La mappa degli hotspot per imparare a surfare come il nuovo #1 al mondo, che per la prima volta nella storia parla italiano
Dopo tennis, Formula 1 e pallavolo, l’Italia dello sport continua a far sognare, questa volta nel surf grazie al traguardo storico raggiunto da Leonardo Fioravanti – primo italiano in assoluto a raggiungere il #1 del ranking mondiale – e a Ginger Caimi, fresca di laurea a campionessa europea e la più giovane di sempre a vincere il titolo della WSL.
Ecco la mappa imperdibile dei migliori resort nel mondo dove imparare a danzare sulla tavola e cavalcare le onde più sfidanti.
Il Summer Camp nell’Oceano Indiano con Four Seasons Maldives at Kuda Huraa
Kelly Slater, Mark Richards, Mark Occhilupo, Tom Curren, Tom Carroll e Taylor Knox sono solo alcuni dei grandi nomi che negli anni si sono sfidati al Four Seasons Maldives Surfing Champions Trophy, in programma anche per il 2026 dal 4 all’11 settembre al Four Seasons Maldives at Kuda Huraa. Surf resort unico nel suo genere, Kuda Huraa è punto di partenza preferenziale per cavalcare le onde in spot iconici dell’Atollo di Malé Nord come Sultans, Honkies, Cokes, Chickens, Ninjas e Jails – tutti a breve distanza dalla struttura – o imbarcarsi su un idrovolante per raggiungere quelli più remoti e sfidanti di tutto l’arcipelago. Quest’estate, il resort inaugura inoltre il programma Learn With Legends: workshop, sessioni di coaching e avventure guidate con i campioni di diverse discipline, fra cui i surfisti professionisti Ross Williams e Travis Logie.

Surf’s Up a One&Only Palmilla, Los Cabos
Fra le destinazioni più belle e famose al mondo per il surf, Los Cabos vanta swell costanti, acque calde e diversi point break.
Affacciato sull’iconica Pelican Beach – una delle poche spiagge balneabili della regione – e il Mare di Cortez, One&Only Palmilla è un paradiso per surfisti di ogni età e livello di esperienza. Principianti ed esperti possono apprendere i segreti per restare in equilibrio sulla cresta dell’acqua o perfezionare il proprio stile sulle onde perfette della Baja California.

Divertirsi nella piscina a onde artificiali di ADRENA sul Mar Rosso saudita
Inaugurato a inizio 2026 e ispirato dalle parole adrenaline, arena e dream, ADRENA è il nuovo distretto sportivo della destinazione The Red Sea in Arabia Saudita. Situato sulla costa a poca distanza dai lussuosi resort di Shura Island, ADRENA offre agli ospiti la possibilità di imparare i segreti del surf e di mettersi alla prova nella più grande piscina di acqua salata del Paese con onde arificiali che possono superare i 2 metri. Progettato con particolare attenzione al tema dell’accessibilità, il distretto offre anche ingressi a zero profondità in molte piscine e include attività come bodyboarding e paddleboarding con attrezzature adattate alle diverse esigenze dei viaggiatori con mobilità ridotta.

Fuerteventura: il paradiso in Europa con Paradisus by Meliá
Con temperature dell’acqua comprese tra i 18°C e i 22°C tutto l’anno, Fuerteventura è il paradiso europeo del surf, dove i principianti trovano le condizioni ideali in estate e sulla costa sud-occidentale, mentre l’inverno offre onde perfette per i più esperti nel suggestivo spot settentrionale che bagna le Dune di Corralejo. Nuova casa del rinomato centro watersports René Egli by Meliá, Paradisus Fuerteventura offre accesso diretto alla spiaggia di Sotavento, la migliore per combinare l’arte della tavola con la spinta del vento, vera e propria calamita per professionisti ed appassionati che da quasi 40 anni si radunano qui ogni anno per il Campionato Mondiale di Windsurf e Wingfoil, in programma nel 2026 dal 17 luglio al 1° agosto.

Lo spot che non ti aspetti: a Monaco di Baviera con The Charles Hotel
Surfare in centro città? A Monaco di Baviera si può!
Gli ospiti del 5 stelle lusso The Charles Hotel, parte della collezione Rocco Forte, possono raggiungere in pochi minuti l’Englischer Garten, uno dei parchi urbani più estesi al mondo che è considerato la mecca dei riversurfer più esperti. L’incontro di due diversi e potenti flussi d’acqua genera infatti un’onda anomala alta oltre un metro molto difficile e tecnica, totalmente diversa da quella oceanica per via della corrente irregolare e del poco spazio disponibile tra le due sponde. Considerata la più costante, grande e migliore onda fluviale al centro di una grande città, l’Eisbachwelle attira surfisti, turisti e curiosi da tutto il mondo da oltre 40 anni.