
Il mare non è usa e getta. È da questa idea che cinque anni fa è nato “Un mare di differenziata”, il progetto promosso dal Comune di Trieste e da AcegasApsAmga insieme agli stabilimenti balneari cittadini per incentivare la raccolta differenziata, ridurre la dispersione dei rifiuti e promuovere una maggiore attenzione verso la tutela del mare.
La quinta edizione di “Un mare di differenziata” è stata presentata oggi all’Ausonia, promotore dell’iniziativa sin dalla prima edizione, dall’assessore comunale alle Politiche del Territorio, Michele Babuder insieme a Massimo Buiatti, direttore Servizi Ambientali AcegasApsAmga.

Presente anche la responsabile di P.O. dei Servizi operativi e igiene urbana, Francesca Tion, Luca Vascotto di AcegasApsAmga, Alberto Poniz della Cooperativa Basaglia e l’ex presidente e fondatore del Circolo sommozzatori Trieste, Enrico Torlo, oltre ai rappresentanti degli stabilimenti aderenti all’iniziativa.
Oltre all’Ausonia, parteciperanno quest’anno all’iniziativa anche Sticco, Grignano Riviera, il Circolo Marina Mercantile, Barcola/Grignano e il Saturnia, segno dell’attenzione degli stabilimenti balneari cittadini verso iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale.
L’edizione 2025 ha inoltre confermato i risultati ottenuti nelle passate edizioni, con una percentuale di raccolta differenziata che si mantiene attorno al 60%, dimostrando la crescente attenzione dei cittadini verso una corretta gestione dei rifiuti durante il periodo estivo.
”Grazie a tutti coloro che hanno accolto la sfida. Siamo al quinto anno di questa iniziativa, nata qui presso l’Ausonia, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone e coinvolgere circoli e associazioni in un sistema di raccolta puntuale, per migliorare il servizio e la qualità della raccolta differenziata”, ha detto l’assessore alle Politiche del territorio, Michele Babuder.

“Quest’anno, oltre alla raccolta, è prevista anche un’attività di formazione dedicata ai ragazzi dei centri estivi, che prenderanno parte a iniziative ludico-formative. Inoltre verranno distribuiti gadget utili, pensati per promuovere comportamenti sostenibili nella vita quotidiana. Grazie alla collaborazione con le realtà imprenditoriali e cooperative del territorio – ha continuato Babuder – abbiamo cercato di mettere in campo il maggior numero possibile di iniziative. Siamo partiti con i cestini intelligenti, con la raccolta delle capsule del caffè e dell’olio. Sono inoltre numerosi i circoli che si impegnano attivamente nella pulizia degli specchi d’acqua antistanti le aree che hanno in gestione”.
Il direttore Servizi Ambientali AcegasApsAmga, Massimo Buiatti, ha sottolineato come “questa iniziativa contribuisce concretamente a migliorare i risultati della raccolta differenziata, alzando progressivamente l’asticella della qualità e della quantità dei materiali raccolti. È un tema importante, perché negli anni è stato portato avanti un forte lavoro di sensibilizzazione, reso possibile grazie alla collaborazione tra Comune, cittadini e AcegasApsAmga”.
“Noi svolgiamo il nostro ruolo tecnico attraverso una raccolta sempre più puntuale e un’intensa attività di sensibilizzazione che quest’anno coinvolgerà anche i bambini dei centri estivi. L’iniziativa, inoltre, si è ampliata: sono aumentati gli stabilimenti aderenti, così come i circoli coinvolti. Si tratta di un progetto importante, molto apprezzato, che contribuisce in maniera concreta al contrasto del beach littering, un fenomeno che interessa e preoccupa sempre più le nostre spiagge”, ha concluso Massimo Buiatti.

Beach litter: il problema dei rifiuti sulle spiagge
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il tema del “beach litter”, ovvero dei rifiuti abbandonati sulle spiagge, continua a rappresentare una delle principali criticità ambientali a livello nazionale.
Secondo i dati diffusi da Legambiente nell’ambito dell’indagine Beach Litter, dal 2014 al 2026 i frammenti di plastica si confermano il rifiuto più presente lungo i litorali italiani, con 61.785 pezzi raccolti e catalogati, pari al 12% del totale dei rifiuti censiti.
Tra i materiali più rinvenuti figurano anche i mozziconi di sigaretta: nei dodici anni di monitoraggi realizzati da Legambiente ne sono stati raccolti oltre 50 mila, pari al 9,8% del totale dei rifiuti monitorati sulle spiagge italiane, con una media di 77 mozziconi ogni 100 metri lineari di spiaggia.
I dati evidenziano come anche piccoli gesti quotidiani possano avere un impatto significativo sull’ambiente marino e sugli ecosistemi costieri, rendendo sempre più importante affiancare alla raccolta differenziata attività di sensibilizzazione e prevenzione.
“Un mare di differenziata” punta quindi non soltanto a migliorare la gestione dei rifiuti negli stabilimenti aderenti, ma soprattutto a promuovere comportamenti corretti e una maggiore attenzione verso la tutela del mare e del litorale.
Come funziona il progetto
La Giunta comunale ha approvato per questa edizione una delibera dedicata che definisce le linee guida del progetto, confermando l’impegno di AcegasApsAmga nel garantire la puntuale vuotatura dei contenitori posizionati in prossimità degli stabilimenti aderenti.
La multiutility valuterà insieme al Comune la possibilità di installare un’isola ecologica a servizio degli stabilimenti aderenti qualora non fosse presente, oltre alla possibilità di richiedere un servizio dedicato per la raccolta cartoni.
AcegasApsAmga rinnova la disponibilità a fornire materiale informativo dedicato al corretto conferimento dei rifiuti e alla sensibilizzazione ambientale.
Gli stabilimenti aderenti si impegnano ad allestire aree dedicate alla raccolta differenziata e a promuovere comportamenti corretti tra i frequentatori degli spazi balneari, contribuendo alla prevenzione dell’abbandono dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente marino.
All’Ausonia iniziative dedicate all’ambiente e al mare
Nell’ambito di “Un mare di differenziata”, per l’estate 2026 l’Ausonia proporrà ai propri frequentatori un programma di attività dedicate alla sostenibilità ambientale e alla tutela del mare.
La novità di quest’anno riguarderà il coinvolgimento dei bambini partecipanti al centro estivo, che prenderanno parte durante la stagione ad attività di sensibilizzazione dedicate al rispetto dell’ambiente marino, alla tutela della biodiversità e alla corretta gestione dei rifiuti. Un’attenzione particolare alle nuove generazioni, considerate fondamentali per diffondere comportamenti sostenibili nella quotidianità e all’interno delle famiglie.
Un approccio condiviso da AcegasApsAmga, che ogni anno promuove gratuitamente nelle scuole dei territori serviti il progetto di educazione ambientale “La Grande Macchina del Mondo”, recentemente concluso a Trieste con il coinvolgimento di oltre 2.200 bambini e ragazzi.
Per questa stagione torneranno le attività della sartoria sociale Lister, affiliata alla Cooperativa Basaglia, e dell’ecospace di Querciambiente dedicato al riciclo e alla sostenibilità ambientale.
Tornerà, nell’ultimo sabato di luglio, l’appuntamento con l’Olimpiade della Clanfe, storico evento estivo dello stabilimento, mentre la stagione si concluderà a settembre con la tradizionale pulizia dei fondali dell’Ausonia a cura del Circolo Sommozzatori Trieste, in collaborazione con FIPSAS.