C’è un compleanno di cui i giocatori del SuperEnalotto farebbero volentieri a meno: quello dei 365 giorni senza una sestina vincente. Il jackpot, arrivato a 169,9 milioni di euro, ha spento la sua prima candelina di digiuno sabato 22 maggio, lasciandosi alle spalle un montepremi che lievita costantemente.

Veder passare un anno intero senza “6” fa un certo effetto. Eppure, numeri alla mano, siamo ancora ben lontani dai record del gioco, come riporta Agipronews.

Se questo periodo senza jackpot può sembrare un’eternità, la memoria storica del SuperEnalotto ci riporta a un passato decisamente più ostinato. Il record assoluto resta blindato a quota 635 giorni, quasi due anni senza che la combinazione vincente fosse centrata. E non dobbiamo andare neanche troppo indietro con il tempo: si tratta del periodo che va dal 22 maggio 2021, il giorno del “6” a Montappone (FM) a quello dei record, da oltre 371 milioni di euro, conquistato il 16 febbraio 2023 grazie alla Bacheca dei Sistemi. Ben 635 giorni per un totale di 271 estrazioni consecutive senza vincitori.

Dietro a quel primato quasi imbattibile, resiste ancora la striscia a cavallo tra il 2015 e il 2016. Un’altra maratona che tenne l’Italia in sospeso per 200 estrazioni, prima che la dea bendata decidesse di fermarsi a Vibo Valentia nell’ottobre del 2016, regalando ben 163 milioni di euro.

E ora che succede? La caccia al “6” continua. Il jackpot attuale è ormai un “veterano” del tabellone, a pochi milioni dal terzo posto all-time, ma per arrivare agli oltre 371 milioni di euro, e a quella vetta dei 635 giorni, la strada è ancora lunga.