Grazie al finanziamento della Regione FVG per promuovere la cultura della sicurezza la Polizia Locale, forte di collaborazioni passate nell’educazione stradale, ha chiesto al duo comico Maxino-Furian, di proporre uno spettacolo che affronti con leggerezza il tema delle truffe, digitali e non, dal titolo “Truffa Academy: metodo infallibile per difendersi dalle truffe mentre se ridi come disgraziai”.

Lo spettacolo, ad ingresso libero, andrà in scena giovedì 14 maggio alle 18 al Teatro Bobbio di via del Ghirlandaio 12. Biglietti disponibili (fino ad esaurimento), direttamente all’ingresso del teatro fin poco prima dello spettacolo.

Questa mattina dello spettacolo ne ha parlato in conferenza stampa l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, alla presenza dell’assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti, del vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman, del vice commissario, Marco Degrassi e degli artisti Maxino, Flavio Surian, Elisa Bombacigno e Ornella Serafini.

“Oggi vogliamo presentarvi una bellissima collaborazione tra la nostra Polizia Locale e i “cinque professionisti della risata”. Si tratta di uno spettacolo teatrale che andrà in scena il 14 maggio alle ore 18 presso il Teatro Contrada Bobbio, in via del Ghirlandaio 12. L’evento è aperto e gratuito a tutti e affronta un tema serio – quello delle truffe – in modo coinvolgente e divertente”, ha esordito l’assessore Caterina de Gavardo.

“Questo spettacolo è reso possibile grazie all’importante contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, che anche nel 2026 ha confermato il proprio sostegno. L’appoggio della Regione su questi temi è fondamentale: un ringraziamento va all’assessore Pierpaolo Roberti per la sua presenza e il suo costante supporto a iniziative di questo tipo”.

“Il tema delle truffe è da sempre al centro dell’attenzione della Polizia Localee di tutte le altre Forze dell’Ordine. Nel tempo sono stati organizzati incontri sul territorio, nelle circoscrizioni e nelle microaree, oltre a campagne informative anche sui mezzi pubblici. Un progetto più organico è stato avviato nel 2025 con #SOSTRUFFE, una vera e propria campagna di comunicazione sviluppata grazie al supporto fondamentale del Servizio Informazione Istituzionale e Open Government del Comune di Trieste, diretto dal dott. Sgueglia della Marra, che ringrazio per la consulenza e il prezioso contributo”.

“La campagna, partita a settembre, ha previsto una serie di iniziative su diversi canali – media, social, stampa, mezzi pubblici e distribuzione di volantini – sotto un claim chiaro e diretto: “Riconosci. Previeni. Denuncia.”

“Nel 2026, sulla scia di quanto avviato nel 2025, ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere una fascia ancora più ampia della cittadinanza, utilizzando anche un canale finora inedito per questo tipo di comunicazione nella nostra città: lo spettacolo teatrale. Così è nata “Truffa Academy”, uno spettacolo costruito ex novo e calato nella realtà della nostra città, con esempi concreti tratti dalla quotidianità. Situazioni purtroppo sempre più diffuse e particolarmente odiose, perché colpiscono le fasce più deboli, ma non solo, facendo leva sulle fragilità e sulle paure delle persone”.

“Si è trattato di un importante lavoro di squadra: da un lato la Polizia Locale ha messo a disposizione la propria conoscenza del territorio, l’esperienza maturata negli anni e la professionalità nel contrasto alle truffe; dall’altro, cinque performer – artisti a 360 gradi – hanno saputo trasformare questo patrimonio di esperienze in uno spettacolo teatrale coinvolgente e divertente”.

“L’aspetto umano, in questo senso, è centrale. Ed è proprio quello su cui fanno leva anche i truffatori, sfruttando le debolezze altrui per trarne vantaggio. Ma è lo stesso elemento umano su cui abbiamo voluto puntare anche noi, coinvolgendo Maxino, Flavio e tutta la loro squadra: perché attraverso il sorriso certi messaggi arrivano in modo ancora più diretto ed efficace. Insieme, è possibile lavorare per una causa importante, a beneficio dell’intera collettività e della città di Trieste”.

“Si tratta di uno spettacolo completamente nuovo, costruito a partire da una profonda conoscenza del territorio. Questo ha permesso di sviluppare una visione ampia e concreta del fenomeno, rendendo i contenuti ancora più autentici ed efficaci.

Determinante è stato il lavoro di squadra: il passaggio di informazioni e di esperienze dalla Polizia Locale ai cinque artisti ha dato vita a uno spettacolo unico. Sul palco si percepisce chiaramente il “sapore” della nostra città, con messaggi seri affrontati in modo divertente e piacevole. Questa rappresenta una sorta di “data zero”, un punto di partenza: l’auspicio è che possa essere solo il primo di una serie di appuntamenti futuri”, ha concluso la de Gavardo.

L’assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, Pierpaolo Roberti, ha sottolineato che si tratta di un tema su cui non c’è nulla da ridere, in quanto estremamente serio. Ha ricordato come la Regione Friuli Venezia Giulia sostenga da molti anni le campagne contro le truffe, finanziate attraverso i programmi per la sicurezza, e ha richiamato la campagna storica del Comune di Trieste “Ocio alla truffa”, che ha rappresentato un importante punto di riferimento nella sensibilizzazione dei cittadini.

“Purtroppo, – ha continuato Roberti – la nostra società continua a cambiare e, con essa, si evolvono anche le modalità delle truffe. Oggi è sempre più difficile immaginare il truffatore come il piccolo delinquente che si introduce nelle case per sottrarre qualche oggetto di valore: si tratta, sempre più spesso, di organizzazioni criminali strutturate, a livello nazionale e persino internazionale. Gruppi estremamente preparati ed efficienti, che operano con metodi sofisticati e con un approccio quasi “professionale””.

Ha inoltre rimarcato quanto sia efficace il messaggio veicolato attraverso la risata, capace di catturare l’attenzione e rendere i contenuti più memorabili. L’obiettivo, ha spiegato, è che al termine della serata ogni persona torni a casa con maggiore consapevolezza, sapendo che anche pochi minuti possono fare la differenza, ad esempio per fermarsi, riflettere e avvisare tempestivamente le Forze dell’Ordine.

Ha quindi ricordato che “La Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di rafforzare ulteriormente il proprio impegno: con la legge di stabilità 2026 sono stati stanziati 600 mila euro destinati esclusivamente alle campagne di sensibilizzazione. Se in passato si trattava spesso di interventi più limitati e circoscritti, oggi è necessario fare un salto di scala, puntando a raggiungere un pubblico ampio e trasversale, dal momento che le truffe possono colpire chiunque, in ogni fascia sociale”.

Maxino ha ribadito che non si tratta semplicemente di  trasmettere un messaggio attraverso la comicità quando il tema, in realtà, è drammatico. Per questo abbiamo scelto di ribaltare il punto di vista: metterci nei panni dei truffatori. In modo leggero e divertente, cerchiamo così di svelarne i meccanismi, i trucchi, le strategie. Perché, una volta che si imparano a riconoscere alcuni schemi, diventa più facile smascherarne molti altri: se ne conosci tre, riesci a scoprirne altri dieci. L’obiettivo è catturare l’attenzione del pubblico e trasformarla in consapevolezza.

Il vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman ha sottolineato l’aspetto innovativo dell’iniziativa “negli anni passati i fondi regionali sono stati utilizzati per campagne di sensibilizzazione più tradizionali e contenute. Oggi, invece, siamo di fronte a una sorta di “anno zero”, un nuovo punto di partenza. L’obiettivo è ambizioso: ampliare il più possibile il pubblico, raggiungere tutti e rafforzare la consapevolezza su un tema così delicato. Ci auguriamo una partecipazione ampia e sentita da parte dei cittadini, con la volontà di offrire un contributo concreto all’informazione e alla prevenzione delle truffe”.