Dal 5 giugno al 25 luglio, la quindicesima edizione di Sile Jazz – Altri Argini porta il jazz contemporaneo lungo il corso del Sile tra le province di Treviso e Venezia con venti appuntamenti in luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali.
Un concerto segreto in una radura nel bosco, musicisti in residenza che intrecciano i propri suoni con quelli della città, produzioni originali nate lungo i fiumi del Veneto e una crociera musicale che attraversa la laguna al tramonto. Dal 5 giugno al 25 luglio torna Sile Jazz, la rassegna diffusa di nusica.org che porta il jazz contemporaneo lungo il corso del Sile tra le province di Treviso e Venezia.
La quindicesima edizione, intitolata “Altri Argini”, propone ventuno appuntamenti tra concerti ed eventi speciali ospitati in parchi, ville, approdi, centrali idroelettriche, spazi urbani, e luoghi normalmente lontani dai circuiti musicali tradizionali, coinvolgendo persino una casa di riposo. Organizzato da nusica.org con la direzione artistica di Alessandro Fedrigo, il festival attraversa linguaggi diversi del jazz contemporaneo europeo tra scrittura, composizione, sperimentazione sonora ed elettronica, ed è confermato tra i festival riconosciuti dal circuito nazionale Jazz Takes The Green per il proprio impegno nella sostenibilità ambientale.
Il titolo scelto per il 2026 dice qualcosa di preciso sulla direzione della rassegna: un festival che continua a trasformarsi, cercando nuovi spazi, nuovi pubblici e nuove modalità di incontro tra artisti e territorio. Non una semplice successione di concerti, ma un itinerario che cambia forma seguendo il paesaggio, le collaborazioni e le relazioni costruite lungo il percorso.
Così l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio: «La dimensione itinerante di Sile Jazz è uno degli aspetti più affascinanti della rassegna fra concerti, paesaggi, corsi d’acqua, ville e parchi diventano tappe di un unico percorso culturale che invita cittadini e visitatori a vivere e apprezzare il territorio attraversato dal Sile. È bello vedere così tanti Comuni coinvolti attorno a un comune denominatore fatto di acqua, musica, sostenibilità e valorizzazione delle identità locali. Sile Jazz dimostra come la cultura possa creare connessioni autentiche tra comunità, luoghi e persone, offrendo occasioni di incontro e nuove prospettive sul nostro paesaggio».
«”Altri Argini” racconta bene quello che desideriamo diventi sempre di più Sile Jazz – spiega Alessandro Fedrigo, direttore artistico della rassegna – Non un festival di concerti nel senso tradizionale, ma uno spazio dove possono accadere incontri inattesi, dove il pubblico è invitato a raggiungere luoghi insoliti e ad ascoltare progetti originali, spesso lontani dai percorsi più prevedibili. Ci interessa accompagnare produzioni nuove, giovani musicisti, lavori che nascono da percorsi artistici che hanno bisogno di uno spazio reale di ascolto. Il festival cambia continuamente forma, proprio come fa un fiume: questa capacità di trasformarsi è la condizione per restare vivi.»
«CentroMarca Banca è orgogliosa di affiancare anche quest’anno Sile Jazz, un progetto che rappresenta un esempio concreto di dialogo tra cultura, territorio e sostenibilità – dichiara Claudio Alessandrini, Direttore Generale di CentroMarca Banca –. Un’iniziativa capace di trasformare la musica in occasione di incontro, valorizzazione dei luoghi e crescita condivisa per le comunità attraversate dal fiume Sile. Come banca di credito cooperativo crediamo nel valore di ciò che genera relazioni, rafforza le identità territoriali e favorisce la partecipazione. Sostenere Sile Jazz significa contribuire a un percorso culturale che offre uno sguardo nuovo sul territorio, attraverso esperienze che coniugano qualità artistica, attenzione all’ambiente e senso di comunità».
Un festival che attraversa luoghi e paesaggi
Ad aprire il festival, venerdì 5 giugno al Porticciolo di Casale sul Sile, sarà il Lorenzo De Finti Quartet con “Backlash of Uncertainty”, progetto che unisce lirismo cameristico, atmosfere nordiche ed elettronica. Il giorno successivo, alle 16.00 alla Radura di Canton di Silea, uno spazio rigenerato nel bosco vicino al fiume, normalmente inaccessibile, si terrà il Secret Concert realizzato in collaborazione con Ground Action, associazione attiva nella rigenerazione di spazi urbani e naturali: un appuntamento in cui l’artista e il programma restano segreti fino all’ultimo, e il luogo stesso diventa parte integrante dell’esperienza.
Geografie sonore e jazz contemporaneo europeo
Il programma attraversa geografie e linguaggi differenti. Il 12 giugno al Parco della centrale idroelettrica di Silea arriverà Amphitrio, trio rumeno che ha portato la propria musica tra Europa e Stati Uniti intrecciando jazz contemporaneo, lirismo nordico e tensioni ritmiche di matrice balcanica; il giorno successivo la cantante Susanna Stivali porterà il progetto “Golsoniana” al Parco “Lucia Manca” di Marcon; mentre il 19 giugno, a Villa Memo Giordani Valeri di Quinto di Treviso, il quartetto della vibrafonista Izabella Effenberg, tra le musiciste più originali della scena jazz europea, proporrà un lavoro costruito attraverso strumenti inconsueti come arpa di vetro, array mbira e steel drum.
A seguire, il 20 giugno, il pianista tedesco Johannes Mössinger arriverà al Parco della Cultura “Antonio Caregaro Negrin” di Mogliano Veneto con il progetto “Versus”, sviluppando un dialogo tra jazz e tradizione colta europea. Il 26 giugno la Loggia dei Cavalieri di Treviso ospiterà i Metronautica con “Sublimazione Fallita”, suite elettroacustica costruita come un flusso sonoro continuo senza interruzioni tra i brani, che intreccia jazz contemporaneo, libertà espressiva ed elettronica. Il 27 giugno, in Piazza S. Pio X a Casier, Blue Brass feat. Dean Bowman porterà sul palco la tradizione afroamericana nella sua forma più intensa: fondato nel 1986 dal trombonista austriaco Paul Zauner, il gruppo attraversa spiritual, gospel, blues e jazz con la voce profonda di Dean Bowman, cantante originario di Washington D.C. e figura di riferimento della scena internazionale.
Produzioni originali e nuove traiettorie
Ampio spazio sarà dedicato alle produzioni originali e ai progetti sostenuti da nusica.org. I Il 14 giugno a Villa Lattes di Istrana arriva il Convergence Quartet di Max Trabucco: il batterista trevigiano, premiato come Miglior Nuovo Talento dalla rivista Musica Jazz nel 2026, presenta un progetto che esplora la convergenza tra scrittura contemporanea e libertà improvvisativa. Il 28 giugno alla Loggia dei Cavalieri di Treviso arriverà il Davide Palladin Organ Trio, rilettura contemporanea del classico organ trio jazz tra groove, ricerca melodica ed energia ritmica.
Il 2 luglio a Villa Cornér della Regina di Cavasagra di Vedelago, con il sostegno del Comune, Francesca Tandoi sarà protagonista con il suo trio. Pianista virtuosa, vocalist raffinata e compositrice di raro talento, Tandoi si è affermata come una delle voci più autorevoli del jazz internazionale, calcando i palcoscenici di alcuni tra i teatri più prestigiosi al mondo — dal Blue Note di Milano al Duc de Lombards di Parigi, dal Bimhuis di Amsterdam allo Zigzag di Berlino — e raccogliendo consensi unanimi da pubblico e critica. Il suo ultimo lavoro, “Bop Web”, ha ottenuto un successo straordinario fondendo tradizione bebop e hard bop con una sensibilità pienamente contemporanea. Con Stefano Senni al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria porta un repertorio che intreccia eleganza melodica, senso dello swing e improvvisazione, in uno dei luoghi più suggestivi dell’edizione.
Il giorno successivo, alle 16.00, il duo formato dalla cantante mozambicana Jessica Cumbe e dal chitarrista Edoardo Bressan si esibirà a Ca’ dei Fiori, di Casale sul Sile, una casa di riposo, portando il festival anche all’interno di uno spazio dedicato agli anziani non autosufficienti.
Echòra — trio formato da Francesca Remigi alla batteria, Luca Zennaro alla chitarra e Nazareno Caputo al vibrafono — sarà al centro di un percorso che attraversa due giornate. Il gruppo svolgerà una residenza creativa ai Giardini di Sant’Andrea di Treviso dedicata al suono della città, da cui nascerà il concerto di venerdì 3 luglio nello stesso spazio e le performance della Passeggiata sonora del 5 luglio. Il progetto nasce dall’idea di spazio come elemento vivo della creazione musicale: le composizioni si sviluppano come strutture aperte, continuamente ridefinite dall’acustica dei luoghi, dalla presenza del pubblico e dalla relazione tra improvvisazione e ambiente.
Nell’area golenale del Sile a Quarto d’Altino il Luciano Buosi 4et presenterà il 4 luglio “Rainbow”, progetto fondato interamente su composizioni originali in cui ricerca armonica e attenzione al colore del suono diventano gli elementi centrali della scrittura.
nusica.org: un’etichetta al servizio della produzione
Sile Jazz è anche l’occasione per portare in concerto alcuni dei lavori discografici prodotti da nusica.org, etichetta indipendente che affianca gli artisti nel loro percorso creativo dalla composizione alla pubblicazione. Accanto alle novità discografiche di Metronautica (26 giugno) il programma raccoglie alcune delle produzioni più recenti dell’etichetta.
L’11 luglio l’Ansa del Sile di Sant’Elena a Silea (Via Duca D’Aosta, 21) ospiterà l’Oscar Del Barba OX Quartet con “Somewhere Story”, rilettura di “West Side Story” di Bernstein tra jazz contemporaneo, rock progressive e suggestioni elettroniche. Mentre, il 12 luglio a Villa Grimani Morosini Gatterburg di Albaredo di Vedelago Giulio Scaramella e Jure Pukl presenteranno “Roundabout”, progetto che intreccia composizione, improvvisazione e riletture della musica classica da Brahms a Ligeti.
In collaborazione con Asolo Musica, il festival porta all’Auditorium Santa Caterina di Treviso due ulteriori produzioni originali: il 9 luglio “Herbarium Sonorum” di Nicola Fazzini e Giovanni Maier, nata dall’incontro tra improvvisazione e mondo botanico, e il 16 luglio “Face of the Bass Clef” dell’Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F, lavoro dedicato al repertorio di Ornette Coleman tra scrittura cameristica e improvvisazione libera.
Appuntamenti speciali tra musica e territorio
Accanto ai concerti, Sile Jazz rinnova alcuni eventi che negli anni sono diventati parte dell’identità del festival. Il 21 giugno l’Eco Day “The Clean River”, realizzato con OpenCanoe OpenMind nella sede dell’associazione a Morgano, proporrà escursioni in canoa e momenti di incontro dedicati al rapporto tra musica, ambiente e territorio, prima del concerto di Rosa Mussin e Gabriele De Leporini, Loop-à-Deux.
Il 5 luglio Treviso ospiterà la Passeggiata sonora tra le fontane, itinerario urbano con partenza alle 10.00 da Piazza dei Signori realizzato con Rocking Motion e accompagnato dalle performance di Echòra.
A chiudere il festival, il 25 luglio con partenza alle 18.00 da Portegrandi a Quarto d’Altino, sarà la Crociera Jazz in Laguna in collaborazione con Navigazione Stefanato: una navigazione musicale al tramonto attraverso la laguna veneziana accompagnata dall’Ensemble Due Fiumi. Il gruppo, formato da sei musicisti under 30 dei Conservatori veneti, è nato da un percorso di ricerca promosso da nusica.org e Asolo Musica che ha portato i musicisti a lavorare con il teatro Farmacia Zooè esplorando i paesaggi sonori del Sile e del Brenta, da cui nasceranno composizioni originali e un disco, pubblicato sempre da nusica.org. La crociera è il momento in cui questo percorso approda al pubblico: uscendo dal fiume, navigando verso la laguna, sempre sull’acqua.
Un ultimo attraversamento sull’acqua che riassume il senso dell’edizione 2026 di Sile Jazz: una musica in continuo movimento, capace di cambiare paesaggio senza perdere la propria direzione.
Informazioni e biglietti
Sile Jazz è organizzato da nusica.org con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, con il patrocinio dei Comuni di Treviso, Casale sul Sile, Casier, Istrana, Marcon, Mogliano Veneto, Morgano, Quarto d’Altino, Quinto di Treviso, Silea e Vedelago.
Main sponsor: CentroMarca Banca.
In collaborazione con Quindici, BHR Treviso Hotel, Degusto, TrevisoStampa, Longato Pianoforti, Stefanato Navigazione, Asolo Musica Veneto Musica, OpenCanoe OpenMind, Rocking Motion, Ground Action, Venice Trail, Scuola di Musica Andrea Luchesi, Oooh.Events, Agenzia Fuoriclasse.
Sile Jazz aderisce alla rete nazionale I-Jazz, a Europe Jazz Network ed è riconosciuto tra i festival del circuito Jazz Takes The Green per il proprio impegno sui temi della sostenibilità ambientale.
Inizio concerti ore 21.00 salvo diversa indicazione.
In caso di maltempo consultare le pagine Facebook e Instagram di Sile Jazz per aggiornamenti.
Programma completo: www.silejazz.com
BIGLIETTI
Concerti
€ 3,00 + commissioni su oooh.events
€ 5,00 in loco
Eventi speciali
21 giugno – Eco Day “The Clean River” – Escursioni in canoa: € 3,00
2 luglio – Francesca Tandoi Trio: € 15,00
5 luglio – Passeggiata sonora tra le fontane di Treviso: € 5,00
9 e 16 luglio – Auditorium Santa Caterina: € 10,00 | Ridotto under 25 e soci Asolo Musica: € 5,00
Prevendita Santa Caterina: www.boxol.it/asolomusica
25 luglio – Crociera Jazz in Laguna: € 75,00 comprensivi di navigazione, guida, cena e concerto
Contatti
[email protected]
+39 327 4610693
SILE JAZZ
ALTRI ARGINI
Venerdì 5 giugno 21:00
PorticcioloVia S. Nicolò 6, Casale sul Sile TV
LORENZO DE FINTI QUARTET
Backlash of Uncertainty
Lorenzo De Finti – pianoforte
Alberto Mandarini – tromba
Stefano Dall’Ora – contrabbasso
Marco Castiglioni – batteria
Ad aprire Sile Jazz 2026 sarà il Lorenzo De Finti Quartet con Backlash of Uncertainty, nuovo progetto della formazione guidata dal pianista e compositore svizzero di base a Milano. Attivo dal 2018, il quartetto ha costruito negli anni un linguaggio personale che unisce lirismo cameristico, atmosfere nordiche e una continua esplorazione delle possibilità sonore del gruppo.
I brani, tutti originali e firmati da Lorenzo De Finti e Stefano Dall’Ora, riflettono il senso di instabilità e trasformazione che attraversa il presente, trasformando fragilità e tensioni in materia sonora. Accanto al nucleo acustico formato da pianoforte, tromba, contrabbasso e batteria, il gruppo introduce sottili interventi elettronici che ampliano il suono del quartetto mantenendone intatta la profondità espressiva.
sabato 6 giugno 16:00La RaduraVia Belvedere, 86, 31032 Canton di Silea TV
SECRET CONCERT
in collaborazione con Ground Action
venerdì 12 giugno 21:00Parco della centrale idroelettricaVia Alzaia, Silea TV
AMPHITRIO
Andrei Petrache – pianoforte
Mike Alex – basso
Philip Goron – batteria, percussioni
Amphitrio è un trio rumeno di jazz contemporaneo che intreccia modern jazz, lirismo nordico e tensioni ritmiche di matrice balcanica in una scrittura originale e fortemente espressiva. Guidata dal pianista e compositore Andrei Petrache insieme a Mike Alex al basso e Philip Goron alla batteria e percussioni, la formazione si è affermata negli ultimi anni come una delle realtà più interessanti della nuova scena jazz rumena, portando la propria musica tra Europa e Stati Uniti.
Il trio costruisce un suono dinamico e compatto, in equilibrio tra apertura melodica, improvvisazione e ricerca atmosferica. Il loro ultimo album, Timelines, è stato premiato come Album dell’Anno dalla Radio Culturale Rumena.
sabato 13 giugno 21:00Parco Lucia MancaMarcon VE
SUSANNA STIVALI QUARTET
Golsoniana
Susanna Stivali – voce
Ettore Carucci – pianoforte
Giulio Scianatico – contrabbasso
Nicola Angelucci – batteria
Con Golsoniana, la cantante e compositrice Susanna Stivali rende omaggio all’universo musicale di Benny Golson, tra i più importanti autori della storia del jazz americano. Accanto a Ettore Carucci, Giulio Scianatico e Nicola Angelucci – batterista che ha collaborato a lungo con Golson – il quartetto rilegge alcune delle sue composizioni più celebri attraverso arrangiamenti originali, nuovi testi e una scrittura collettiva attenta al dialogo tra voce e strumenti.
Attiva tra Italia, Europa, Stati Uniti e Brasile, Susanna Stivali ha costruito negli anni un percorso personale che intreccia improvvisazione, scrittura e ricerca vocale, collaborando con artisti come Lee Konitz, Fred Hersch e Chico Buarque. In Golsoniana, la raffinatezza melodica del repertorio di Golson incontra uno sguardo contemporaneo, capace di muoversi tra eleganza jazzistica e libertà interpretativa.
domenica 14 giugno 21:00
Villa LattesVia Nazario Sauro 50, Istrana TV
CONVERGENCE QUARTET
Max Trabucco – batteria
Federica Michisanti – contrabbasso
Manuel Caliumi – sax
Federico Pierantoni – trombone
Con Convergence, il batterista e compositore trevigiano Max Trabucco guida un quartetto costruito attorno al dialogo tra sax, trombone, contrabbasso e batteria, in cui linee melodiche e colori timbrici si sovrappongono e si trasformano continuamente. Accanto a lui, tre musicisti tra i più interessanti della scena jazz contemporanea italiana: Federica Michisanti, Manuel Caliumi e Federico Pierantoni.
Nato da oltre due anni di ricerca e sperimentazione, il progetto esplora la “convergenza” tra linee musicali autonome che si intrecciano tra scrittura e improvvisazione. Il risultato è una musica dinamica e aperta, capace di attraversare jazz contemporaneo e improvvisazione libera mantenendo una forte coerenza espressiva. Convergence, pubblicato da Abeat Records nel 2025, conferma il percorso di ricerca sonora di Max Trabucco, tra scrittura contemporanea e costruzione collettiva del suono.
venerdì 19 giugno 21:00
Villa Memo Giordani Valeri
Piazza Roma, Quinto di Treviso TV
IZABELLA EFFENBERG QUARTET
Izabella Effenberg – vibrafono, arpa di vetro, array mbira, steel drum
Norbert Emminger – sax baritono
Martin Weinert – contrabbasso, elettronica
Radek Szarek – batteria, percussioni
L’Izabella Effenberg Quartet riunisce quattro musicisti provenienti da esperienze e linguaggi diversi in un progetto che attraversa jazz contemporaneo, ricerca timbrica e improvvisazione. Al centro della formazione c’è la vibrafonista e compositrice polacca Izabella Effenberg, tra le musiciste più originali della scena jazz europea, nota per l’utilizzo di strumenti inconsueti come arpa di vetro, array mbira e steel drum, con cui costruisce paesaggi sonori ricchi di sfumature e intensità espressiva.
Accanto a lei, il contrabbassista tedesco Martin Weinert, il sassofonista baritono Norbert Emminger e il percussionista Radek Szarek danno vita a una musica in continuo movimento, dove elementi acustici ed elettronici convivono in modo naturale. Il risultato è un concerto che alterna momenti lirici, aperture sperimentali e grande attenzione al colore del suono, muovendosi tra atmosfere intime e improvvisi slanci ritmici.
sabato 20 giugno 21:00Parco della Cultura Antonio Caregaro Negrin Via Giovanni Berchet, Mogliano Veneto TV
JOHANNES MÖSSINGER TRIO
Johannes Mössinger – pianoforte
Martin Gjakonovski – basso
Bastian Jütte – batteria
Il pianista e compositore tedesco Johannes Mössinger arriva a Sile Jazz con Versus, nuovo progetto in trio che riunisce il bassista macedone Martin Gjakonovski e il batterista Bastian Jütte, due figure consolidate della scena jazz europea. Attivo da anni sui palchi internazionali e collaboratore di artisti come Joe Lovano e Seamus Blake, Mössinger sviluppa una musica che unisce improvvisazione, scrittura e continua esplorazione delle possibilità del linguaggio jazz.
Nel dialogo tra pianoforte, basso e batteria emergono richiami alla tradizione jazz e alla musica colta europea, da Duke Ellington a Thelonious Monk fino a Bach e Šostakovič, rielaborati attraverso una scrittura personale e dinamica. Il trio alterna momenti di forte energia ritmica a passaggi più rarefatti e melodici, costruendo una musica in costante equilibrio tra libertà improvvisativa e precisione della scrittura.
domenica 21 giugno 15:30
ECO DAY “THE CLEAN RIVER”
in collaborazione con OpenCanoe OpenMind Sede APS OpenCanoe OpenMindvia Chiesa 35, Morgano TVore 15:30 – 18:30
open day OpenCanoe OpenMind con escursioni in canoa
€ 3,00
ore 18:45 concerto
Rosa Mussin e Gabriele De Leporini Loop-à-Deux
Rosa Mussin – voce ed elettronica
Gabriele De Leporini – chitarra
Sile Jazz rinnova anche nel 2026 l’appuntamento con Eco Day – The Clean River, giornata dedicata al rapporto tra musica, territorio e sostenibilità realizzata insieme a OpenCanoe OpenMind. Tra escursioni in canoa, attività all’aria aperta e momenti di incontro, l’iniziativa invita il pubblico a vivere il paesaggio del Sile attraverso esperienze condivise e forme di partecipazione attiva.
A chiudere la giornata sarà il concerto dei Loop-à-Deux, duo formato da Rosa Mussin alla voce ed elettronica e Gabriele De Leporini alla chitarra. Attraverso loop, effetti e arrangiamenti originali, il progetto attraversa jazz, soul e pop con un approccio essenziale e contemporaneo, muovendosi tra atmosfere intime, riletture personali e passaggi più leggeri e ironici.
venerdì 26 giugno 21:00Loggia dei CavalieriVia Martiri della Libertà 48, Treviso TV
METRONAUTICA
Michele Tedesco – tromba
Luca Dalla Gasperina – pianoforte, tastiere, sintetizzatori
Federico Lincetto – basso elettrico
Thomas Osho Zausa – batteria
Con Sublimazione Fallita, i Metronautica portano a Sile Jazz un progetto che intreccia jazz contemporaneo, improvvisazione radicale ed elettronica in una suite elettroacustica costruita come un flusso sonoro continuo, senza interruzioni tra i brani. Guidata dal trombettista e compositore Michele Tedesco, la formazione sviluppa una ricerca musicale che attraversa scrittura, sperimentazione timbrica e libertà improvvisativa.
Il progetto nasce attorno al tema dell’instabilità e della trasformazione, traducendo in musica suggestioni che spaziano dalla serialità alla dodecafonia, dal free jazz alla musica elettronica. Ne emerge una materia sonora densa e mutevole, in cui pianoforte, sintetizzatori, tromba e sezione ritmica costruiscono trame sonore in continua evoluzione tra tensione, energia e ricerca espressiva.
sabato 27 giugno 21:00Piazza S. Pio X, Casier TV
BLUE BRASS FEAT. DEAN BOWMAN
Dean Bowman – voce
Osian Roberts – sax tenore
Paul Zauner – trombone
Jiri Sloavik – basso
Carlton Holmes – pianoforte, tastiera
Victor Jones – batteria
Fondato nel 1986 dal trombonista austriaco Paul Zauner, Blue Brass è un progetto che attraversa spiritual, blues, swing, funk e jazz contemporaneo, ispirandosi alla tradizione jazz afroamericana e all’eredità musicale di artisti come Lester Bowie, Leon Thomas e Rahsaan Roland Kirk. Nel corso degli anni la formazione ha coinvolto musicisti legati alla Brass Fantasy di Lester Bowie e al World Saxophone Quartet, sviluppando un linguaggio capace di unire energia orchestrale, improvvisazione e radici afroamericane.
Protagonista del concerto sarà la voce di Dean Bowman, cantante originario di Washington D.C. e figura di riferimento tra gospel, soul, rhythm and blues e jazz. Accanto a una formazione internazionale composta da musicisti della scena europea e statunitense, Bowman porta sul palco una vocalità intensa e profonda, capace di attraversare tradizione gospel, blues e funk con intensità e libertà interpretativa.
domenica 28 giugno 21:00
Loggia dei Cavalieri
Via Martiri della Libertà 48, Treviso TV
DAVIDE PALLADIN ORGAN TRIO
Davide Palladin – chitarra
Gianpaolo Rinaldi – hammond
Jacopo Zanette – batteria
Il trio formato da Davide Palladin, Gianpaolo Rinaldi e Jacopo Zanette rilegge il classico organ trio jazz costruito attorno al dialogo tra chitarra, hammond e batteria, sviluppando una scrittura personale fatta di groove, dialogo improvvisativo e ricerca melodica. Partendo da una formazione profondamente legata alla tradizione jazz e soul, il gruppo costruisce un suono contemporaneo che alterna energia ritmica, improvvisazione e attenzione al colore armonico.
Le composizioni originali del trio si muovono tra atmosfere elettriche e momenti più lirici, mantenendo vivo il richiamo al grande sound degli organ trio senza trasformarlo in un esercizio di stile o in una semplice rilettura del passato.
giovedì 2 luglio 21:00Villa Cornér della ReginaVia Corriva, 10, Cavasagra di Vedelago TV
FRANCESCA TANDOI TRIO
Francesca Tandoi – pianoforte
Stefano Senni – contrabbasso
Pasquale Fiore – batteria
Pianista, compositrice e vocalist tra le figure più apprezzate del jazz europeo contemporaneo, Francesca Tandoi arriva a Sile Jazz con il suo trio, formazione con cui negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica internazionale grazie a un pianismo elegante, a un solido senso dello swing e a una forte intensità interpretativa.
Attiva sui palchi di alcuni dei più importanti jazz club internazionali – dal Blue Note di Milano al Bimhuis di Amsterdam – Tandoi sviluppa una musica che intreccia tradizione bebop e sensibilità contemporanea, alternando energia ritmica, lirismo e improvvisazione. Accanto a Stefano Senni e Pasquale Fiore, il trio costruisce un dialogo compatto e dinamico, capace di muoversi con naturalezza tra standard jazz, composizioni originali e sonorità contemporanee.
venerdì 3 luglio 16:00Ca’ dei Fiori, Centro Servizi C. Cosulich
Via Bonisiolo, 10, Casale sul Sile TV
JESSICA CUMBE e EDOARDO BRESSAN DUO
Jessica Coumbe – voce
Edoardo Bressan – chitarra
Nato dall’incontro tra la cantante mozambicana Jessica Coumbe e il chitarrista Edoardo Bressan nelle aule del Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto, il duo propone una rilettura personale degli standard jazz e del repertorio di Broadway. La voce di Coumbe, attraversata da sonorità soul e da una forte componente ritmica, si intreccia con la chitarra di Bressan, chitarrista attivo tra jazz e linguaggi contemporanei, attento all’improvvisazione e alla ricerca timbrica.
Il risultato è un concerto essenziale e dinamico, costruito sul dialogo tra voce e chitarra, dove tradizione jazzistica e sensibilità contemporanea convivono in modo naturale.
Venerdì 3 luglio, 21:00
Giardini di Sant’Andrea
Via Giuseppe Toniolo, 16, Treviso TV
ECHÒRA
Francesca Remigi – batteria
Luca Zennaro – chitarra
Nazareno Caputo – vibrafono
Echòra è un progetto che esplora il rapporto tra musica, spazio e percezione sonora. Nato dall’incontro tra la batterista Francesca Remigi, il chitarrista Luca Zennaro e il vibrafonista Nazareno Caputo, il trio sviluppa composizioni aperte e mutevoli, costruite in relazione all’ambiente acustico della performance e alla presenza del pubblico. Il nome stesso del progetto unisce il concetto di “eco”, inteso come riflessione del suono nello spazio, e quello greco di “chóra”, luogo condiviso e matrice creativa. La musica diventa così materia in continua trasformazione, tra improvvisazione, ascolto collettivo e attenzione al paesaggio urbano.
sabato 4 luglio 21:00Area Golenale del Sile fronte Piazza del Vecchio PassoQuarto d’Altino VE
LUCIANO BUOSI 4ET – Rainbow
Luciano Buosi – pianoforte
Maurizio Scomparin – tromba e flicorno
Franco Lion – contrabbasso
Luca Colussi – batteria
Con Rainbow, il pianista e compositore Luciano Buosi presenta un progetto costruito interamente su composizioni originali, in cui ricerca armonica, eleganza esecutiva e attenzione al colore del suono diventano gli elementi centrali della scrittura. Il quartetto si muove tra lirismo jazzistico e sonorità contemporanee, sviluppando un linguaggio personale che guarda al jazz europeo senza rinunciare a una forte identità melodica.
Accanto a Maurizio Scomparin, Franco Lion e Luca Colussi, Buosi costruisce un dialogo musicale attento alle dinamiche e all’equilibrio tra improvvisazione e scrittura. Le composizioni alternano momenti rarefatti e aperture più energiche, intrecciando raffinatezza armonica e ricerca timbrica in una musica che privilegia misura, dettaglio e intensità espressiva.
domenica 5 luglio 10:00partenza da Piazza dei Signori, TV
PASSEGGIATA SONORA TRA LE FONTANE DI TREVISO
in collaborazione con Rocking Motion
Performance musicali lungo il percorso:
ECHÒRA!
Luca Zennaro – chitarra
Nazzareno Caputo – vibrafono
Francesca Remigi – batteria
Sile Jazz rinnova l’appuntamento con la Passeggiata sonora tra le fontane di Treviso, itinerario urbano realizzato insieme a Rocking Motion che attraversa il centro storico intrecciando musica, movimento e paesaggio urbano. Un percorso a piedi tra piazze, corsi d’acqua e luoghi simbolici della città, pensato per riscoprire Treviso attraverso l’ascolto e la relazione tra suono e spazio pubblico.
Ad accompagnare il percorso sarà Echòra!, trio formato da Luca Zennaro, Nazzareno Caputo e Francesca Remigi. Il progetto nasce dall’idea dello spazio come luogo sonoro vivo e mutevole, dove composizione e improvvisazione si modellano in relazione all’ambiente circostante. Le performance del trio si sviluppano infatti in dialogo con l’acustica dei luoghi, la presenza del pubblico e le caratteristiche dello spazio urbano, dando vita a interventi musicali aperti, dinamici e site-specific.
giovedì 9 luglio 21:00 Auditorium Santa CaterinaPiazzetta Mario Botter 1 – 31100 Treviso TV
HERBARIUM SONORUM
Nicola Fazzini – sax alto
Giovanni Maier – contrabbasso
in collaborazione con Asolo Musica
Herbarium Sonorum è una produzione originale di nusica.org nata dall’incontro tra Nicola Fazzini e Giovanni Maier e dal desiderio di trasformare il mondo botanico in materia sonora. Ogni composizione prende il nome da una pianta o da un’erba, sviluppando un dialogo musicale che cresce e si trasforma come un organismo vivente, tra scrittura contemporanea e improvvisazione.
Il sax alto di Fazzini e il contrabbasso di Maier costruiscono un interplay essenziale e aperto, fatto di timbri, risonanze e dinamiche in continua evoluzione. Due figure centrali del jazz di ricerca italiano ed europeo danno vita a un progetto che unisce attenzione al dettaglio sonoro, libertà improvvisativa e una forte dimensione evocativa, in equilibrio tra astrazione e ascolto sensoriale.
sabato 11 luglio 21:00
Ansa del Sile di Sant’Elena
Via Duca D’Aosta, 21, Silea
OSCAR DEL BARBA OX QUARTET
Somewhere Story
Oscar Del Barba – pianoforte, synth
Achille Succi – sax alto, clarinetto e clarinetto basso
Giacomo Papetti – basso elettrico
Andrea Ruggeri – batteria
Con Somewhere Story, pubblicato da nusica.org nel 2025, l’Oscar Del Barba OX Quartet rilegge West Side Story di Leonard Bernstein trasformandola in uno spazio aperto all’improvvisazione, alla ricerca timbrica e al dialogo tra acustico ed elettronico. Partendo dai temi della celebre opera del compositore americano, il quartetto costruisce una rilettura personale che attraversa jazz contemporaneo, rock progressive e suggestioni elettroniche mantenendo intatta la forza melodica della scrittura bernsteiniana.
Pianoforte, synth, clarinetti, sax alto, basso elettrico ed elettronica si intrecciano in una musica in continuo movimento, costruita sull’interplay e sulla libertà interpretativa dei musicisti. Il progetto nasce dal desiderio di sottrarre West Side Story alla dimensione teatrale per riportarla alla sua essenza musicale, trasformando ogni brano in materia viva da reinventare attraverso improvvisazione, ritmo e colore sonoro.
domenica 12 luglio 21:00Villa Grimani Morosini GatterburgVia Gazzie 9, Albaredo di Vedelago TV
GIULIO SCARAMELLA / JURE PUKL
Roundabout
Giulio Scaramella – pianoforte
Jure Pukl – sassofoni
Dall’incontro tra il pianista e compositore goriziano Giulio Scaramella e il sassofonista sloveno Jure Pukl prende forma Roundabout, progetto pubblicato da nusica.org nel 2026 che intreccia formazione classica, linguaggio jazzistico e improvvisazione contemporanea. I due musicisti esplorano composizioni originali e riletture di pagine della musica classica, da Brahms a Ligeti, muovendosi tra scrittura, libertà interpretativa e continua attenzione al suono condiviso.
Il progetto ruota attorno all’idea di circolarità evocata dal titolo: temi che ritornano, si trasformano e cambiano prospettiva attraverso l’ascolto reciproco e l’interplay. Il pianoforte di Scaramella e i sassofoni di Pukl costruiscono così una musica essenziale e aperta, capace di alternare momenti lirici, tensioni improvvisative e una raffinata ricerca timbrica.
giovedì 16 luglio 21:00 Auditorium Santa CaterinaPiazzetta Mario Botter 1 – 31100 Treviso TV
ORNETRIO TANGHERI E I LESTOFANTI DELLA 19F
Paolo Jus – basso
Mariano Bulligan – violoncello
Giorgio Giacobbi – sax tenore
In collaborazione con Asolo Musica
Pubblicato da nusica.org nel 2026, Face of the Bass Clef nasce da una ricerca musicale avviata da Paolo Jus attorno al repertorio di Ornette Coleman, affrontato non come semplice omaggio ma come materiale da rimettere in gioco attraverso scrittura e improvvisazione. Il trio formato da basso, violoncello e sax tenore sviluppa così un linguaggio essenziale e compatto, costruito attorno a un baricentro timbrico nel registro grave e a un continuo dialogo tra libertà improvvisativa e rigore cameristico.
Le composizioni e riletture del repertorio di Coleman diventano così materia aperta alla trasformazione, tra scrittura cameristica, interplay e improvvisazione libera. Il progetto attraversa tensione, ricerca sonora e attenzione timbrica mantenendo sempre centrale l’ascolto reciproco e la costruzione collettiva del suono.
sabato 25 luglio 18:00
CROCIERA JAZZ IN LAGUNA
in collaborazione con Navigazione StefanatoPartenza ore 18:00 da PortegrandiQuarto D’Altino VE
ENSEMBLE DUE FIUMI
Lorenzo Cucco – sax
Perla Palmieri – voce
Leonardo Basso – chitarra
Dario Ponara – vibrafono
Christian Guidolin – contrabbasso
Gabriele Da Ros – batteria
Tra gli appuntamenti più suggestivi di Sile Jazz torna la Crociera Jazz in Laguna, esperienza che unisce navigazione, paesaggio e musica dal vivo attraversando la laguna veneziana al tramonto. Un viaggio tra acqua, ascolto e territorio che accompagna il pubblico lungo un percorso immerso nella natura e nella dimensione sonora del festival.
Ad accompagnare la navigazione sarà l’Ensemble Due Fiumi, formazione nata nel 2025 all’interno di un progetto promosso da nusica.org in collaborazione con Asolo Musica per valorizzare i giovani talenti del jazz contemporaneo del Veneto. Il gruppo riunisce sei musicisti under 30 provenienti dai Conservatori della regione e sviluppa un linguaggio che intreccia jazz contemporaneo, improvvisazione e tradizioni legate ai paesaggi fluviali del Sile e del Brenta.
Attraverso composizioni originali e materiali ispirati a memorie, racconti e sonorità del territorio, l’ensemble costruisce una musica fondata sull’ascolto reciproco, sull’interplay e sulla ricerca collettiva del suono, trasformando la crociera in un’esperienza di ascolto in continuo dialogo con il paesaggio lagunare.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
In caso di maltempo, il giorno del concerto consultare le pagine Facebook e Instagram di Sile Jazz per verificare l’eventuale cambio location dell’evento.
Biglietti concerti
€ 3,00 + commissioni su oooh.events
€ 5,00 in loco
Eventi particolari
• 21 giugno – ECO DAY “THE CLEAN RIVER”
Escursioni pomeridiane in canoa: € 3,00 a persona
• 2 luglio – Francesca Tandoi Trio
Biglietto: € 15,00
• 5 luglio – Passeggiata sonora tra le fontane di Treviso
Biglietto: € 5,00
• 9 e 16 luglio – Auditorium Santa Caterina
Biglietto: € 10,00
Ridotto giovani fino a 25 anni e soci Asolo Musica: € 5,00
Prevendita #saltalacoda su www.boxol.it/asolomusica
• 25 luglio – Crociera Jazz in Laguna
Navigazione + guida + cena + concerto: € 75,00
Biglietti disponibili su oooh.events e in loco fino a esaurimento posti.