Presentato il programma dell’edizione 2026. Alla Loggia dei Cavalieri una mattinata di dialogo tra istituzioni, consorzi di tutela e sistema cooperativo per raccontare e gustare il valore delle filiere agroalimentari e il ruolo della cooperazione nello sviluppo dei territori. Federico Quaranta guiderà il pubblico tra incontri, talk e degustazioni.

Il conto alla rovescia è iniziato. Sabato 13 giugno Scoop! La Festa delle Cooperative torna nel cuore di Treviso, riportando nella città dove è nata una manifestazione che da oltre dieci anni racconta il contributo delle imprese cooperative alla crescita economica e sociale del territorio.

Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato oggi da Confcooperative Belluno e Treviso insieme ai partner istituzionali e ai protagonisti dell’iniziativa.

Dalle 10.00 alle 14.30 la Loggia dei Cavalieri ospiterà una mattinata, aperta alla cittadinanza, dedicata al tema “Il gusto del territorio”, un percorso tra vini, formaggi, produzioni d’eccellenza e confronto sui temi strategici per il futuro delle filiere agroalimentari.

A guidare la manifestazione sarà ancora una volta Federico Quaranta, giornalista, autore e volto noto della divulgazione enogastronomica italiana, da anni protagonista del racconto dei territori e delle produzioni che ne esprimono identità e valore.

Dopo le sette edizioni a Cortina d’Ampezzo, il ritorno a Treviso assume un significato particolare. Scoop! torna infatti alle proprie origini, rafforzando il legame con una realtà che vede nella cooperazione uno dei principali motori di sviluppo: un sistema composto da 130 cooperative, oltre 34 mila soci e un comparto agroalimentare che rappresenta una delle espressioni più dinamiche dell’economia tra Belluno e Treviso.

I dialoghi

La giornata si aprirà alle 10.00 con “Pronti, partenza, Scoop!”, momento inaugurale affidato a Federico Quaranta.

Alle 10.30 il primo confronto sarà dedicato a “Cooperazione agroalimentare e sociale: territori, comunità e politiche regionali”, con la partecipazione di Dario Bond e Paola Roma, rispettivamente assessori all’Agricoltura e ai Servizi Sociali della Regione del Veneto e di Federico Caner direttore di Veneto Agricoltura. Un’occasione per approfondire il ruolo della cooperazione nella valorizzazione dei territori, nella gestione delle filiere e nella costruzione di politiche di sviluppo capaci di generare valore economico e sociale.

Alle 11.30 spazio alle denominazioni d’origine con il dialogo “Doc e Docg: le denominazioni che valorizzano i territori”. Interverranno Ivo Nardi, vicepresidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Giancarlo Guidolin, presidente del Consorzio di Tutela della Doc Prosecco, e Michele Noal, presidente del Consorzio di Tutela Vini Asolo Montello. Il confronto metterà al centro il ruolo delle indicazioni geografiche come strumenti di tutela, promozione e competitività internazionale delle produzioni venete.

Alle 12.30 il focus si sposterà sul comparto lattiero-caseario con l’incontro “Latte: giusto per chi produce, buono per chi consuma”, che vedrà protagonisti Lorenzo Brugnera, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Casatella Trevigiana Dop, Valentino Pivetta, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio e Modesto De Cet, presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Piave Dop. Al centro del dibattito il tema dell’equilibrio lungo la filiera, della valorizzazione del lavoro degli allevatori e della sostenibilità economica delle produzioni.

I sapori

Accanto ai momenti di approfondimento, il pubblico potrà partecipare agli “Itinerari del gusto”, con degustazioni dei vini e dei formaggi delle cooperative del territorio, protagonisti di un percorso che racconterà la qualità e la ricchezza delle produzioni cooperative.

Tornerà inoltre il Corner Solidale, dove, con una donazione, sarà possibile sostenere il progetto di contrasto alla povertà educativa in fascia scolare “Dopo e prima” realizzato da Fondazione Caritas Treviso e portare a casa i prodotti delle cooperative partecipanti, unendo così la valorizzazione delle eccellenze locali all’impegno per la comunità.

A chiudere la mattinata sarà l’appuntamento con il dolce italiano più famoso nel mondo: per festeggiare gli ottant’anni dell’unione provinciale di Belluno, sarà infatti offerto al pubblico un assaggio di tiramisù realizzato con gli ingredienti delle cooperative.

«I temi che porteremo al centro di Scoop!sottolinea il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera, – parlano direttamente al futuro del nostro territorio. Le nuove politiche industriali e agroalimentari richiedono filiere sempre più solide, innovative e capaci di creare valore condiviso. Le cooperative rappresentano uno strumento essenziale per accompagnare questa evoluzione perché mettono insieme imprese, produttori e comunità, garantendo competitività, qualità e sostenibilità. Dalle denominazioni di origine al comparto lattiero-caseario, fino al rapporto con le istituzioni regionali, il confronto che si svilupperà a Scoop! dimostrerà come la cooperazione possa essere protagonista della crescita economica del Veneto, mantenendo al centro i propri valori fondanti: mutualità, partecipazione e attenzione alle persone».

«Siamo orgogliosi di ospitare Scoop!, – dichiara Mario Conte, sindaco del Comune di Treviso una manifestazione che valorizza il grande patrimonio agroalimentare del nostro territorio e il ruolo fondamentale della cooperazione nello sviluppo economico e sociale della nostra comunità. Le filiere del vino, dei formaggi e delle produzioni d’eccellenza rappresentano qualità e tradizione, ma anche capacità di fare rete, innovazione e attenzione alle persone. Eventi come questo rafforzano il legame tra produttori, istituzioni e cittadini, promuovendo un modello di crescita sostenibile che rende il nostro territorio sempre più attrattivo e competitivo anche a livello internazionale. Ringrazio Confcooperative Belluno e Treviso, i consorzi, le cooperative e tutti i soggetti coinvolti per aver riportato nel cuore della città una manifestazione capace di raccontare al meglio l’identità e i valori della nostra terra».

Con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Comune di Treviso e Rai Veneto, Scoop! si conferma un’occasione di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini per raccontare un modello imprenditoriale che continua a generare valore, occupazione e coesione sociale.

Scoop! è candidato al contributo della Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti.

Informazioni: www.bellunotreviso.confcooperative.it

*Confcooperative Belluno e Treviso:
l’Associazione rappresenta 130 imprese cooperative con 34.594 soci e 9.223 addetti e un fatturato di 1 miliardo e 730 milioni di euro nel 2024. Il settore agroalimentare, nello specifico, riunisce 33 cooperative a Treviso e 7 a Belluno e da solo genera un fatturato che raggiunge il miliardo e 350 milioni di euro: mentre a Belluno il settore prevalente è quello lattiero-caseario, nella provincia di Treviso le cooperative svolgono molteplici attività e tra queste prevale quella del comparto vitivinicolo. I prodotti delle cooperative bellunesi e trevigiane sono presenti sui più importanti mercati mondiali e partecipano con quote significative all’export del Veneto.
Il settore sociale rappresenta 64 cooperative, di cui 11 a Belluno e 53 a Treviso, tocca i 253 milioni di fatturato e dà lavoro al oltre 10 mila persone. Le tipologie sono: cooperative di tipo A – servizi sociosanitari, ricreativi, educativi e ludico culturali (33 in tutto
), di tipo B – inserimento lavorativo di persone svantaggiate (13) e plurime (18).