Prosegue fino al 7 giugno 2026 in piazza Ponterosso e via Bellini “Trieste Crocevia di culture“, percorso turistico-culturale tra genti, folklore e religioni diverse che propone visite guidate, mostra mercato e balli folkloristici.  Domani, martedì 2 giugno alle 17.30 il ballo folkloristico a ingresso libero in piazza Ponterosso a cura della Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri

Giunta alla quindicesima edizione, la tradizionale manifestazione promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione dell’Agenzia Viaggi Mittelnet, che rappresenta un percorso turistico-culturale tra genti, folklore e religioni diverse, presenta domani, martedì 2 giugno alle ore 17.30, in piazza Ponterosso (lato fontana), il ballo Folkloristico a cura della Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri.

Nell’occasione, i ballerini della Scuola Terpsihóri e la danza ci porteranno nel cuore della Grecia, una terra dove musica e tradizione si intrecciano da millenni.

Le danze popolari greche infatti non sono soltanto spettacolo: sono memoria, identità e racconto. Nascono nelle piazze dei villaggi, durante le celebrazioni, i matrimoni e le feste popolari, dove intere generazioni si ritrovano unite in un unico cerchio, simbolo di comunità e condivisione.

Ogni regione della Grecia custodisce ritmi, melodie e movimenti caratteristici: la forza delle danze macedoni, l’eleganza dell’Epiro, la vivacità delle isole e l’energia travolgente di Creta. Attraverso questi balli rivivono antiche tradizioni che ancora oggi continuano a emozionare e a unire le persone.

I ballerini faranno fare al pubblico un viaggio che toccherà l’isola di Creta con Rodo e Priniotis, poi si salirà verso l’isola di Kythira con Tsirigotikos e si toccheranno le coste di Zachinthos con Levantiniko. Il viaggio continuerà con Arapina (Amorgos), Kalamatianos e Kotsakia, tradizionale dell’isola di Naxos per finire sulle note del famoso Sirtaki.

Trieste Crocevia di culture” si propone di valorizzare con visite guidate, passeggiate, degustazioni di prodotti tipici e mostra mercato, la multiculturalità che da sempre caratterizza Trieste: un crocevia, appunto, come suggerisce il titolo dell’annuale appuntamento. Storicamente, infatti, Trieste rappresenta un crocevia di lingue, civiltà, culture e religioni. Ed è proprio questa peculiarità della città che la rassegna intende tradizionalmente celebrare e far conoscere attraverso l’attivo coinvolgimento delle Comunità etnico-religiose di Trieste.

Saranno quindi nove intense giornate all’insegna dell’amicizia tra i popoli: un omaggio alle molteplici specificità culturali delle diverse Comunità che compongono Trieste.

Protagoniste assolute della manifestazione saranno ancora una volta pertanto l’arte, le tradizioni popolari e l’architettura di una città in cui si intrecciano e convivono da secoli culture e tradizioni diverse: simbolo e sintesi delle suggestioni proprie della cultura mediterranea e di quelle che provengono dal Centro e dall’Est Europa.  

Il cuore della manifestazione sarà costituito come di consueto dal Borgo Teresiano: Piazza Ponterosso e Via Bellini.

La manifestazione anche quest’anno avrà il suo epicentro infatti in Piazza Ponterosso, essendo stata la prima piazza del Borgo Teresiano e da sempre sede di un vivace mercato che rispondeva appieno alla funzione di porto-emporio, in cui le merci venivano sbarcate, ma anche tenute in deposito, trattate e fatte oggetto di compravendita.

Per l’intero periodo fino al 7 giugno, la piazza e le sponde del Canal Grande rivivranno gli antichi fasti della Trieste emporiale, con la presenza – ogni giorno dalle 9.30 alla 23.30 e ingresso libero – di numerosi venditori di varie tipologie merceologiche.

Sabato 6 giugno si terrà infine una visita a ingresso libero al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costantino e Mafalda Pisani”, con accoglienza a cura del Touring Club Italiano con cui da quest’anno inizia una nuova collaborazione.

Media partner, Radio Punto Zero e Trieste Cafe.

Programma 2026

Sabato 30 maggio
Ore 11.00 Piazza Ponterosso Inaugurazione ufficiale alla presenza delle Autorità Cittadine e dei rappresentanti delle realtà e delle Comunità coinvolte

Domenica 31 maggio
Ore 15.30 Escursione guidata a pagamento in Porto Vecchio e visita guidata alla Centrale Idrodinamica a cura dello storico Zeno Saracino. Ritrovo in Largo Città di Santos (cancello d’ingresso del Porto Vecchio). Prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi – Via San Giorgio 7/A – Tel. 0409896112 – 3387062067 – 3934552120. Prenotazioni online: https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

Il Porto Vecchio tra poco tempo non sarà più lo stesso; questa è l’ultima occasione per visitarlo nella sua “antica” forma. A pochi passi dalla Stazione ferroviaria, si spalanca un patrimonio di archeologia industriale rimasto immutato nei secoli, conservatosi nel silenzio di un porto fantasma. Zeno Saracino, storico e autore del libro “Trieste Asburgica. L’arte al servizio dell’industria”, propone una passeggiata in Porto Vecchio volta a far riscoprire una parte della storia di Trieste: tra locande abbandonate, mense degli operai, torri di controllo, monumentali magazzini e tecnologie di un’epoca passata. Si inizierà dai primi, timidi, inizi del Porto industriale, proseguendo con la rivoluzione ferroviaria della Sudbahn, giungendo all’intuizione della Centrale Idrodinamica e della Sottostazione Elettrica di Riconversione. Senza infine dimenticare l’ultima struttura industriale insediatasi nel porto: la fabbrica FORD. Il Porto Vecchio quale parte essenziale di un sistema economico tutt’ora fondamentale di Trieste; un luogo di storia ed economia, di arte e prodigio tecnico. Ma anche un luogo di incontro di classi, di nazioni, di idee: porto, sì, ma culturale. Un’opportunità dunque di compiere un urban trekking in un’area in rapido divenire: un ultimo sguardo a una Trieste asburgica destinata a divenire sempre più polo d’attrazione tecnologico.

Lunedì 1° giugno

Ore 10.00 Visita guidata a pagamento alla Risiera di San Sabba a cura dello storico Zeno Saracino. Prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi – Via San Giorgio 7/A – Tel. 0409896112 – 3387062067 – 3934552120. Prenotazioni online: https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/  

Ai margini della città si trova la Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio in territorio italiano. Lo storico Zeno Saracino ci porterà alla scoperta di una pagina tragica della storia del Novecento triestino che dobbiamo assolutamente conoscere per non dimenticare. Il complesso di edifici d’inizio Novecento era stato in origine adibito alla pilatura del riso e successivamente a caserma. Tra l’ottobre del 1943 e il marzo 1944 servì prima da stazione di transito e poi anche da luogo di eliminazione fisica dopo la costruzione di un forno crematorio nel 1944. Migliaia di persone, di cui molte triestine, scomparvero nella Risiera o, più spesso, da lì furono deportate. Dal 1975 è diventato Museo civico della memoria su progetto dell’architetto Romano Boico. Elementi monumentali e di grande impatto emotivo definiscono il luogo e accompagnano in una visita che ne mostra gli spazi di reclusione e morte. Un’esposizione di documenti e oggetti d’uso personale recentemente ritrovati ripercorrono la storia e la realtà di quegli anni.

Ore 15.30 Escursione guidata a pagamento a Villa Revoltella: storia del Barone mecenate e imprenditore visionario a cura dello storico Zeno Saracino. Prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi – Via San Giorgio 7/A – Tel. 0409896112 – 3387062067 – 3934552120. Prenotazioni online: https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

La vita di Pasquale Revoltella è impressa nella pietra e nella terra del rione di Chiadino: la conformazione del colle del Cacciatore, a partire dal monumentale edificio del Ferdinandeo e proseguendo attraverso il Boschetto, è la conseguenza dell’ambizione del Barone che trova coronamento con il parco di Villa Revoltella. Il percorso delinea la storia della zona, intrecciandola con la vita del Barone: i diversi elementi storico-paesaggistici del parco si mescolano pertanto con la biografia di Revoltella. Dall’infanzia alla maturità, passando per l’ambizione riguardo alla realizzazione del grande progetto del canale di Suez.
Curiosità storiche, segreti paesaggistici, “chicche” botaniche per un parco che ha molto da raccontare.
Nota bene: la visita è una passeggiata che si svolgerà unicamente in esterni.


Ore 15.30 Visita guidata a pagamento allo Spugnificio Rosenfeld, attività specializzata da più di 100 anni nella lavorazione delle spugne marine (incluso un omaggio per i partecipanti). Ritrovo in Via dei Laghetti, 5 (Noghere – Muggia) – Prenotazione obbligatoria presso Mittelnet Agenzia Viaggi – Via San Giorgio 7/A (Tel. 0409896112 – 3387062067 – 3934552120). Prenotazioni online: https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

Rosenfeld è un’azienda triestina storica leader nella lavorazione della spugna di mare. Fondata a Trieste nel 1896, grazie alla tenacia di quattro generazioni che si sono susseguite alla guida, l’azienda triestina è tra le leader nella lavorazione della spugna di mare. Venite con noi a conoscere le caratteristiche dei diversi tipi di spugna e le tecniche di lavorazione con metodi artigianali. Tutte le spugne Rosenfeld sono raccolte in Mediterraneo e Atlantico da professionisti della pesca, nel rispetto della natura e dell’ambiente. L’azienda sostiene e finanzia anche una ricerca per l’allevamento delle spugne dell’Adriatico e nel mare delle Bahamas in collaborazione con l’Università di Trieste e il Cape Eleuthera Institute alle Bahamas. Al termine della visita, i partecipanti riceveranno un omaggio. All’interno dello spugnificio vi è anche uno spaccio per acquistare i prodotti aziendali.

Martedì 2 giugno
Ore 17.30 Piazza Ponterosso (lato Fontana) Ballo Folkloritsico a cura della scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihóri.

Questa sera i ballerini della Scuola Terpsihóri e la danza ci porteranno nel cuore della Grecia, una terra dove musica e tradizione si intrecciano da millenni.

Le danze popolari greche non sono soltanto spettacolo: sono memoria, identità e racconto. Nascono nelle piazze dei villaggi, durante le celebrazioni, i matrimoni e le feste popolari, dove intere generazioni si ritrovano unite in un unico cerchio, simbolo di comunità e condivisione.

Ogni regione della Grecia custodisce ritmi, melodie e movimenti caratteristici: la forza delle danze macedoni, l’eleganza dell’Epiro, la vivacità delle isole e l’energia travolgente di Creta. Attraverso questi balli rivivono antiche tradizioni che ancora oggi continuano a emozionare e a unire le persone. Questa sera vi faremo fare un viaggio che toccherà l’isola di Creta con Rodo e Priniotis, poi saliremo verso l’isola di Kythira con Tsirigotikos e toccheremo le coste di Zachinthos con Levantiniko. Il nostro viaggio continuerà con Arapina (Amorgos), Kalamatianos e Kotsakia, tradizionale dell’isola di Naxos per finire sulle note del famoso Sirtaki.

Sabato 6 giugno

Ore 10.00 Visita guidata al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costanino e Mafalda Pisani”. Ritrovo alle ore 9.45 davanti alla sede del museo in Riva Tre Novembre, 7. Visita gratuita senza obbligo di prenotazione, accoglienza a cura del Touring Club Italiano.