74 i Capi degli Scout d’Europa, provenienti da 13 Paesi europei, con rappresentanti di Stati Uniti e Canada presenti ad Ampezzo sabato 20 e domenica 21 giugno, per la preparazione remota del prossimo raduno internazionale della Federazione, in programma ad agosto 2027 in Carnia.

Due giorni di lavoro, confronto e progettazione per costruire l’esperienza internazionale, denominata Eurojam, che dal 1 al 9 agosto 2027 porterà 8.800 scout e guide aderenti alla U.I.G.S.E. – Unione Internazionale Guide e Scout d’Europa – oltre ai loro responsabili e a un folto numero di volontari, nel cuore delle Alpi Carniche.

Base operativa è stata Ampezzo, da dove sono partite le attività di sopralluogo, analisi e valutazione dei luoghi che ospiteranno i campi e le attività del raduno.

Significativa la partecipazione dei Sindaci dei Comuni di Ampezzo e Socchieve, che hanno favorito l’ospitalità e preso parte ai momenti di progettazione, confronto e riflessione, rendendo concreta la volontà delle comunità locali di essere parte attiva del progetto che coinvolgerà profondamente il territorio.

Il week-end ha permesso ai responsabili delle aree pedagogica e logistica di conoscere direttamente gli spazi individuati, valutare le caratteristiche dei terreni e approfondire le soluzioni necessarie per valorizzare il territorio trasformandolo in un grande ambiente educativo internazionale.

Il programma ha alternato momenti comunitari, celebrazioni in particolare la S. Messa della domenica celebrata da Sua Eccellenza Mons. Riccardo Lamba, Arcivescovo di Udine, sopralluoghi nelle aree campo e sessioni di lavoro a tavolino. Al centro del confronto la definizione degli aspetti educativi, spirituali e organizzativi dell’Eurojam, dalla vita da campo quotidiana alle grandi cerimonie di apertura e chiusura evento, dall’animazione spirituale ai materiali necessari per Capi e ragazzi. La sessione plenaria conclusiva ha permesso di condividere i risultati del lavoro e individuare gli obiettivi operativi per tracciare i prossimi passi verso l’evento del 2027.

“Un progetto estremamente impegnativo” spiegano i Commissari Generali Manuela Evangelisti e Paolo Bramini “che mettiamo in campo per continuare a tradurre nel concreto l’impegno a costruire quella fratellanza tra i popoli, costitutiva del nostro dna associativo, come anche ci ha esortato a fare il Santo Padre nel corso dell’udienza il 1° giugno scorso concessa per i 50 anni dell’Associazione «per una Europa non solo degli affari ma unita dai più alti valori dell’umanesimo cristiano»”.

L’associazione italiana Guide e Scouts d’Europa cattolici (della Federazione dello Scautismo Europeo – FSE) è stata costituita a Roma il 14 aprile del 1976.

Conta oggi 20.132 iscritti in 183 gruppi di 61 diocesi. Obiettivo principale contribuire alla formazione religiosa, morale e civica dei giovani attraverso il metodo scout, nello spirito del fondatore del movimento Lord Baden Powell e nella tradizione dello scautismo cattolico.

L’associazione aderisce all’Unione Internazionale delle Guide e Scouts d’Europa (UIGSE-FSE), nata nel 1956 e attualmente presente con 73 mila membri in 27 Paesi in Europa e America, in una fraternità scout oltre i confini nazionali.