Il Consiglio Generale della Fondazione CRTrieste presieduto da Massimo Paniccia, riunito in data odierna, all’unanimità ha approvato il Bilancio consuntivo dell’esercizio 2025.

Questo bilancio, il trentatreesimo dalla nascita della Fondazione, registra uno dei migliori risultati della storia dell’Ente, con un “avanzo di esercizio” – la voce che esprime l’ammontare delle risorse da destinare all’attività istituzionale e alla salvaguardia del patrimonio – pari a 16,7 milioni di Euro e un rafforzamento del patrimonio netto, ora attestato a 307,8 milioni, di 33,4 milioni di Euro (+12,18%).

Il 2025 è stato un anno denso di eventi di carattere economico, geopolitico e commerciale (proseguimento dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente e introduzione dei dazi da parte dell’Amministrazione statunitense) che hanno aumentato le incertezze e i fattori di rischio, anche se i dati strettamente macroeconomici sembrano non aver riflesso, se non in minima parte, tali fattori.

In questo contesto, la buona redditività degli strumenti finanziari che costituiscono il patrimonio della Fondazione, in particolare le partecipazioni in UniCredit e Cassa Depositi e Prestiti, oltre all’esito positivo di un’ulteriore operazione straordinaria di dismissione di parte della partecipazione nella stessa UniCredit, hanno consentito di raggiungere un risultato economico molto significativo, con una redditività complessiva del 15,34%.

Il Presidente, ringraziando i componenti degli Organi della Fondazione e tutto il personale per il lavoro svolto, ha espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti nell’esercizio, sottolineando che “nel corso del 2025 la Fondazione ha erogato al territorio 4,3 milioni di Euro, sostenendo 157 iniziative; la cultura e il sociale si sono confermati quali principali ambiti di intervento, in coerenza con una visione strategica orientata alla valorizzazione dell’identità e del patrimonio del territorio e con una particolare sensibilità nei confronti delle situazioni di maggiore fragilità sociale. I brillanti risultati conseguiti negli ultimi esercizi – ha proseguito il Presidente – hanno consentito di incrementare a 5 milioni di Euro le risorse annue a disposizione della comunità locale già dal 2026”.

Anche quest’anno la Fondazione ha proseguito il percorso avviato negli scorsi esercizi, implementando la propria attività di rendicontazione, integrando i dati e le informazioni riguardanti le finalità istituzionali con alcuni elementi volti a rendere esplicito il proprio processo di adesione ai principi ESG (Environmental Social Governance) e al raggiungimento dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, sotto un triplice aspetto: l’attività istituzionale, la selezione degli investimenti e la gestione degli immobili di proprietà. 

L’azione della Fondazione si sviluppa lungo direttrici tra loro complementari: cultura, sociale, formazione e salute, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla crescita e alla coesione del territorio. In ciascun ambito l’intervento è volto a rafforzare le opportunità, ridurre le disuguaglianze e sostenere le realtà che operano quotidianamente a beneficio della comunità. Particolare attenzione è rivolta alle persone più fragili e ai giovani, accompagnandoli nei loro percorsi di vita e di sviluppo. Allo stesso tempo, la Fondazione investe nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’innovazione dei servizi, nella convinzione che qualità e accessibilità siano fattori essenziali per il benessere collettivo. Il lavoro in sinergia con istituzioni ed enti del territorio rappresenta, infine, un elemento imprescindibile per rendere gli interventi sempre più efficaci e duraturi.

Si riportano di seguito alcuni tra gli interventi più significativi, raggruppati per macro aree, resi possibili grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Cultura e istruzione

La Fondazione opera quale motore dello sviluppo socio-economico del territorio, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e storico e il potenziamento della sua fruizione a beneficio della collettività. 

In questa prospettiva è proseguita la collaborazione con le Amministrazioni comunali del territorio. In sinergia con il Comune di Trieste è stata realizzata una riproduzione fedele, a grandezza naturale, del Batiscafo Trieste, il mezzo che raggiunse l’abisso Challenger nella Fossa delle Marianne.

L’installazione è ora ospitata presso il Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” ed è corredata da contenuti multimediali e dalla proiezione del docufilm “Operazione Batiscafo Trieste”, realizzato con immagini d’archivio e testimonianze. 

Sono inoltre proseguite le rassegne “Lezioni di Storia” e “Lezioni di Scienze” che hanno riscontrato, anche quest’anno, un grande successo in termini di qualità delle proposte culturali e di adesione da parte del pubblico. 

Con il Comune di Muggia, negli spazi del Museo Carà, è stata allestita la mostraAlle spalle di Trieste”, che ha riunito oltre trenta opere della Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste, proponendo un percorso capace di intrecciare storia, paesaggio e memoria. Nel settore culturale, la Fondazione ha inoltre continuato a sostenere le realtà teatrali e i festival cinematografici del territorio.

Politiche sociali

Tra le missioni istituzionali della Fondazione CRTrieste, quella legata alla dimensione sociale rappresenta una delle più complesse e rilevanti; un impegno attivo e continuativo a favore delle persone e della comunità, con l’obiettivo di contribuire al benessere collettivo, con una particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità.

Anche nell’ultimo esercizio la Fondazione ha destinato significative risorse a due bandi complementari, dedicati rispettivamente alla “povertà” e alla “fragilità sociale”. Gli interventi hanno sostenuto gli enti del Terzo Settore attivi sul territorio, impegnati quotidianamente nel contrasto alle diverse forme di disagio: dalle povertà alle fragilità sociali, dal disagio giovanile alla tutela dell’infanzia, dall’assistenza ad anziani e persone con disabilità fino ai percorsi di inclusione socio-lavorativa.

Il concetto di benessere, infatti, non si esaurisce nella dimensione fisica, ma coinvolge anche la sfera relazionale, particolarmente delicata per la popolazione anziana, spesso esposta al rischio di isolamento sia nelle strutture di accoglienza sia al proprio domicilio.

In questo contesto si inserisce il “Progetto di socializzazione anziani”, promosso dalla Fondazione con l’obiettivo di contrastare la solitudine e favorire occasioni di relazione. L’iniziativa prevede momenti di condivisione attraverso spettacoli dedicati e la distribuzione quotidiana del giornale “Il Piccolo” in circa 70 strutture cittadine. La lettura del quotidiano, individuale o supportata dagli operatori, consente di mantenere un legame con l’attualità e stimola il dialogo e il confronto.

Prosegue, infine, il lavoro in rete con alcune delle principali realtà impegnate nel contrasto al disagio sociale, tra cui la Comunità di San Martino al Campo, la Croce Rossa Italiana, la Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione Caritas, Azzurra Onlus e l’Associazione de Banfield, con le quali la Fondazione continua a sviluppare sinergie e interventi condivisi a beneficio della comunità.

Giovani e sport

Lo studio rappresenta un percorso di crescita che va oltre la dimensione scolastica e richiede, oltre al talento, opportunità e adeguato sostegno. In quest’ottica la Fondazione CRTrieste promuove iniziative volte a valorizzare i giovani, accompagnandoli nei passaggi chiave della loro formazione, dalla scuola all’alta specializzazione, con particolare attenzione al legame con il territorio. Tra queste, la borsa di studio per il Collegio del Mondo Unito offre a uno studente meritevole un’esperienza internazionale di elevato valore formativo, mentre ulteriori premi sostengono studenti stranieri distintisi nell’apprendimento della lingua italiana presso la sede di Duino.

La Fondazione, anche nel 2025, ha proseguito il tradizionale supporto all’Università degli Studi di Trieste attraverso premi per le migliori matricole, il PhD Innovation Award e il Graduation Day, contribuendo alla valorizzazione del merito e della ricerca. L’impegno si è esteso anche alla formazione professionalizzante, con la borsa di studio “Pavel Marc” per l’accesso ad ALMA-Scuola Internazionale di Cucina Italiana e al rafforzamento delle competenze specialistiche tramite due borse per il “Master in Traduzione giuridica”, favorendo lo sviluppo di professionalità qualificate a beneficio del territorio.

Accanto al sostegno ai percorsi formativi, la Fondazione promuove iniziative dedicate alla creazione di spazi di aggregazione giovanile, intesi come luoghi sicuri e inclusivi in cui crescere, confrontarsi e sviluppare talenti. In tale ambito si inserisce il progetto del nuovo centro giovanile di Muggia, promosso dal Comune per ampliare i servizi alla comunità e rispondere anche alle nuove forme di disagio giovanile, offrendo ai ragazzi opportunità di relazione, partecipazione e crescita personale. 

Particolare attenzione è infine rivolta allo sport, riconosciuto quale strumento di inclusione, socializzazione e crescita. Nel 2025 la Fondazione ha proseguito il sostegno ai settori giovanili di numerose associazioni sportive dilettantistiche, anche attraverso la donazione di automezzi a nove posti, strumenti essenziali per garantire la partecipazione alle attività e favorire la coesione dei gruppi. I mezzi sono stati assegnati a realtà attive sul territorio quali Opera Figli del Popolo, A.S.D. Circolo Marina Mercantile “Nazario Sauro”, A.S.D. Sant’Andrea San Vito, A.S.D. Polisportiva Opicina, Pallamano Trieste 1970 S.S.D., A.S.D. San Luigi Calcio, C.U.S. Trieste, Federazione Italiana Pallavolo – comitato F.V.G. e S.S.D. baskeTrieste.

Ricerca e Sanità

Ridurre le distanze, fisiche e sociali, rappresenta una modalità concreta di prendersi cura dei cittadini, contrastando condizioni di isolamento e marginalità e favorendo, al contempo, opportunità di crescita e partecipazione. In questa prospettiva si inseriscono gli interventi della Fondazione CRTrieste, rivolti sia alle persone più fragili sia alle giovani generazioni, con l’obiettivo di rafforzare coesione sociale e inclusione.

Particolare attenzione è dedicata alla popolazione anziana, per la quale la mobilità costituisce un elemento essenziale di autonomia e relazione. In tale ambito, la Fondazione ha sostenuto l’attività dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Pro Senectute attraverso la donazione di un automezzo, contribuendo a contrastare solitudine e isolamento.

Accanto a ciò, la Fondazione promuove interventi nel settore sanitario orientati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di rendere i servizi più efficaci e vicini alle persone. In ambito specialistico è stata supportata la Clinica Urologica dell’Università di Trieste con l’acquisizione di un dispositivo per la terapia a onde d’urto, ampliando le possibilità di trattamento per patologie complesse.

Il sostegno si estende inoltre alla ricerca e alla prevenzione, con l’acquisto di strumentazioni avanzate per lo studio del carcinoma epatico e la diagnosi precoce delle patologie epatiche, nonché al potenziamento delle dotazioni dell’IRCCS Burlo Garofolo in ambito pediatrico, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e l’efficacia degli interventi diagnostici.