Prosegue a Trieste il percorso culturale della rassegna “La cultura non ha età”, promossa da ASP Pro Senectute e inserita nel calendario di “Una luce sempre accesa” del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo.
Dopo il successo degli appuntamenti precedenti, il prossimo evento è in programma giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17.00 presso la Sala Luttazzi del Magazzino 26, nel Porto Vecchio, con la commedia “Una figlia di troppo”, proposta dalla compagnia teatrale Gli Scalzacani, sezione dell’Unione degli Istriani.

Lo spettacolo racconta, con toni ironici e coinvolgenti, la storia di una famiglia nullatenente che, per non perdere un’improvvisa e inaspettata eredità milionaria, si trova costretta a ricorrere a una soluzione altrettanto sorprendente. Una trama brillante, costruita su equivoci, dinamiche familiari e situazioni paradossali, capace di divertire e al tempo stesso offrire uno spunto di riflessione sulle relazioni umane.
Sul palco si alterneranno Marina Bratos, Rocco Vito De Mattia, Federico Fumo, Elvira Picerni ed Erica Tedeschi, interpreti che danno vita a personaggi vivaci e ben caratterizzati, sotto il coordinamento di Federico Fumo.
La rassegna “La cultura non ha età” si conferma così un progetto di grande valore sociale e culturale, nato con l’obiettivo di promuovere il benessere e la socializzazione attraverso l’arte e la cultura. Un’iniziativa pensata in particolare per la terza età, ma capace di coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, creando momenti di incontro e condivisione tra generazioni.
L’appuntamento del 7 maggio rappresenta quindi non solo uno spettacolo teatrale, ma un’occasione di comunità e partecipazione, in uno spazio – quello della Sala Luttazzi – sempre più centrale nella vita culturale della città.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.