L’iniziativa rientra in “Spazi per l’Italia”, la più grande rete nazionale di aree di lavoro condivise
Dopo Sagrado, Sappada e Trieste, Poste Italiane attiva a Udine un nuovo spazio coworking all’interno del Palazzo dell’ufficio postale di via Vittorio Veneto. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto nazionale “Spazi per l’Italia”, la linea di intervento del programma Polis dedicata alla creazione di una rete diffusa di coworking moderni, attrezzati e accessibili, pensata per sostenere professionisti, imprese e comunità locali nelle loro esigenze di lavoro e collaborazione.
Il nuovo spazio, situato all’interno del Palazzo dell’ufficio postale di Via Vittorio Veneto, 42 (ingresso da Via Vittorio Veneto, 40), è stato progettato per offrire un ambiente di lavoro contemporaneo, funzionale e accogliente, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, layout flessibili e particolare attenzione al comfort e alla qualità degli ambienti.
Il coworking dispone di 3 uffici privati per 4 persone, 1 sala riunioni per 6 persone e 2 open space separati con 4 postazioni ciascuna, oltre ad un’accogliente area break dedicata ai momenti di pausa e socialità. Gli spazi sono pensati per rispondere alle esigenze di professionisti, freelance, startup, piccole imprese e team di lavoro, garantendo massima flessibilità e funzionalità.
Tutti gli ambienti sono dotati di arredi moderni, connessione Wi-Fi, climatizzazione, servizi di pulizia e manutenzione, oltre all’accesso a infrastrutture condivise. Lo spazio è stato realizzato per offrire un’esperienza di lavoro efficiente, dinamica e confortevole, favorendo collaborazione, produttività e innovazione.
Con questa nuova apertura, Poste Italiane conferma il proprio impegno nel portare innovazione e nuove opportunità di sviluppo sul territorio regionale, contribuendo al processo di digitalizzazione, modernizzazione e crescita economica del Paese attraverso la valorizzazione di immobili strategici e la creazione di spazi condivisi accessibili e di qualità.
“Spazi per l’Italia” consiste in una rete di 250 immobili su tutto il territorio nazionale, distribuiti in 100 capoluoghi di provincia, 80 centri medi e 70 piccoli centri, costituita da uffici privati, open space, aree di informal meeting, sale riunioni e aule da dedicare ad attività di coworking e formazione. L’iniziativa include tutti i servizi: arredi degli uffici, connessione internet Wi-Fi, accesso a stampanti e scanner, pulizia e manutenzione, utenze e climatizzazione degli ambienti.
Dopo Sagrado, Sappada, Trieste e Udine, le prossime attivazioni di coworking riguarderanno Ronchi dei Legionari, consolidando un modello che rafforza la presenza di spazi condivisi non solo nei grandi centri urbani, ma anche nelle aree meno densamente popolate del territorio regionale.
Per informazioni e prenotazioni si può scrivere a [email protected]