In occasione del 50° anniversario del sisma, lo scrittore dialoga con Armando Angeli al Museo Cjase Cocèl per ripercorrere i mesi della ricostruzione attraverso la memoria e la narrativa
Cinquant’anni di memoria, tra ferite ancora vive e l’orgoglio della rinascita. Nell’ambito delle celebrazioni ufficiali “Fagagna 1976-2026”, il Museo della Vita Contadina Cjase Cocèl ospita giovedì 7 maggio, alle 20.30, lo scrittore Angelo Floramo, per presentare il suo volume “L’estate indiana del ’76” (Bottega Errante Edizioni). L’incontro sarà un dialogo a più voci sulla storia del territorio. Floramo si confronterà infatti con Armando Angeli, già assessore regionale alla ricostruzione, figura chiave della rinascita post-sisma.
Il libro di Floramo racconta i giorni di “instabile equilibrio” tra il maggio e il dicembre del 1976, filtrati attraverso lo sguardo incantato e partecipe di un piccolo protagonista.
Alla serata, aperta dalla Corâl Feagne, sarà presente anche una delegazione del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, che condivideranno i ricordi tramandati loro dai familiari, a testimonianza dell’importanza di tenere viva la memoria.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Fagagna, dall’Ecomuseo della Gente di Collina “Il Cavalîr” e dal progetto Ri(MeMu)Te. In caso di maltempo, l’evento si sposterà dal Museo Cjase Cocèl (via Lisignana, 22) alla Sala Vittoria in Piazzetta Marconi.