Lunedì 15 e martedì 16 giugno, proseguono gli appuntamenti della 17ª edizione di Bloomsday Trieste, il festival dedicato a James Joyce e al suo capolavoro Ulisse, organizzato dal Comune di Trieste – LETS Letteratura Trieste e dall’Università degli Studi di Trieste.
Di seguito si riporta il programma delle ultime due giornate della manifestazione.
Lunedì 15 giugno
La terza giornata del Bloomsday Trieste 2026 si concentra sui temi che attraversano l’episodio Nestore dell’Ulisse di Joyce: il rapporto tra generazioni, la trasmissione della memoria, l’educazione e il dialogo tra passato e futuro.
Il festival propone, infatti, incontri, laboratori, mostre e spettacoli che mettono al centro l’eredità culturale e il modo in cui essa continua a trasformarsi attraverso nuove letture, nuove voci, nuove forme artistiche.
Alle 11.00 al Museo LETS Cristina Fenu – co-curatrice del museo – accompagnerà il pubblico in un percorso alla ricerca delle tracce di James Joyce disseminate all’interno del museo letterario dove lo scrittore irlandese dialoga con molti protagonisti della cultura triestina.
Alle 15.00 lo Spazio Forum del Museo LETS ospita Bloomsday Kids: Una mappa per (l’)Ulisse, laboratorio creativo curato da Annalisa Metus. Bambine e bambini saranno invitati a costruire una personale mappa della Dublino di Leopold Bloom, trasformando il grande romanzo joyciano in un pop-up.
Alle 17.00 alla Biblioteca Statale Stelio Crise si inaugura PAST FUTURE. Ineluttabile modalità del visibile, mostra collettiva organizzata dal Gruppo78 e curata da Francesco Carbone. Sedici coppie composte da artisti affermati e giovani autori hanno lavorato insieme per un mese dando vita a opere ispirate all’Ulisse di Joyce. Pittura, scultura, fotografia, videoarte e performance diventano strumenti per riflettere sul rapporto tra generazioni, richiamando il legame che nel romanzo unisce Leopold Bloom e Stephen Dedalus e quello, altrettanto fecondo, tra Joyce e Svevo. La mostra resterà visitabile fino al 2 luglio.
Alle 18.30 il Museo Sartorio ospita La vittoria vuota, progetto teatrale curato da Matteo Verdiani e realizzato dal collettivo giovanile Vu.8 nato all’interno del servizio Androna Giovani di ASUGI. Attraverso una rilettura contemporanea del capitolo Nestore, ragazze e ragazzi portano in scena le proprie “vittorie di Pirro”, confrontandosi con temi come la scuola, le aspettative, la costruzione dell’identità.
Uno degli appuntamenti più attesi della giornata è alle 19.30 nello Spazio Forum del Museo LETS con The Book of Days. Laura Pelaschiar presenterà in anteprima alcuni estratti del diario triestino di Stanislaus Joyce, fratello minore di James. Conservato per oltre un secolo e destinato a essere pubblicato integralmente dalla Cambridge University Press nel 2028, il manoscritto rappresenta una testimonianza eccezionale sulla vita quotidiana della famiglia Joyce nella Trieste dei primi del Novecento. Un documento di straordinario valore storico e letterario che restituisce, con sguardo diretto e sorprendente vivacità narrativa, il mondo di James Joyce, di Nora, dei figli Giorgio e Lucia e della città che li accolse.
La serata si conclude alle 21.00 al Museo Sartorio con La scuola. Nestore, spettacolo del Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni de L’Armonia APS. Attraverso il libero adattamento di Art&Zan, il capitolo dell’Ulisse dedicato a Stephen Dedalus prende forma scenica in un racconto di fughe, inquietudini e ricerca di sé, interpretato da attori adulti e giovanissimi in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.
Martedì 16 giugno
Il 16 giugno è il Bloomsday. È il giorno in cui si svolgono le vicende dell’Ulisse di James Joyce e la data in cui, ogni anno, lettori, studiosi e appassionati di tutto il mondo festeggiano lo scrittore irlandese e il suo capolavoro.
Anche a Trieste, città che più di ogni altra ha contribuito alla formazione umana e letteraria di Joyce, il festival raggiunge il suo culmine con programma che intreccia letteratura, creatività, cinema, convivialità e musica.
La quarta e ultima giornata del Bloomsday Trieste 2026 si apre alle 10.00 all’Antico Caffè San Marco con la replica di Calipso. La colazione, esperienza immersiva ispirata a uno degli episodi più celebri dell’Ulisse. Un appuntamento che restituisce tutta la dimensione quotidiana e profondamente umana del romanzo attraverso uno dei suoi rituali più iconici: l’irish breakfast (per prenotazioni: tel. 040/2035357 o [email protected]).
Alle 11.00, nello Spazio Forum del Museo LETS, torna Bloomsday Kids: Una mappa per (l’)Ulisse, il laboratorio curato da Annalisa Metus che invita bambine e bambini a immaginare e costruire una personale cartografia della Dublino di Leopold Bloom.
Nel pomeriggio, alle 15.00, il Museo LETS ospita Poppysmic Plopslop, laboratorio artistico per adulti a cura di Susan Petri. Partendo dalle invenzioni linguistiche, dai suoni e dalle onomatopee joyciane, i partecipanti saranno guidati in un percorso di sperimentazione visiva e creativa che trasforma la parola in immagine e il linguaggio in materia da manipolare.
Alle 18.30 il festival propone la proiezione del film Nora di Pat Murphy, dedicato alla storia d’amore tra James Joyce e Nora Barnacle. Girato interamente a Trieste tra il 1999 e il 2000, il film rappresenta anche una pagina della memoria recente della città. Per questo la serata, organizzata in collaborazione con Casa del Cinema, sarà accompagnata da un open mic aperto a chi partecipò alle riprese, davanti o dietro la macchina da presa. Un’occasione per intrecciare racconto cinematografico e memoria collettiva.
Alle 21.00 il Bloomsday Trieste 2026 si concluderà nella suggestiva cornice del Bastione Rotondo del Castello di San Giusto con Nema storie – Bloomsday Party. Come da tradizione, il festival saluterà il pubblico con una pinta di birra irlandese, la musica folk dei Wooden Legs e il panorama del tramonto sul golfo di Trieste. Un momento conviviale e festoso che riassume lo spirito del Bloomsday: celebrare la letteratura come esperienza condivisa, capace di unire persone, luoghi, storie diverse.
Il programma completo del festival è consultabile sul sito lets.trieste.it.
Museo LETS Letteratura Trieste
piazza Hortis 4 – Trieste
fb ig letteraturatrieste