Torna a Maniago il Teatro di Comunità, laboratori aperti a tutti dai 6 anni in su, un percorso inclusivo tra teatro, musica dal vivo e circo contemporaneo fino allo spettacolo corale del 3 settembre, in un viaggio tra le carte dei tarocchi sulle orme di Calvino.

Da lunedì 15 giugno aprono le iscrizioni ai laboratori della 3^ edizione del Teatro di Comunità promosso da Teatro Maniago aps, appuntamento ormai atteso dell’estate maniaghese. Il nuovo percorso partecipativo accompagnerà bambini, ragazzi e adulti, anche in situazione di fragilità, “Nel giardino degli Arcani”, un progetto corale che intreccia teatro socialemusica dal vivocirco contemporaneo e costruzione collettiva, fino allo spettacolo finale in programma mercoledì 3 settembre in Piazza Italia a Maniago. Fil rouge sarà “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino attraverso la simbologia delle carte dei tarocchi.

UN PROGETTO DI TEATRO PARTECIPATO

Dopo il successo di “Scrigno di semi e di bellezza” (2024) e “Metamorfosi: racconti di fuochi e metalli” (2025), il progetto si conferma come esempio vivo e originale di teatro partecipato nel panorama del territorio. È realizzato in collaborazione con l’associazione Laboratorio degli Archetipi di Lodi, attiva da 30 anni nel campo della sperimentazione drammaturgica e del teatro sociale.

UN VIAGGIO TRA 10 CARTE

Lo spettacolo nasce da un’idea del filosofo Giacomo Camuri, presidente del Laboratorio degli Archetipi ed esperto di antropologia dell’immaginario, e prende le mosse da un’intuizione letteraria precisa: “Il castello dei destini incrociati” di Italo Calvino, il romanzo in cui i personaggi raccontano le proprie storie disponendo le carte dei tarocchi sul tavolo, sostituendo le parole con i simboli.

Da quella suggestione nasce “Nel giardino degli Arcani”, il viaggio del Matto — figura archetipica dell’anima in cammino, il punto zero da cui tutto parte — attraverso nove Arcani. Ogni carta è una soglia, ogni soglia è una storia. Una vita che cresce, che cade e si rialza, che diventa adulta senza tradire sé stessa. Un percorso di iniziazione che parla a tutti perché appartiene a tutti.

UNA COMUNITÀ IN SCENA

Come nelle edizioni precedenti, la forza del progetto sta nella sua natura corale e inclusiva. Sul palco si incontreranno musicisti professionisti, gli artisti circensi della compagnia Madame Rebiné e operatori con lunga esperienza nel teatro sociale, insieme a un gruppo di “attori per caso”bambini, ragazzi e adulti, anche in situazione di fragilità, protagonisti attivi di ogni fase del lavoro. La colonna sonora originale sarà firmata da Fabio Arnosti con Daniele Brandolisio e sarà eseguita dal vivo da una piccola orchestra di giovani musicisti.

LA RETE DEL TERRITORIO

Il progetto, realizzato con il contributo di Fita Uilt Pordenone e Banca 360 Fvg, gode del patrocinio e del sostegno del Comune di Maniago. “Siamo molto felici di sostenere il progetto di Teatro Maniago — sottolinea l’amministrazione comunale — che seguiamo fin dalla prima edizione, riconoscendone il valore sociale e culturale: un progetto capace di fare rete e di arricchire le proposte del nostro territorio legate a un teatro aperto a tutti”.

A fianco dell’amministrazione, un partenariato solido e affiatato: la Pro Maniago, i gruppi Agesci Maniago 1° e Agesci Maniagolibero 1°, la Casa della Gioventù, Ac Maniago, Prendiamoci per mano odv, Gioventù maniaghese, MoVi, Rete Montagna PN Nord odv e la Cooperativa sociale Itaca.

Itaca è presente attraverso diversi servizi, in particolare l’Officina creativa — laboratorio artistico rivolto a persone con disabilità e fragilità — che ospita e coordina i laboratori scenografici, progettando e realizzando gli elementi di scena, mentre il progetto YEP!, frutto della coprogettazione tra Ambito Territoriale Valli e Dolomiti Friulane e Cooperativa Itaca, partecipa attivamente con i propri operatori e ragazzi, garantendo continuità educativa e inclusiva ai giovani partecipanti.

Il risultato sarà un’opera corale, in cui tradizione, innovazione e inclusione si fondono in una performance potente e autentica. Il teatro diventa così un linguaggio comune, capace di unire generazioni e mondi diversi in un’esperienza collettiva di grande impatto culturale e sociale.

IL CALENDARIO

Sono previsti laboratori aperti a tutti (dai 6 anni in su) di narrazione, costruzione di oggetti scenici e movimento, che si svolgeranno nella sede dell’Officina creativa in via Fanna a Maniago. L’ingresso è gratuito previa iscrizione. I laboratori si terranno il mercoledì e giovedì dalle 14 alle 18 nei giorni 15, 16, 22, 23, 29 e 30 luglio; e 5, 6, 19, 20, 21, 26, 27 e 28 agosto; il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 nei giorni 18 e 25 luglio; 1, 22 e 29 agosto. Le prove sono previste domenica 30 agosto, martedì 1 e mercoledì 2 settembre, dalle 16 alle 18.

Inoltre, il 2 settembre alle 20.30 presso il Centro Visite al Castello, il programma prevede “Conversazioni e poesie sugli Arcani”, alla vigilia dello spettacolo, una serata di approfondimento e lettura di poesie attorno al mondo degli Arcani, con musica dal vivo (ingresso libero).

Il gran finale il 3 settembre alle 20.30 con “Nel giardino degli Arcani”, spettacolo corale che si terrà in piazza Italia, ad ingresso libero.

Per informazioni e iscrizioni ai laboratori: 347 2542020, [email protected]www.maniago.teatrocomunita.it.

Seguici su Facebook | Instagram | Linkedin