Per il tradizionale “Concerto del Patrono” di Pordenone, la Storica Società Operaia di Pordenone, in sinergia con l’Orchestra da Camera di Pordenone, propone quest’anno la musica di Gustav Mahler, che sarà eseguita giovedì 23 aprile alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco a Pordenone, in apertura della rassegna “Montagne senza confini. La musica del paesaggio”, che la SOMSI Pordenone promuove nella sua seconda edizione.
Ben noto è infatti il legame sentimentale e ispirativo del compositore con l’ambiente montano, che ospiterà durante l’estate la stessa produzione, qui in debutto, all’interno di un calendario di eventi pensati per quell’area transfrontaliera che il grande progetto GO! 2025 ha saputo valorizzare e rimettere al centro della programmazione culturale regionale. Una scelta artistica che, sotto la guida del Maestro Eddi De Nadai, anche nelle vesti di Direttore d’Orchestra, ha dato incarico al giovane compositore friulano Riccardo Burato di realizzare una nuova trascrizione di questa celebre partitura per l’esecuzione con orchestra da camera, mentre per la parte solistica vocale, che caratterizza l’ultimo movimento sulla base del Lied “La vita celeste” tratto dai testi poetici del “Des Knaben Wundernhorn” (Il corno magico del fanciullo),è stata scelta Anna Graf, soprano nata in Russia e di solida formazione europea, vincitrice dell’ultima edizione del Concorso internazionale di Canto cameristico “Seghizzi” di Gorizia. Una co-produzione tra i due storici sodalizi della cultura pordenonese che fa spazio a giovani astisti dal curriculum internazionale, nello spirito del percorso “Verso Pordenone Capitale italiana della Cultura”, grazie al sostegno del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, con il contributo di vari enti privati del territorio, quali GSM Pordenone, ITAS Assicurazioni, IZC Costruzioni Generali e Sincromia.

Riccardo Burato, classe 1998, è pianista e compositore con studi al Conservatorio “Tomadini” di Udine, al Conservatorio di Milano e presso l’Accademia di “Santa Cecilia” di Roma, sotto la guida di maestri quali Gabriele Manca e Alessandro Solbiati. Come autore, ha già all’attivo interessanti commesse da enti culturali italiani ed europei, mentre la sua trascrizione per orchestra da camera dell’opera “Tosca” di Puccini è stata pubblicata nel 2024 dalla casa editrice Ricordi.
Il soprano di coloratura lirico Anna Graf, nata nel 1991 a Nal’čik (Russia), vanta numerosi premi e riconoscimenti in prestigiosi Concorsi internazionali e una carriera lirica che copre un repertorio ricco di vere gemme musicali, con ruoli in opere da Cimarosa a Richard Strauss, da Haydn agli autori contemporanei. Di suo grande interesse anche il Lied e la musica vocale da camera, contesto nel quale si esibisce regolarmente in recital in Germania e all’estero, essendosi formata soprattutto in questo Paese e in Svizzera grazie a importanti maestri.
Il concerto è a ingresso libero.
Info sul web: www.somsipn.it / www.orchestrapordenone.it
