Al premio triestino la giuria sarà composta anche da Habib Mestiri, Giuditta Tarantelli, Gianfilippo Pedote e Claudia De Angelis
È stata annunciata la Giuria della 17a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador: sarà il regista Andrea De Sica il presidente della Giuria, che sarà composta da Habib Mestiri, Giuditta Tarantelli, Gianfilippo Pedote e Claudia De Angelis. I giurati sceglieranno i vincitori della prossima edizione del Premio durante la celebre Cerimonia finale del 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia. L’edizione 2026 segna già un primo record: sono 321 i progetti presentati quest’anno, mai così numerosi nella storia del Premio dedicato a Matteo Caenazzo, che invita i giovani tra i 16 e i 30 anni a scrivere e illustrare opere cinematografiche.
Tra i lavori inviati saranno scelti i migliori progetti per ogni categoria, precedentemente selezionati da un gruppo di Lettori. Saranno cinque le sezioni in concorso per il 17° Premio Mattador, che riconosceranno la miglior sceneggiatura per lungometraggio, il miglior soggetto per lungometraggio, il miglior progetto di serie tv Series, la migliore storia raccontata per immagini Dolly e la miglior sceneggiatura per cortometraggio Corto86.
Il Premio Mattador si prepara così ad entrare nella sua fase finale: la prima selezione dei lavori spetta ai 75 Lettori del Premio, chiamati al difficile compito di studiare e selezionare i progetti presentati tramite la piattaforma web. Dopo aver scelto i migliori elaborati per ogni sezione, il lavoro passa alla Giuria speciale, che si riunirà a Trieste il 19 e 20 giugno e decreterà come ogni anno i vincitori dei premi. A presiederla quest’anno ci sarà il regista Andrea De Sica, autore dell’ultimo “Gli occhi degli altri”, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 (dove l’attrice protagonista Jasmine Trinca ha vinto il premio Monica Vitti), che esordì con il film “I figli della notte”, Nastro d’argento al miglior regista esordiente nel 2017: De Sica ha lavorato come assistente alla regia con Bernardo Bertolucci, Ferzan Ozpetek, Vincenzo Marra e Daniele Vicari e ha collaborato a diversi documentari di Daniele Segre. Nel 2018 dirige la serie televisiva italiana “Baby”, distribuita da Netflix.
La Giuria sarà composta poi dal regista e produttore Habib Mestiri, celebre per aver diretto “Tabarchini – La storia del mare che unisce”, “Wed” e “Le retour du marin”; la sceneggiatrice Giuditta Tarantelli, fondatrice e a lungo direttrice di produzione per Officina Film con il marito e regista Mirko Locatelli; il produttore e regista Gianfilippo Pedote, che ha prodotto film e documentari di nomi come Godfrey Reggio, Giuseppe Bertolucci, Alina Marazzi, Mario Balsamo e Agostino Ferrente, attualmente socio di Blue Joint Film e di CDV – Casa delle Visioni; e la sceneggiatrice Claudia De Angelis, vincitrice del 6° Premio Mattador nel 2015.
Cinque le categorie in concorso quest’anno per il 17° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador. Per il Premio MATTADOR alla migliore sceneggiatura per lungometraggio (5.000 euro) concorreranno 44 progetti, al Premio MATTADOR al miglior soggetto (borsa di formazione e 1.500 euro) sono iscritti 132 soggetti, il Premio MATTADOR Series al miglior progetto di serie tv (borsa di formazione e 1.000 euro) vede in concorso 29 progetti, il Premio DOLLY “Illustrare il cinema” alla migliore storia raccontata per immagini (borsa di formazione e 1.000 euro in base al risultato del percorso) vedrà la scelta tra 5 lavori, per il Premio CORTO86 alla migliore sceneggiatura per cortometraggio (borsa di formazione e realizzazione del corto), concorreranno 111 progetti.
Tutti i partecipanti, infatti, nel corso dello svolgimento del Premio, accederanno a lecture, masterclass e convegni dedicati al cinema e alla sceneggiatura. In particolare, i vincitori avranno l’opportunità di partecipare a percorsi formativi dedicati e saranno affiancati da professionisti del settore. Alcune tra le sceneggiature premiate avranno la possibilità di essere pubblicate nei volumi della collana Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura (Edizioni EUT/Mattador). Inoltre, con spirito di promozione e diffusione di iniziative legate all’arte contemporanea anche tra i più giovani, ai vincitori verrà donato il rituale Premio d’Artista Mattador come riconoscimento del loro valore e ulteriore incoraggiamento per continuare a credere in quello che fanno, proprio come ci ha creduto ogni giorno Matteo Caenazzo, a cui il Concorso è dedicato.

La Premiazione del 17° Concorso MATTADOR si svolgerà venerdì 17 luglio 2026
a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice
Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.
L’Associazione MATTADOR dal 2009 sostiene il talento dei giovani e li accompagna con professionalità e passione verso un possibile futuro nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Alcuni numeri: 10 Tutor, 70 Lettori per ogni edizione, 20/30 Componenti di troupe per ogni produzione, 80 Relatori nelle 16 presentazioni del Premio, 16 Pregiate firme dell’arte contemporanea per il Premio d’Artista. E ancora quasi 3.000 partecipanti, 57 borse di formazione Mattador, 6 borse di formazione Series, 13 borse di formazione Dolly, 12 borse di formazione Corto86, 12 corti e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 18 volumi pubblicati, 80 Componenti di Giuria in 16 edizioni (tra cui: Federica Pontremoli, Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Mirko Locatelli, Pupi Avati, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini, Marcello Fois). I libri e i film realizzati, i contratti sottoscritti, le carriere intraprese testimoniano la concretezza della proposta di Mattador. Tutte le pubblicazioni sono disponibili contattando Mattador e consultabili gratuitamente in versione digitale sul sito di EUT. I video realizzati in queste edizioni sono visibili sul canale YouTube Mattador.
Il Premio MATTADOR è reso possibile grazie alla passione della sua squadra di lavoro e grazie al contributo di MiC Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e a donazioni private.