Inaugurata oggi, sabato 18 aprile, nel Parco di San Giovanni la mostra di piante e arredi per il giardino organizzata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone. La manifestazione proseguirà anche domani, domenica 19 aprile, dalle 9 al tramonto.

Ha preso il via nella mattinata di oggi, sabato 18 aprile, la XX edizione di Horti Tergestini, la mostra floreale di piante e arredi per il giardino organizzata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone. Nata dalla consapevolezza che anche un luogo di sofferenza e di dolore come quello dove sorgeva l’ex ospedale psichiatrico può essere trasformato, ogni anno accoglie vivaisti e artigiani provenienti da tutt’Italia, ma anche da Slovenia, Austria e Ungheria, e offre occasioni di incontro e confronto sul futuro del pianeta attraverso presentazioni di libri e progetti, laboratori per piccoli e grandi. Una novantina gli espositori e le espositrici selezionati con competenza e passione da Lili Soldatich: tutte realtà che credono nel legame con la terra e desiderano coltivarlo, farlo crescere, seminando bellezza e imparando dal mondo vegetale una nuova etica delle relazioni fatta di ascolto, di accoglienza, di capacità e disponibilità al cambiamento, di cura. A inaugurare la rassegna il saluto del presidente di Agricola Monte San Pantaleone Cristiano Cozzolino, che ha ricordato che per la cooperativa «cooperare significa innanzitutto condividere valori attraverso il lavoro e questo è il modo più bello per dare valore alla nostra terra, alla nostra comunità, alla nostra vita». A seguire l’incontro con l’ospite d’onore dell’edizione di quest’anno, l’Agriristoro Silene di Jamiano, avamposto di una “avanguardia rurale” dove la natura non viene semplicemente portata in tavola, ma indagata, domata ed elevata attraverso il rigore della scienza e una profonda etica rigenerativa. Nel pomeriggio presentazioni di libri, laboratori e degustazioni.

La rassegna proseguirà anche domani, domenica 19 aprile, dalle 9 al tramonto. Alle 11 è in programma la presentazione di “Tredici ricette per vari disgusti. Vietato vietare” (Elèuthera, 1991) con la giornalista Simonetta Lorigliola e Joško Sirk de La Subida di Cormons: un omaggio a Luigi Veronelli, giornalista e primo critico enologico italiano, di cui quest’anno celebriamo il centenario della nascita, che ha insegnato a coltivare il vino rispettando il pianeta e a guardare alla vigna come a un pezzo di un giardino comune e non come un banale luogo per la produzione d’uva. Per ricordare Veronelli anche una degustazione immaginifica dedicata alle cinque idee che hanno cambiato il mondo del vino italiano a partire dagli anni Sessanta (alle 12). I vignaioli ospiti sono tutti “veronelliani”, ovvero curano il prodotto dalla vigna alla bottiglia senza utilizzare fitofarmaci e pesticidi in vigneto e utilizzando in cantina solo prodotti consentiti dall’enologia biologica nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone coinvolte in tutto il processo. Nel pomeriggio, alle 17, la scrittrice e libraia Nadia Dalle Vedove parlerà della sua ultima opera, “La trilogia della dissonanza” (Scintille by bookabook, 2025), con la giornalista Emily Menguzzato accompagnata dalla musica de La chiave del due (con Sara Roversi alla voce e Tiziano Bole alla chitarra). Ancora alcuni posti liberi per il laboratorio per bambini e bambine dai 7 ai 13 anni “Collage creativo” con Lorenzo FabbroLo Kowalski dalle 11 alle 12.30.

Il programma completo e la lista degli espositori al seguente link: https://www.agricolamontesanpantaleone.it/2026/04/07/horti-tergestini-2026-xx-edizione/

L’edizione 2026 di Horti Tergestini è realizzata con il contributo di Banca Etica e Fondazione CRTrieste e grazie al supporto di ASU GI-Azienda sanitaria universitaria Giuliano IsontinaDipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e della SaluteLa Collina Cooperativa SocialeRiciclo Clean srlAssociazione di volontariato Franco BasagliaSpaccio PaniVita da Cani Trieste ASDASD Ciao Ciao Bau Bau.