Al secondo piano un percorso dedicato alla natura e al paesaggio in dialogo con la mostra “Flowers”
La Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan arricchisce il proprio percorso espositivo con una nuova selezione di opere, provenienti dalla Collezione Antonio Cattaruzza, dedicata ai temi della natura e del paesaggio. L’esposizione si mette in dialogo con la mostra “Flowers. Naturae, connessioni tra terra e arte”, visitabile allo SpazioLab, ampliandone il campo di riflessione attraverso un itinerario che attraversa differenti stagioni e linguaggi dell’arte del Novecento. Il nuovo allestimento offre infatti uno sguardo articolato sul rapporto tra arte e natura, mettendo in relazione esperienze maturate nel panorama nazionale con ricerche sviluppatesi nell’ambito delle regioni di confine e dell’area mitteleuropea.

La selezione riunisce autori di differenti generazioni, provenienze e orientamenti espressivi, restituendo una costellazione eterogenea di sguardi nella quale il riferimento alla natura non coincide mai con una semplice rappresentazione del reale, ma si trasforma, di volta in volta, in costruzione simbolica, memoria, evocazione poetica o sperimentazione formale.
Tra le opere esposte si segnalano “Natura morta con vaso di fiori ed aragosta” di Sante Monachesi (1950-1960 circa), “Roma vista dalla Camilluccia” di Mino Maccari (anni Quaranta del Novecento), “Mazzolino di fiori” di Carlo Sbisà (1951), “La casa di Arturo” (1997) di Salvo, “Paesaggio Montano” (1941) un acquerello di Willi Götzl e “Paesaggio lacustre notturno” un prezioso disegno di Josef Willroider: lavori emblematici della pluralità di interpretazioni che il tema del paesaggio e della natura ha assunto nel corso del secolo.

La Collezione Antonio Cattaruzza conferma anche in questa occasione il proprio valore di straordinario archivio di relazioni e dialoghi tra esperienze artistiche differenti, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare percorsi meno noti ma fondamentali per comprendere l’evoluzione della cultura figurativa del Novecento.
La nuova esposizione completa e arricchisce l’esperienza di visita della Galleria Spazzapan, che continua a presentare al piano terra opere del Fondo Biolcati/Corgnati, quelle dei maestri internazionali quali Max Ernst, Picasso e Léger oltre al percorso dedicato alla storia dell’istituzione, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per la valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea del territorio.

La donazione
Nell’agosto 2024, ERPAC si è arricchito della prestigiosa raccolta di 196 opere d’arte donate dall’ingegnere e collezionista triestino Antonio Cattaruzza. Questa comprende dipinti, disegni, sculture, grafiche, vetri e opere a tecnica mista.
La collezione riunisce artisti dell’Ottocento e del Novecento, con particolare attenzione a Trieste e al contesto mitteleuropeo, accanto a importanti nomi nazionali e internazionali come Joan Miró, Karel Appel, Pablo Picasso, Max Ernst, Jean Cocteau e Fernand Léger.
L’acquisizione ha rappresentato un importante segnale di fiducia nei confronti dell’Ente e ha arricchito il patrimonio culturale regionale con un insieme di opere che documenta la ricchezza e la pluralità dell’arte del Novecento e contemporanea. ERPAC si impegna quindi a conservarle, valorizzarle ed esporle.
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Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan
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