiego di numerose professionalità e risorse importanti. Gli interventi hanno incluso la realizzazione di circa 1.600 metri quadrati di serramenti in vetro e l’utilizzo di quasi 2.000 metri cubi di calcestruzzo e 180 mila chilogrammi di acciaio per l’adeguamento sismico, con un significativo miglioramento della sicurezza strutturale. Un esempio concreto di integrazione tra innovazione, sostenibilità e competenze tecniche”.
Principio guida dell’intervento è stato il rispetto dell’impostazione progettuale originaria. Gli adeguamenti strutturali, impiantistici ed energetici sono stati sviluppati preservando l’identità dell’edificio e il suo carattere architettonico.
L’intervento complessivo ammonta a € 10.397.700,00, finanziato in larga parte con risorse del PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per € 6.200.000,00, di cui € 200.000,00 con fondi propri dell’Ente, oltre a € 4.197.700,00 di finanziamento regionale.
L’importo dei lavori eseguiti ammonta a € 8.520.147,06, a testimonianza concreta della consistenza dell’intervento.
Il primo lotto dei lavori, finanziato dal PNRR, si è concluso il 31 marzo, nel pieno rispetto delle tempistiche e degli obiettivi previsti.
È attualmente in corso il secondo lotto, relativo a lavorazioni complementari emerse in fase esecutiva a seguito delle verifiche sullo stato di fatto, che hanno richiesto un adattamento puntuale delle soluzioni tecniche.

Le varianti introdotte non hanno modificato l’impostazione generale dell’intervento né inciso sugli equilibri del finanziamento PNRR. Hanno invece consentito di migliorare la qualità complessiva dell’opera, in particolare per quanto riguarda le finiture interne.
Il progetto ha previsto in particolare:
- adeguamento sismico;
- adeguamento alle normative di prevenzione incendi;
- rifacimento e messa a norma degli impianti elettrici e meccanici;
- interventi di efficientamento energetico, con sostituzione dei serramenti
- miglioramento dell’isolamento.
Particolare attenzione è stata dedicata al blocco palestra, progettato con accesso indipendente e quindi utilizzabile anche al di fuori dell’orario scolastico.
La riqualificazione ne ha ripristinato la piena funzionalità, migliorandone sicurezza, comfort e qualità degli spazi.
La palestra si configura così non solo come infrastruttura scolastica, ma anche come risorsa per il territorio, destinata ad accogliere attività sportive ed associative e a rafforzare il ruolo dell’edificio come presidio civico aperto alla comunità.
L’obiettivo è consentire l’avvio dell’anno scolastico 2026–2027 nella nuova sede.
L’intervento rappresenta un risultato concreto dell’azione amministrativa: un’opera che coniuga sicurezza, qualità e rispetto dell’identità architettonica, restituendo alla comunità una scuola rinnovata e un patrimonio culturale pienamente valorizzato.