Grazie all’Università degli Studi di Udine, si è svolta oggi a Palazzo Toppo Wassermann la lezione dal titolo “Ecologie dell’inclusione in Italia: modelli di formazione docenti, didattiche flessibili e strategie per i bisogni educativi speciali dallo zero-sei all’Università”, aperta dagli interventi istituzionali del Magnifico Rettore Angelo Montanari, della Console Generale a Capodistria Simona Ciuffoni e del Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian, che ha portato il saluto informale pervenuto dal Vicepresidente della Regione, Mario Anzil.
La lezione inaugurale è stata tenuta dal professor Daniele Fedeli, docente di Pedagogia speciale e direttore dei Corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno, e dalla professoressa Francesca Zanon, docente di Didattica e Pedagogia speciale e Coordinatrice del Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria.

L’evento, al quale hanno partecipato una cinquantina di insegnanti, è stato organizzato nell’ambito della 58ª edizione del Seminario itinerante per i docenti delle scuole italiane dell’Istria e di Fiume, promosso dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria, dall’Unione Italiana e dall’Università Popolare di Trieste, in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
“Un articolato percorso di studio e approfondimento sul territorio regionale” afferma il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian – “che ha l’obiettivo di consolidare i legami culturali e formativi tra il Friuli Venezia Giulia e le comunità italiane storicamente presenti oltreconfine. L’edizione di quest’anno, in particolare, si è arricchita della preziosa collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, segno concreto di una rete istituzionale sempre più forte e di un comune impegno nella valorizzazione della lingua, della cultura e della formazione italiana nell’Adriatico orientale”, dichiara il presidente dell’Università Jerian.
Nel pomeriggio è stata programmata la visita alla Moroso, eccellenza friulana del design, riconosciuta a livello internazionale e realtà di riferimento per il tessuto economico e produttivo regionale.
Il Seminario proseguirà mercoledì 1° luglio con una conferenza dedicata alla trasformazione del sistema economico-produttivo friulano dal terremoto a oggi, mentre giovedì 2 luglio i partecipanti visiteranno il Convitto “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli e il Museo di paesaggi e narrazioni. La 58ª edizione si concluderà venerdì 3 luglio con una visita alla Basilica di Aquileia e alla Riserva Marina di Miramare.