In occasione del 225esimo anniversario dall’apertura del teatro nel 1801, il Verdi di Trieste inaugurerà la nuova stagione ridando luce a tappe essenziali della sua lunga storia grazie a Lohengrin di Wagner, che ricapitola in sé due date che hanno segnato la toponomastica dell’opera nel mondo: il 1876 con il debutto del titolo in città diretto dal celebre Mancinelli, quindi la prima esecuzione in tedesco in territorio di lingua italiana nel 1917. La nuova produzione vedrà la regia di Arnaud Bernard e la direzione di Enrico Calesso. Seguirà poi a dicembre il balletto di Čajkovskij Lo Schiaccianoci con la produzione del Teatro San Carlo di Napoli, quindi altri tre nuovi allestimenti della Fondazione per Don Giovanni di Mozart, affidato al decano Pier Luigi Pizzi, il dittico contemporaneo dedicato alla Pulzella d’Orleans con la regia di Paolo Valerio, infine Aida. Mentre giungono sul palco anche l’allestimento del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia per L’Elisir d’Amore di Donizetti a firma Michieletto, la Bohème del Massimo di Palermo e una coproduzione con Bologna e Bari per la celebre Norma di Bellini con le scene dell’icona della pop art Mario Schifano, a sancire dunque un nuovo corso del Verdi sempre più interconnesso all’universo operistico italiano ed europeo e sempre più attrattivo per star del canto come Jessica Pratt, Anna Pirozzi, Fabio Sartori, Daniela Barcellona e Giorgio Caoduro fra i tanti.
Se la cifra storica di Trieste e la sua fama passano soprattutto da letteratura e musica, il Teatro Verdi di Trieste, uno dei più antichi nel mondo, non può che esserne crocevia essenziale e dunque è bene ricapitolarne i momenti salienti che l’hanno posizionato in tutte le enciclopedie musicali del globo, anche attraverso le scelte artistiche delle nuove stagioni. Quindi, per celebrare i 225 anni dalla sua apertura nel 1801, apice della gloria cittadina come seconda capitale dell’Impero Absburgico, il Verdi presenta un nuovo allestimento di Lohengrin di Wagner a firma di Arnaud Bernard e col podio di Enrico Calesso. Il titolo inoltre riunisce in sé altri due anniversari di questa stagione, ovvero il 1876 e i 150 anni dalla sua prima esecuzione in teatro con la direzione di Luigi Mancinelli, definito da Wagner stesso “Il Garibaldi dei Direttori d’Orchestra”, e il 1917, quindi i 110 anni dal debutto dell’opera nell’originale tedesco per la prima volta in tutto il territorio di lingua italiana. Sul palco voci solidamente wagneriane sempre scelte con la massima cura dalla Direzione Artistica in collaborazione con Calesso, la cui dedizione al repertorio è nota in tutt’Europa e soprattutto nei paesi di lingua tedesca.
A dicembre invece nella migliore tradizione natalizia, si avrà la nuova produzione del balletto Lo Schiaccianoci, appuntamento imperdibile per grandi e piccini, e per l’occasione si aprirà la nuova collaborazione con un’altra eccellenza italiana dopo Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli protagonista dell’appuntamento a firma del coreografo Simone Valastro.
Il 2027 si aprirà invece con il Don Giovanni di Mozart, che vedrà tornare sul podio Enrico Calesso e alla regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi, già applauditissimo nella doppia, elegante produzione dedicata alla figura di Figaro in apertura della corrente stagione. Nel cast grandi ritorni come Giorgio Caoduro, Ekaterina Bakanova e l’eccellente Maria Grazia Schiavo, assai esperta del ruolo di Donna Anna.
A febbraio invece giungerà in città L’Elisir d’Amore di Donizetti nell’allestimento di Valencia firmato dall’acclamato regista Damiano Michieletto con il podio del giovane Niccolò Jacopo Suppa, già noto in città per le sue collaborazioni nel repertorio sinfonico. Il cast che sarà impegnato nella divertente trasposizione dell’opera in un inedito contesto balneare contemporaneo, spicca di voci ben conosciute a Trieste come il baritono Simone Alberghini, il raffinato tenore Antonino Siragusa, il decano Ambrogio Maestri, ma anche di giovani talenti in rapida carriera come il bel soprano Elene Gvritishvili, solista ospite dell’Opera di Stato Bavarese.
Con marzo torna invece Puccini e Bohème nel lodato allestimento del Teatro Massimo di Palermo a firma Mario Pontiggia con la bacchetta del giovane ma bene affermato Giuseppe Mengoli, che vanta già collaborazioni importanti con istituzioni come Rai di Torino, Wiener Symphoniker e Gustav Mahler Jugendorchester. Nel cast il soprano triestino Elisa Verzier come Mimì, il tenore messicano-americano Galeano Salas, di recente applaudito per Gounod, e la giovane Rocío Pérez, soprano spagnolo già molto stimato e dal talento assai versatile.
A maggio invece una vera sorpresa col dittico contemporaneo dedicato a Giovanna d’Arco, la Pulzella d’Orleans, santa, folle, pura e guerriera, ma anche icona francese nel mondo. In apertura si avrà dunque l’Oratorio Dramatique Jeanne d’Arc au bûcher firmato da Arthur Honegger nel 1938, per la prima volta al Verdi, nonché primo esperimento storico di commistione tra recitazione pura e musica, ma anche drammatica narrazione degli ultimi istanti della Santa già incatenata al rogo che, in attualissimi flash-back cinematografici, ripercorre i momenti apicali della sua eroica epopea in un umanissimo smarrimento davanti al baratro della morte. A seguire l’opera in un atto Jeanne Dark, una seconda esecuzione dopo quella del Maggio Musicale Fiorentino del ’24 e ora appositamente rinnovata per il Verdi. Firmata dal celebre compositore Fabio Vacchi su libretto dell’editore, romanziere e saggista milanese Stefano Jacini, l’opera è di opposto segno rispetto ad Honegger, partendo infatti dal beffardo poema di Voltaire su Giovanna d’Arco, che si diverte a giocare coi destini dell’Europa dipendenti dalla verginità della Pulzella. Il libretto di Jacini propone dunque come maestro di cerimonie lo stesso Voltaire e alcune esilaranti situazioni da lui inventate, ma aggiunge alla trama il personaggio di Gilles de Rais, compagno d’armi della Pulzella, e immagina infine che Giovanna riesca a scampare al rogo scappando sulla luna con un asino alato. Sul podio Alessandro Cadario, già direttore per la prima assoluta di Vacchi e Jacini al Maggio, mentre la regia è affidata a Paolo Valerio in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia il Rossetti.
A maggio invece grande ritorno nella tradizione e nei richiami alla storia della città con Aida di Verdi in nuova produzione firmata dalla giovane regista, allieva di Livermore, Alessandra Premoli e con la direzione di Jordi Bernàcer per un cast stellare con Anna Pirozzi nel ruolo del titolo, Daniela Barcellona come Amneris e Fabio Sartori per Radames.
Infine a giugno grande chiusura di stagione con Norma di Bellini diretta da Daniel Oren per la celebre coproduzione di Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, che recupera i famosissimi bozzetti scenografici e tele prodotte da Mario Schifano per Bari nel 1991, ma che andarono perduti nel rogo dello stesso anno. Ricostruiti grazie agli schizzi del più importante esponente della pop art italiana col consenso della moglie, essi sono cornice unica, imperdibile e preziosissima della regia firmata dall’affermato attore e drammaturgo toscano Federico Tiezzi. Per l’occasione tornerà in teatro Jessica Pratt nel ruolo del titolo con le ottime voci di Stefan Pop, Raffaella Lupinacci e Carlo Lepore.
La campagna abbonamenti inizierà martedì 23 giugno 2026 e chiuderà domenica 22 novembre 2026; gli spettatori già abbonati avranno tempo di rinnovare fino a sabato 12 settembre 2026, mentre l’assegnazione dei nuovi abbonamenti partirà da martedì 22 settembre 2026. La vendita dei biglietti per i singoli spettacoli partirà invece martedì 29 settembre 2026.

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2026-2027
Dal 13 novembre al 20 giugno 2027
LOHENGRIN
Richard Wagner
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia e scene ARNAUD BERNARD
Regista collaboratore YAMAL DAS IRMICH
Costumi MARIA CARLA RICOTTI
Luci EMANUELE AGLIATI
Video SERGIO METALLI
Drammaturgia ANNA BORODINA
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Heinrich der Vogler EVGENY STAVINSKY
Lohengrin DMITRY KORCHAK / DAVID DANHOLT
Elsa von Brabant GABRIELA SCHERER / NINA BEZU
Friedrich von Telramund MARTIN GANDNER / LARS FOSSER
Ortrud ELENA BATOUKOVA – KERL
A Venerdì 13 novembre 2026 ore 17.00
S Sabato 14 novembre 2026 ore 15.00
D Domenica 15 novembre 2026 ore 15.00
C Venerdì 20 novembre 2026 ore 17.00
B Sabato 21 novembre 2026 ore 17.00
E Domenica 22 novembre 2026 ore 15.00
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LO SCHIACCIANOCI
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Balletto
Coreografie SIMONE VALASTRO
Scene NICOLA RUBERTELLI
Costumi GIUSI GIUSTINO
Luci VALERIO TIBERI
Video ALESSANDRO PAPA
Allestimento della Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli
Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Con la partecipazione del coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti dal M° Cristina Semeraro
A Giovedì 10 dicembre 2026 ore 20.00
B Venerdì 11 dicembre 2026 ore 20.00
S Sabato 12 dicembre 2026 ore 15.00
C Sabato 12 dicembre 2026 ore 20.00
D Domenica 13 dicembre 2026 ore 15.00
E Domenica 13 dicembre 2026 ore 20.00
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DON GIOVANNI
Wolfgang Amadeus Mozart
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia, scene, costumi PIER LUIGI PIZZI
Luci MASSIMO PIZZI GASPARON CONTARINI
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Don Giovanni GIORGIO CAODURO
Donna Anna MARIA GRAZIA SCHIAVO / ELISA BALBO
Leporello DAVID MENÉNDEZ / VINCENZO NIZZARDO
Donna Elvira EKATERINA BAKANOVA
Don Ottavio ANTONINO SIRAGUSA
A Venerdì 15 gennaio 2027 ore 20.00
C Sabato 16 gennaio 2027 ore 18.00
D Domenica 17 gennaio 2027 ore 16.00
B Giovedì 21 gennaio 2027 ore 20.00
S Sabato 23 gennaio 2027 ore 16.00
E Domenica 24 gennaio 2027 ore 16.00
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L’ELISIR D’AMORE
Gaetano Donizetti
Maestro Concertatore e Direttore NICOLÒ JACOPO SUPPA
Regia DAMIANO MICHIELETTO
Scene PAOLO FANTIN
Costumi SILVIA AYMONINO
Luci ALESSANDRO CARLETTI
Allestimento del Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia
Personaggi e interpreti principali
Adina ELENE GVRITISHVILI / FRANCESCA BENITEZ
Nemorino ANTONINO SIRAGUSA / VALERIO BORGIONI
Il Dottor Dulcamara AMBROGIO MAESTRI / ANDREA BORGHINI
Belcore SIMONE ALBERGHINI / JURE POČKAJ
Giannetta TATIANA PREVIATI
A Venerdì 12 febbraio 2027 ore 20.00
C Sabato 13 febbraio 2027 ore 18.00
E Domenica 14 febbraio 2027 ore 16.00
B Giovedì 18 febbraio 2027 ore 20.00
S Sabato 20 febbraio 2027 ore 16.00
D Domenica 21 febbraio 2027 ore 16.00
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LA BOHÈME
Giacomo Puccini
Maestro Concertatore e Direttore GIUSEPPE MENGOLI
Regia MARIO PONTIGGIA
Scene ANTONELLA CONTE
Costumi FRANCESCO ZITO
Luci BRUNO CIULLI
Allestimento della Fondazione Teatro Massimo di Palermo
Personaggi e interpreti principali
Mimì ELISA VERZIER / ANGELA NISI
Rodolfo GALEANO SALAS / GIUSEPPE INFANTINO
Musetta ROCÍO PÉREZ / NOEMI BUSCHETTI
Marcello LUCA GALLI / WILLIAM ALLIONE
Colline INHO JEONG / CLARKE RUTH
Con la partecipazione del coro “I Piccoli Cantori della Città di Trieste” diretti dal M° Cristina Semeraro
A Venerdì 12 marzo 2027 ore 20.00
B Sabato 13 marzo 2027 ore 18.00
D Domenica 14 marzo 2027 ore 16.00
C Giovedì 18 marzo 2027 ore 20.00
S Sabato 20 marzo 2027 ore 16.00
E Domenica 21 marzo 2027 ore 16.00
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JEANNE D’ARC AU BUCHER Arthur Honegger – Testo di Paul Claudel / JEANNE DARK Fabio Vacchi – Libretto di Stefano Jacini
Maestro Concertatore e Direttore ALESSANDRO CADARIO
Regia PAOLO VALERIO
Scene IVANO COVIELLO
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in collaborazione con Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Personaggi e interpreti principali
JEANNE D’ARC AU BUCHER Arthur Honegger – Paul Claudel
Jeanne d’Arc FEDERICA LUNA VINCENTI
Con la partecipazione del coro I Piccoli Cantori della Città di Trieste diretti dal M° Cristina Semeraro
JEANNE DARK Fabio Vacchi – Stefano Jacini
Jeanne ALEXIA VOULGARIDOU
Agnese OLHA SMOKOLINA
Stalliere ANTONINO SIRAGUSA
A Venerdì 9 aprile 2027 ore 20.00
C Sabato 10 aprile 2027 ore 18.00
D Domenica 11 aprile 2027 ore 16.00
B Venerdì 16 aprile 2027 ore 20.00
S Sabato 17 aprile 2027 ore 16.00
E Domenica 18 aprile 2027 ore 16.00
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AIDA
Giuseppe Verdi
Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERNÀCER
Regia ALESSANDRA PREMOLI
Scene NATHALIE DEANA
Costumi ANNA MISSAGLIA
Luci EMILIANO PASCUCCI
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Personaggi e interpreti principali
Aida ANNA PIROZZI
Amneris DANIELA BARCELLONA / ARLENE MIATTO ALBELDAS
Radames FABIO SARTORI / FRANCESCO PIO GALASSO
Amonasro STAVROS MANTIS / LUCA GALLI
Ramfis ABRAMO ROSALEN / EUGENIO DI LIETO
A Venerdì 7 maggio 2027 ore 20.00
B Sabato 8 maggio 2027 ore 18.00
D Domenica 9 maggio 2027 ore16.00
C Giovedì 13 maggio 2027 ore 20.00
S Sabato 15 maggio 2027 ore16.00
E Domenica 16 maggio 2027 ore 16.00
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NORMA
Vincenzo Bellini
Maestro Concertatore e Direttore DANIEL OREN
Regia FEDERICO TIEZZI
Scene PIER PAOLO BISLERI e MARIO SCHIFANO
Costumi GIOVANNA BUZZI
Allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari
Personaggi e interpreti principali
Norma JESSICA PRATT / ROBERTA MANTEGNA
Pollione STEFAN POP
Adalgisa RAFFAELLA LUPINACCI / NINA VAN ESSEN
Oroveso CARLO LEPORE / INHO JEONG
A Venerdì 11 giugno 2027 ore 20.00
C Sabato 12 giugno 2027 ore 18.00
D Domenica 13 giugno 2027 ore 16.00
B Venerdì 18 giugno 2027 ore 20.00
S Sabato 19 giugno 2027 ore16.00
E Domenica 20 giugno 2027 ore 16.00
Maestro del Coro PAOLO LONGO
Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Torna dal 20 settembre la stagione sinfonica del Teatro Verdi di Trieste e per la prima volta da molto tempo, seguirà l’arco solare terminando a maggio 2027 con undici concerti, di cui i due di apertura in collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste nell’ambito del Festival di Trieste – Il Faro della Musica. Ed anche nell’impaginato di quasi ogni serata ci sarà una piccola ma costante novità, un brano di compositori contemporanei per un excursus tra i protagonisti più interessanti e rappresentativi della musica di oggi, da Bosso a Capogrosso, ma anche Colasanti, Bernstein, Ives, Sinopoli fra i tanti.
Due importanti novità segnano dunque la nuova stagione sinfonica del Teatro Verdi di Trieste, che da un lato risponde al crescente interesse del pubblico per il repertorio orchestrale allungando la stagione fino a maggio con appuntamenti a cadenza quasi mensile, d’altro canto presenta in apertura di quasi tutti gli appuntamenti un breve brano di autori contemporanei per raccontare la musica di oggi attraverso alcuni dei suoi protagonisti più significativi nel panorama internazionale, a partire da Ezio Bosso con il movimento “White Ocean (Antarctic)” dalla sinfonia Oceans per il primo concerto in collaborazione con Società dei Concerti di Trieste nell’ambito del Festival di Trieste – Il Faro della Musica. Sul podio del 20 settembre Francesco Lanzillotta, tra i direttori più stimati della sua generazione, e al pianoforte per il concerto di Ravel Benedetto Lupo. Sempre nell’ambito del Faro della Musica il secondo appuntamento il 24 settembre con un impaginato tutto Mozart diretto dall’organista e clavicembalista olandese Ton Koopman e il pianoforte dell’affermato italo-svizzero Francesco Piemontesi. Il terzo concerto fuori abbonamento si avrà poi il 23 novembre con Enrico Calesso sul podio e l’affermato canadese Jan Lisiecki al pianoforte per una serata tutta all’insegna del sinfonismo tedesco con Anno Schreier, stimato compositore contemporaneo attivo anche nel mondo del cinema, quindi Beethoven e Brahms. Il quarto concerto il 3 dicembre si aprirà con un omaggio a Giuseppe Sinopoli nei 25 anni dalla morte, grazie al brano “Pour un livre à Venise”, una delle composizioni del grande direttore, da lui presentata dal vivo ad Amsterdam nel 1975 e poi subito pubblicata con la Staatskapelle Dresden; si prosegue poi con il concerto per violino di Sibelius, quindi grande chiusa con la Sinfonia n. 5 di Čajkovskij. Sul podio l’affermato Tito Ceccherini e al violino la pluripremiata star dello strumento Kerson Leong. Si prosegue il 18 dicembre con uno dei direttori italiani più apprezzati nel mondo, Donato Renzetti, per un programma che apre con il compositore milanese Carlo Boccadoro e le sue “Tre danze”, per proseguire poi con il famoso secondo concerto di Rachmaninov con il pianoforte del solido Maurizio Baglini, e chiudere poi con la celeberrima Suite dal Lago dei Cigni di Čajkovskij. L’Antivigilia si festeggerà poi in teatro con il direttore tedesco Will Humburg e un originale programma che spazia dal compositore americano fra i più celebrati Charles Ives, quindi Britten con la rara Serenata per tenore, corno e orchestra d’archi, infine la celebre Sinfonia Fantastica di Berlioz. Sul palco per Britten il tenore napoletano Massimo Giordano e il corno solista di Andrea Mancini, prima parte dell’Orchestra della Toscana e vincitore del concorso di Porcia. Il nuovo anno si aprirà poi il 28 gennaio con l’immensa terza sinfonia di Mahler diretta da Enrico Calesso, che coi suoi sei movimenti e il possente organico porterà gli ascoltatori nella complessa cosmogonia sonora mahleriana, frutto di un intensissimo lavoro che occupò l’autore dal 1895 al debutto nel 1902. A febbraio l’ottavo concerto aprirà invece con Silvia Colasanti, Accademica di Santa Cecilia già eseguita in Scala, Opera di Roma e Festival di Spoleto, che presenterà “Rinascerò in mille bimbi. Omaggio a Biagio Marin”, intenso lavoro commissionato dal Verdi per ricordare il grande poeta di Grado e che vedrà sul palco la voce recitante dell’attore e regista Elio De Capitani; la serata chiuderà poi con la terza sinfonia di Beethoven “Eroica” e sul podio uno dei debutti più interessanti di tutta la stagione, l’italiana Clelia Cafiero, già protagonista in Scala, Royal Albert Hall, Philharmonie di Parigi e quest’anno per la prima volta, oltre che a Trieste, anche ad Opera Australia e Staatsoper Berlin. Il nono concerto a marzo vedrà di nuovo il nostro Direttore Musicale Enrico Calesso alla testa di coro e orchestra per l’amatissima Passione secondo Matteo di J.S. Bach nella versione che la riportò in vita dopo 200 anni di oblio grazie a Mendelssohn su iniziativa del Maestro Zelter. Il decimo appuntamento ad aprile si aprirà con “Altri Volti” per violoncello ed orchestra del giovane compositore italiano Fabio Massimo Capogrosso, già eseguito sui migliori palchi classici, come La Fenice, ma anche pluripremiato autore per il cinema per registi del calibro di Bellocchio, Comencini, Michieletto e reduce dal Donatello 2025. A seguire il Concerto per violoncello di Saint Saëns e la Suite Sinfonica da Shéhérazade di Rimskij-Korsakov, sul podio il giovane direttore italo-russo Sieva Borzak e la star del violoncello Enrico Dindo. Infine la chiusura della stagione il 19 maggio con il concerto dedicato al mondo novecentesco americano con Bernstein, Adams, Glass e Gershwin diretti dal texano John Axelrod, vero esperto del repertorio invitato dai migliori teatri internazionali. Con l’orchestra sul palco anche il giovane e stimatissimo ensemble SIGNUM Saxophone Quartet, star internazionali che dal debutto nel 2013 alla Carnegie Hall di New York non hanno mai smesso di incantare con la loro energia e il loro virtuosismo, il pubblico di tutto il mondo.
Valerio Vicari, Direttore Artistico della Fondazione, racconta così la logica che sottende il filone contemporaneo all’interno della Stagione: “La musica contemporanea è un concetto da declinare rigorosamente al plurale. Non esiste un solo modo di scrivere musica: è fondamentale prendere per mano il pubblico e far conoscere i diversi volti della musica d’oggi, per creare curiosità e lasciare che ognuno si formi il proprio gusto, ricordando che la musica è un corpo senziente, che cresce e fiorisce in diverse forme, nella carne viva degli autori del nostro tempo.”
La campagna abbonamenti inizia martedì 23 giugno 2026 e si conclude domenica 20 settembre 2026
La vendita dei biglietti per i concerti fuori abbonamento e per i singoli concerti (anche in abbonamento) inizia martedì 7 luglio 2026.

STAGIONE SINFONICA 2026 e ‘27 DEL TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Dal 20 settembre 2026 al 19 maggio 2027
Programma
1 CONCERTO
Domenica 20 settembre 2026 ore 18.00
Ezio Bosso “White Ocean” (Antarctic)
Maurice Ravel Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra
Dmítrij Šostakóvič Sinfonia n. 5 in re minore, op. 47
Direttore FRANCESCO LANZILLOTTA
Pianoforte BENEDETTO LUPO
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
In collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste nell’ambito del Festival di Trieste – Il Faro della Musica
2 CONCERTO
Giovedì 24 settembre 2026 ore 20.00
Wolfgang Amadeus Mozart Ouverture da “Die Zauberflöte”
Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per pianoforte n. 25 in do maggiore, K 503
Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia n. 41 in do maggiore, K. 551 “Jupiter”
Direttore TON KOOPMAN
Pianoforte FRANCESCO PIEMONTESI
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
In collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste nell’ambito del Festival di Trieste – Il Faro della Musica
3 CONCERTO
Sabato 28 novembre 2026 ore 18.00
Domenica 29 novembre 2026 ore 18.00 (fuori abbonamento)
Anno Schreier Sinfonia amorosa e giocosa
Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore, op. 37
Johannes Brahms Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73
Direttore ENRICO CALESSO
Pianoforte JAN LISIECKI
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
4 CONCERTO
Giovedì 3 dicembre 2026 ore 20.00
Giuseppe Sinopoli Pour un livre à Venise
Jean Sibelius Concerto per violino e orchestra in re minore, op. 47
Pëtr Il’ič Čajkovskij Sinfonia n. 5 in mi minore, op. 64
Direttore TITO CECCHERINI
Violino KERSON LEONG
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
5 CONCERTO
Venerdì 18 dicembre 2026 ore 20.00
Carlo Boccadoro Tre danze
Sergej Rachmaninov Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore, op. 18
Pëtr Il’ič Čajkovskij Suite da “Il lago dei cigni”, op. 20
Direttore DONATO RENZETTI
Pianoforte MAURIZIO BAGLINI
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
6 CONCERTO
Mercoledì 23 dicembre 2026 ore 20.00
Charles Ives The Unanswered Question
Benjamin Britten Serenade per tenore, corno e orchestra d’archi, op. 31
Hector Berlioz Symphonie fantastique, op. 14
Direttore WILL HUMBURG
Tenore MASSIMO GIORDANO
Corno ANDREA MANCINI
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
7 CONCERTO
Giovedì 28 gennaio 2027 ore 20.00
Gustav Mahler Sinfonia n. 3 in re minore
Direttore ENRICO CALESSO
Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Maestro del Coro PAOLO LONGO
8 CONCERTO
Mercoledì 24 febbraio 2027 ore 20.00
Silvia Colasanti Rinascerò in mille bimbi. Omaggio a Biagio Marin
Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 “Eroica”
Direttore CLELIA CAFIERO
Voce narrante ELIO DE CAPITANI
Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Maestro del Coro PAOLO LONGO
9 CONCERTO
Mercoledì 24 marzo 2027 ore 20.00
Johann Sebastian Bach Matthäus-Passion (Passione secondo Matteo), BWV 244 (versione di Felix Mendelssohn Bartholdy)
Direttore ENRICO CALESSO
Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
Maestro del Coro PAOLO LONGO
10 CONCERTO
Mercoledì 21 aprile 2027 ore 20.00
Fabio Massimo Capogrosso Altri volti, per violoncello e orchestra
Camille Saint Saëns Concerto n. 1 in la minore per violoncello e orchestra, op. 33
Nikolaj Rimskij-Korsakov Shéhérazade, suite sinfonica, op. 35 da “Le mille e una notte”
Direttore SIEVA BORZAK
Violoncello ENRICO DINDO
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
11 CONCERTO
Mercoledì 19 maggio 2027 ore 20.00
Leonard Bernstein Symphonic Dances from West Side Story
Philip Glass Concerto for Saxophone Quartet
John Adams The Chairman Dances
George Gershwin An American in Paris
Direttore JOHN AXELROD
SIGNUM Saxophone Quartet
Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste