Dal 23 giugno un nuovo exhibit interattivo arricchisce la sezione museale dedicata alla scienza applicata e permette di scoprire come funzionano le telecomunicazioni e le onde elettromagnetiche.

Cosa succede quando il segnale del cellulare si interrompe? Come fa il forno a microonde a schermare le onde elettromagnetiche? Come è possibile che gli aerei passino attraverso un temporale senza conseguenze? A queste e ad altre domande risponde il nuovo exhibit interattivo realizzato da Telit Cinterion per l’Immaginario Scientifico di Trieste, inaugurato oggi negli spazi del museo della scienza, nel Magazzino 26.

La nuova installazione permette ai visitatori di esplorare in prima persona alcuni dei principi fisici alla base delle telecomunicazioni wireless, rendendo visibili fenomeni normalmente invisibili e mostrando come le onde elettromagnetiche siano presenti in molti aspetti della vita quotidiana.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Immaginario Scientifico e Telit Cinterion, realtà internazionale specializzata nelle tecnologie per la connettività e l’Internet of Things. Il nuovo exhibit andrà ad arricchire la sezione museale Innova, dove si esplorano le tecnologie più avanzate che nascono nei dipartimenti ricerca e innovazione di alcune delle realtà industriali di eccellenza del territorio.

Come funziona l’exhibit

L’exhibit si sviluppa attraverso due esperienze pratiche.

La prima è dedicata alle antenne e alla propagazione dei segnali radio. I visitatori possono osservare in tempo reale come il segnale trasmesso da un’antenna venga modificato dalla presenza di ostacoli, compreso il corpo umano. Un modo semplice e immediato per comprendere come funzionano le comunicazioni wireless e perché la qualità di una connessione possa cambiare in base all’ambiente circostante.

La seconda esperienza è dedicata alla Gabbia di Faraday, una struttura metallica capace di schermare le onde elettromagnetiche. Attraverso un sistema di radio e ricevitori, il pubblico può verificare direttamente come alcuni segnali vengano attenuati o bloccati. Lo stesso principio trova applicazione in numerosi ambiti, dai forni a microonde alle sale per la risonanza magnetica, fino alla protezione degli aerei dai fulmini.

Dichiarazioni

Serena Mizzan, presidente dell’Immaginario Scientifico
Con la sezione Innova vogliamo raccontare la scienza mentre diventa innovazione. Trieste è una città di ricerca, ma è anche una città in cui le conoscenze scientifiche non rimangono concetti astratti e distanti, ma si trasformano in tecnologie, imprese e soluzioni che incidono concretamente sulla vita delle persone. Questo nuovo exhibit permette di scoprire alcuni dei principi che rendono possibili le telecomunicazioni moderne, mostrando come fenomeni invisibili, come le onde elettromagnetiche, siano alla base di molte delle azioni che compiamo ogni giorno.

Antonino Sgroi, Global Head of R&D di Telit Cinterion

Siamo orgogliosi di contribuire alla diffusione della cultura scientifica rendendo accessibili concetti complessi come le telecomunicazioni wireless. Con questo exhibit vogliamo mostrare in modo concreto come le tecnologie che sviluppiamo ogni giorno siano il cuore invisibile della comunicazione che tutti noi viviamo: dalle chiamate ai messaggi, dallo streaming agli oggetti connessi che popolano case, città e mezzi di trasporto. Dietro ogni innovazione c’è però un ingrediente che nessun laboratorio può sintetizzare: la creatività. È l’incontro tra rigore scientifico e immaginazione che trasforma un’onda radio in un’idea capace di cambiare la vita delle persone. Avvicinare il pubblico e in particolare i più giovani a questi temi è fondamentale per stimolare curiosità, competenze e quella scintilla creativa da cui nascerà il futuro sviluppo tecnologico.

L’installazione è compresa nel percorso di visita dell’Immaginario Scientifico di Trieste.

Informazioni

Immaginario Scientifico di Trieste

Magazzino 26 – Porto Vecchio

www.immaginarioscientifico.it

TELIT CINTERION

Con oltre 25 anni di esperienza nel settore, Telit Cinterion è un pioniere e leader globale nelle tecnologie e nei servizi IoT (Internet of Things). La sede principale è a Sgonico – TS, dove tuttora mantiene uno dei suoi cuori pulsanti di ricerca e sviluppo. In qualità di principale fornitore occidentale di soluzioni IoT, l’azienda offre un portafoglio completo che comprende moduli per la comunicazione wireless, connettività, piattaforme software e servizi avanzati per la gestione e l’integrazione dei dispositivi.

Le tecnologie supportate includono le principali soluzioni di connettività cellulare come 4G LTE, 5G e LPWA (LTE-M e NB-IoT), oltre a tecnologie a corto raggio come Wi-Fi e Bluetooth, consentendo la realizzazione di applicazioni IoT affidabili, scalabili e ad alte prestazioni.

Grazie a un ecosistema tecnologico consolidato e a una profonda competenza ingegneristica, Telit Cinterion supporta aziende di ogni dimensione nella progettazione, nello sviluppo e nella scalabilità di soluzioni connesse, accelerando il time-to-market e semplificando la complessità dell’Internet of Things.

Le sue tecnologie trovano applicazione in numerosi settori strategici, tra cui industriale, automotive e mobilità, logistica e supply chain, sanità, energia e agricoltura, contribuendo alla trasformazione digitale e all’ottimizzazione dei processi.

Con una presenza globale e un forte orientamento all’innovazione, Telit Cinterion accompagna i propri clienti lungo tutto il ciclo di vita dei progetti IoT, offrendo soluzioni affidabili, scalabili e sicure.

Maggiori informazioni: telit.com

LA SEZIONE MUSEALE INNOVA

Come dice la parola, Innova è una delle sezioni più innovative dell’Immaginario Scientifico. Sin dal suo trasferimento nella nuova sede nel Magazzino 26, il museo della scienza interattivo e sperimentale ha scelto di dare spazio e visibilità alla scienza applicata, oltre che alla scienza di base.

Sono quindi nate delle nuove sinergie fra l’Immaginario Scientifico e alcune delle realtà industriali di eccellenza del territorio regionale:

AcegasApsAmga

Attraverso alcuni exhibit la principale multiutility del Nordest italiano mette in luce il depuratore di Servola a Trieste, un impianto all’avanguardia che monitora costantemente il mare per preservarne l’equilibrio naturale.

I visitatori hanno modo di scoprire anche le tecnologie innovative Biofor® e Biostyr®, che sfruttano colonie batteriche per trasformare i rifiuti organici in sostanze innocue.

ESTECO SpA

L’azienda triestina ESTECO si occupa di tecnologie software all’avanguardia che puntano a facilitare il processo di progettazione ingegneristica.

All’interno del museo i visitatori possono scoprire e approfondire i concetti di simulazione e

ottimizzazione applicati all’aerodinamica di un veicolo, verificandone i risultati in termini di consumi ed efficienza.

Saipem

Multinazionale focalizzata su infrastrutture energetiche, ha a Trieste un centro di ricerca d’eccellenza per la robotica e gli impianti sottomarini.

All’Immaginario Scientifico espone le tecnologie più avanzate per intervenire in ambienti subacquei, soprattutto in caso di disastri ambientali.

Gruppo SIAD

Si occupa della produzione e distribuzione di gas industriali, con una sede operativa a Trieste e una collaborazione museale dedicata alle leggi dei gas. All’Immaginario Scientifico propone un percorso che spiega l’impiego di ossigeno e ozono nel trattamento delle acque reflue per abbattere gli inquinanti in modo efficiente e sostenibile.

Oltre alla sezione Innova, l’Immaginario Scientifico di Trieste comprende:

  • Trieste e la scienza:spazio dedicato agli istituti di ricerca del Sistema Trieste
  • Fenomena: dedicata alla scienza di base
  • Imaginaire Scientifique: spazio immersivo dedicato alle immagini di scienza
  • Officina e spazi laboratoriali.