Dopo l’apertura a Cassacco, il progetto promosso dal Comune di Cassacco Carlo Sgorlon: tra mito e realtà prosegue con due appuntamenti: giovedì 21 maggio alle 20.30 al Castello di Tricesimo e giovedì 28 maggio alle 18.00 alla Società Filologica Friulana di Udine.

Gli incontri, dedicati alla valorizzazione della figura e dell’opera dello scrittore friulano, prevedono la proiezione del film Prime di sere di Lauro Pittini, tratto dall’omonimo romanzo di Sgorlon, introdotta dal professor Marco D’Agostini, curatore scientifico e direttore artistico del Museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola. Il suo intervento accompagnerà il pubblico alla scoperta del legame profondo tra lo scrittore e il territorio friulano.

L’ingresso è libero.

IL PROGETTO – Il percorso Carlo Sgorlon: tra mito e realtà si articola in una serie di iniziative pensate per approfondire e divulgare la conoscenza dell’autore, mettendone in luce il contributo alla letteratura italiana e il forte radicamento nel contesto culturale del Friuli.

Fulcro del progetto è la mostra allestita al Museo Carlo Sgorlon di Cassacco, che presenta materiali d’archivio, manoscritti e oggetti personali, accanto a una sezione multimediale e interattiva capace di restituire una visione intima della sua vita e del suo universo creativo. Il progetto prevede inoltre una mini installazione presso la sede della Filologica Friulana e a Cas’Aupa di Udine, destinata successivamente a entrare nel percorso espositivo di Cassacco, e un calendario di successive tre conferenze e workshop con approfondimenti tematici, dedicati al rapporto tra Sgorlon e il territorio realizzati dall’Associazione Bloom con le letture di Serena Fogolini e Paolo Paron.

Particolare attenzione è rivolta anche alle nuove generazioni, con laboratori di scrittura creativa per bambini e ragazzi curati da Irene Greco, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico più giovane alla lettura e alla produzione letteraria.

Il progetto non si limita a celebrare l’autore, ma diventa anche un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e linguistico del Friuli, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità di fruizione dei luoghi legati alla vita dello scrittore. Oltre al Comune di Cassacco, sono coinvolti i Comuni di Reana del Rojale, di Tricesimo e di Udine, le cooperative Syndesis e SNAIT, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

I successivi eventi verranno resi noti sul sito del Comune di Cassacco.

IL MUSEO – Inaugurato lo scorso anno a Cassacco, paese natale dello scrittore, il Museo Carlo Sgorlon – Artigiano della parola rappresenta uno spazio permanente dedicato alla valorizzazione della sua opera e della sua eredità culturale.

Allestito negli spazi del Centro Civico Comunale, il museo custodisce documenti originali, manoscritti, fotografie e strumenti di lavoro, proponendo un percorso che unisce dimensione biografica e approfondimento sul processo creativo dello scrittore, anche attraverso tecnologie interattive.

Il museo è aperto al pubblico su prenotazione (0432/852811 int.3).