Torna a Trieste dopo tanti anni in concerto Nathalia Sales, cantante brasiliana che a Trieste ha mosso i primi passi artistici, via via consolidando qui la sua carriera professionale, e oggi risiede a Verona.

Sabato 16 maggio alle 20, nella Sala Teatro Piccola Fenice in via S. Francesco d’Assisi 5, Nathalia propone per l’Associazione Òdoyà “Mãe d’àgua”, un concerto dedicato all’acqua, al mare che troppo spesso divide, ma in questo caso unisce le due terre che più stanno a cuore a Nathalia: Italia e Brasile. Un viaggio tra sirene, dee del mare, canzone d’autore italiana e grandi classici della musica brasiliana. Un viaggio tra due lingue, due culture.

La accompagnano Pai Benni alla chitarra, Carolina Moreira e Marino Bonazza alle percussioni. Informazioni al numero 334.73881763.

Nata a Rio de Janeiro e maturata artisticamente a Trieste, Nathalia Sales ha iniziato a cantare in pubblico da adolescente, e nonostante la giovane età può vantare al suo attivo una cospicua attività costituita da centinaia di concerti in tutta Italia.

Si muove innanzitutto nel vasto ambito della musica brasiliana, di cui è un’attenta studiosa, a partire dalla grande tradizione del samba e della bossa nova, che interpreta sia nell’originale portoghese che in traduzione italiana: dai grandi classici di Tom Jobim, Vinicius de Moraes, João Gilberto, Chico Buarque de Hollanda, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Milton Nascimento a esponenti di generazioni più recenti quali Djavan, Ivan Lins, Chico César e altri.

Ma Nathalia è anche appassionata e interprete della miglior canzone d’autore italiana. Ha allestito interi concerti monografici dedicati agrandi cantautori come Luigi Tenco, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Lucio Dalla.

Coltiva una particolare predisposizione per le relazioni musicali che legano Brasile e Italia, alle quali ha dedicato concerti con canzoni attinte dai repertori di Ornella Vanoni, Mina, Fiorella Mannoia, Domenico Modugno, Lucio Dalla, Sergio Endrigo, Pino Donaggio, Ivano Fossati, Stefano Bollani e finanche dalla canzone napoletana classica.

Autrice lei stessa di testi per canzone, con una propensione per i temi intimisti, Nathalia propone dal vivo una musica raffinata in trio o quartetto con arrangiamenti e musicisti anche di matrice jazz, in ossequio alla lunga tradizione di eclettismo della musica brasiliana.

Recentemente ha costituito con alcuni musicisti di fama nazionale, capeggiati dal fisarmonicista Titti Castrini, il gruppo Noticias do Brasil, che propone autori che si sono evoluti seguendoprogressivamente la genesi e lo sviluppo della bossa nova, creando di conseguenza modalità nuove di cantare e suonare che attraversano un po’ tutto il Brasile.

Discograficamente, dopo una prima uscita nel 2021, ha pubblicato nel 2022 l’album “Tenco per il Tenco”, tutto su Luigi Tenco, e nel 2024 l’album “Isto è Bossa Nova”, seguito nello stesso anno da un singolo con la canzone inedita “L’ultima innocenza” regalatale da due firme prestigiose della canzone d’autore, Pino Pavone e Marco Ongaro, con l’arrangiamento del friuliano Remo Anzovino. 

Nel frattempo, a settembre 2025, è uscito l’album “Sapore di Sales”, dove il titolo gioca con il cognome dell’artista abbinato al capolavoro di Gino Paoli, al cui repertorio è interamente dedicato il disco. A dicembre Nathalia ha pubblicato invece un EP di canzoni fortementerappresentative del Nord-Est brasiliano, che è parte delle sue origini. Uno dei quattro brani è stato registrato con l’apporto generoso di tre cori per un totale di una quarantina di ospiti.

Da poco è uscito l’album “Anime delle due Sicilie” dove Nathalia è voce ospite di uno straordinario pezzo, “Vite perse”, scritto da Alfio Antico, Jennà Romano e Patrizio Trampetti, con i cui dialetti siciliano e napoletano lei dialoga in portoghese, creando così un ponte fra Brasile, Sicilia e Napoli.

In questo 2026 Nathalia sta preparando un album di canzoni inedite scritte ed ispirate a lei da vari autori italiani di pregio.