FINO AL 15 MAGGIO ISCRIZIONI AL NUOVO ANNO ACCADEMICO

Domenica 10 maggio a Udine si rinnova l’appuntamento con Tomadini Open Dayuna giornata per fare amicizia con la musica e festeggiare la primavera in una full immersion di concertidalle 10 alle 19 sono in programma ben 49 performance musicali e oltre 115 ore di lezione che saranno offerte sempre domenica 10 maggio per accostarsi agli strumenti musicali, spaziando in decine di insegnamenti che si estendono anche all’interpretazione scenicae rappresentano un terzo circa degli oltre 90 Corsi attivi per l’Anno Accademico 2026 al Tomadini. Ma c’è di più, da oggi si possono prenotare online sul sito del Conservatorio anche vere e proprie lezioni individuali di 15 minuti per testare i moduli di formazione con i docenti degli strumenti desiderati: conservatorio.udine.it/

L’Open Day di maggio al Conservatorio Tomadini diventa una coinvolgente “vetrina della formazione” che nell’Istituto di Alta Formazione Musicale si impartisce alle giovani generazioni, ma ancheagli adulti interessati a perfezionarsi nello studio degli strumenti: insegnamenti che sembrano inesauribili: dal violino al pianoforte, dalla tromba, al fagotto, fisarmonica, arpa, fagotto, clarinetto, violoncello e tuba, dal canto alla liuteria passando per tanti altri strumenti studiati nei 10 Dipartimenti del Tomadini. Sono oltre 450 gli studenti attualmente iscritti al Conservatorio Tomadini per l’Anno Accademico in corso, di cui il 60% di livello accademico, e oltre un centinaio i Corsi attivi, articolati fra i 36 Propedeutici, i 46 Corsi Accademici di I livello e i 41 Corsi Accademici di II livello. Attivissimo nelle produzioni musicali, il Conservatorio Tomadini organizza oltre 100 concerti annui, che offre alla cittadinanza gratuitamente e che registrano migliaia di presenze. «La nostra offerta formativa – spiega il Direttore del Conservatorio Tomadini, Beppino Delle Vedove – non solo preserva e rinnova un patrimonio artistico secolare, ma si trasforma anche in laboratorio dinamico di innovazione e ricerca. Grazie alla rete di collaborazioni regionali e nazionali, e all’apertura verso i nuovi percorsi di terzo livello, il Tomadini forma professionisti che sanno eccellere in scena, come negli ambiti più avanzati della ricerca accademica. L’Open Day è l’occasione ideale per conoscere meglio la nostra proposta: un’intera domenica per i giovani e per le loro famiglie, un’opportunità per le future matricole ma anche per chi è interessato a conoscere meglio il Conservatorio e la sua sede nel cuore della città, in piazza Primo Maggio. Tutti potranno familiarizzare con gli strumenti, ascoltare le esibizioni e affacciarsi alle lezioni, conoscere il mondo delle sette note nei luoghi in cui la musica viene studiata e praticata». E ci saranno cinque giorni, poi, per perfezionare la propria iscrizione: la campagna per le nuove adesioni è infatti già operativa e c’è tempo fino alla scadenza del 15 maggio. All’ingresso del Conservatorio, per tutti i dettagli, sarà a disposizione del pubblico il Corner informativo.

L’appuntamento, domenica 10 maggio, è alle 10, per l’inaugurazione festosa dell’Open Day 2026 nella Sala Udienze – Giardino esterno del Tomadini, dove il pubblico sarà accolto da una prima performance a tutto ritmo, proposta dalla Brass Band del Tomadini, l’Ensemble Ottoni affiancato dai percussionisti. Il primo concerto sarà anche l’introduzione festosa della Giornata, che alle 10.15 prevede il benvenuto al pubblico del Direttore Beppino Delle Vedove e, poco più tardi, l’avvio delle proiezioni nell’Aula 109, dove si potrà assistere, fino alle 16, al documentario “The Journey”, il film prodotto dal Conservatorio Tomadini di Udine nel suo centenario, una produzione cinematografica ispirata dai versi della poetessa inglese Christina Rossetti, scritta e diretta dal violoncellista e compositore argentino Jorge Andrés Bosso, con l’esecuzione del Quintetto per pianoforte e archi The Journey, una partitura inedita interpretata da Bosso al violoncello con il pianista Alessandro Tenaglia, dedicatario dell’opera, le violiniste Francesca Monego e Hanna Schmidt e Francesco Lovato alla viola.

Open day proseguirà spaziando fra la Sala Vivaldi del Tomadini, su note barocche, alla Sala Pezzè, Aula Monteverdi e Aula 117 con repertorio cameristico, si toccherà anche la Sala Barocca, la Sala Udienze dove si esibirà il Rapsodia Saxophone Quartet, e ci saranno recital solistici per pianoforte, organo, chitarra e fisarmonica, esibizioni per Trio e Ensemble di Fiati, i Duetti di Kreutzer per violino, il Gruppo Fisarmoniche, e alle 14.30 nell’Aula 119 il workshop di Pianoforte pop-rock condotto dal docente Michele Papadia. Non mancheranno le esibizioni affidate alle classi di canto lirico, gli Ensemble di musica barocca e percussioni, le performance di pianoforte a quattro mani e i concerti di Ensemble in varie formazioni: una cascata di concerti fino al gran finale atteso alle 19 nella Sala Pezzè, con l’imperdibile esibizione della Jazz Big Band del Conservatorio Tomadini, a suggello di una domenica intrecciata alla musica. 

dalle 10 alle 16, con la presenza del Maestro Liutaio Simeone Morassi, si aprirà al pubblico anche la Liuteria del Conservatorio Tomadini, un’eccellenza chein Italia solo il Conservatorio di Udine, oltre all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, apre ai suoi studenti per apprendere e sperimentare una tecnica antica e ricca di fascino. Open Day sarà accessibile per tutti con entrata da Via Treppo, senza necessità di prenotazione. Il programma e i dettagli sul sito conservatorio.udine.it