La Società chimica italiana ha premiato Maila Danielis, ricercatrice di chimica industriale dell’Università di Udine, per i suoi studi sui materiali a ridotto impatto ambientale. A Danielis è stato assegnato il “Premio Robert Karl Grasselli” in ricordo del geniale chimico statunitense inventore di un nuovo metodo per produrre l’acrilonitrile, composto precursore dei polimeri. Il riconoscimento, del valore di 2000 euro, viene conferito ogni due anni dal Gruppo tematico di catalisi della Società chimica italiana a due giovani scienziati di meno di 37 anni che abbiano apportato contributi di rilievo scientifico, innovativo o applicativo. Il premio è stato consegnato a Torino durante il 24° congresso nazionale di Catalisi.
Maila Danielis, udinese, è ricercatrice di chimica industriale e tecnologica al Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura. All’ateneo friulano, dopo la laurea magistrale in Ingegneria per l’ambiente e l’energia ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze dell’ingegneria energetica ed ambientale. Ha quindi svolto attività di ricerca in collaborazione con il Brookhaven National Laboratory (Stati Uniti) e con l’Università del Surrey (Regno Unito). Tema principale della sua ricerca è lo sviluppo e l’uso di materiali a ridotto impatto ambientale per reazioni di trasformazione di gas serra (metano, anidride carbonica). È titolare di due brevetti. È anche co-leader del progetto europeo “C-Net”, guidato dall’ateneo, che punta a sviluppare materiali e processi innovativi per convertire l’anidride carbonica in prodotti utili.
Grasselli (1930 – 2018), chimico industriale di grande talento e capacità innovativa, ha dato contributi fondamentali ai nuovi catalizzatori solidi. Inventore di 160 brevetti, ebbe un ruolo determinante nello sviluppo di un metodo completamente nuovo per la produzione dell’acrilonitrile, un importante precursore dei polimeri.