È un cambiamento al vertice, ma in continuità con quanto espresso artisticamente negli ultimi anni, quello che ha visto il rinnovo delle cariche sociali dell’Associazione Orchestra e Coro San Marco di Pordenone, attiva in città e sul territorio dal 1969.
Ha assunto infatti il ruolo di Presidente il Maestro Federico Lovato, pianista e docente al Conservatorio “Tomadini” di Udine, che dal 2020 guida il sodalizio come direttore artistico. A lui ha rivolto un saluto di buon lavoro la Presidente uscente Tamara Sacilotto, che ha lasciato da qualche mese gli incarichi istituzionali e professionali dopo alcuni anni di intenso impegno nell’Associazione: “Sono convinta che il Maestro Lovato sia la persona giusta per portare avanti i progetti della San Marco, realtà che conosce bene e nella quale ha già ottenuto finora molti importanti risultati con la sua direzione artistica. Auguro a lui e al nuovo Consiglio di raggiungere tanti nuovi successi e soddisfazioni”.
Accanto a Lovato, un rinnovato Consiglio Direttivo in carica per il prossimo Triennio, composto da Stefano Dal Poz, Maddalena Lot, e Carla Panizzi, componenti del Coro San Marco, il Maestro Alarico Lenti, docente di fagotto del Conservatorio di Udine e musicista dalla notevole esperienza in compagini di alto profilo come l’Orchestra Verdi di Milano, di cui è stato primo fagotto, e Massimo Micossi, presidente dell’Associazione SiNota di Pordenone, in un’ottica di condivisione e rete virtuosa sul territorio.

Direttore principale ospite dell’Orchestra da Camera di Pordenone è stato confermato il Maestro inglese Ben Palmer, protagonista in primavera di un applauditissimo concerto nel Duomo Concattedrale di San Marco su musiche di Haydn e Mozart, e che tornerà durante il 2026 con altre proposte musicali tra repertorio classico e contemporaneo.
Direttore del Coro San Marco è Gaetan Nasato Tagnè, musicista che ha affiancato agli studi di pianoforte, canto, composizione e direzione quelli umanistici in ambito filosofico-teologico. Sotto la sua direzione il Coro San Marco ha presentato recentemente in due concerti, il 28 maggio nel Duomo di Valvasone e il 30 maggio a Pordenone, il “Requiem” di Cherubini, nella versione per coro e organo, con la partecipazione dell’organista Elisabetta Tonizzo. Un’esecuzione che ha colpito il pubblico restituendo il carattere raccolto, solenne e profondamente espressivo di questa straordinaria pagina del repertorio sacro, valorizzandone la purezza della scrittura e la profondità spirituale.
“La mia presidenza si pone nel segno di una forte continuità” conferma Federico Lovato, che prosegue: “il lavoro svolto con la past-president Tamara Sacilotto è stato prezioso per consolidare la struttura associativa, distinguendosi sul territorio per le importanti collaborazioni con enti, festival e prestigiose realtà musicali. È proprio da qui che intendiamo ripartire, puntando su un impegno capillare e sinergico. Altrettanto fondamentale sarà la valorizzazione delle nostre risorse interne e delle attività storiche dell’Associazione: il festival al Parco di San Valentino, il Coro, realtà storica attiva da oltre cinquant’anni, e l’Orchestra da camera, ormai ampiamente riconosciuta nel panorama concertistico per la sua duttilità e la qualità delle esecuzioni”. E proprio per l’Orchestra l’estate porterà nuovi impegni artistici, a cominciare dalla ripresa, grazie alla co-produzione con la Storica Società Operaia di Pordenone, del repertorio mahleriano presentato al Concerto del Patrono, in altri importanti rassegne regionali. Inoltre dal mese di agosto tornerà per la sua sesta edizione l’atteso cartellone di Concerti al Parco di San Valentino. Una rassegna che di anno in anno vede crescere pubblico e consenso, confermandosi tra gli appuntamenti più seguiti, e più inclusivi, dell’Estate a Pordenone, capace di riunire sul palco originali progetti di produzione e interessanti gruppi ospiti, spaziando dalla sinfonica alla cameristica, dal folk al jazz, dal teatro musicale alla lirica.
Per info aggiornate sulle attività: https://www.orchestrapordenone.it e pagine social dell’Associazione.