Venerdì 10 luglio, la seconda Notte Blu del Castelfranco Veneto Jazz Festival riempirà di musica il centro cittadino, con ascolti (tutti gratuiti) nei locali (Comarò, Ostè, Maniscalco, Reclock e Corten) e nelle vie del centro storico. L’appuntamento principale sarà sul Sagrato del Duomo alle ore 21:15, con il concerto del trombettista Fabrizio Bosso, in quartetto con Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria). In caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico.
In Piazza Guidolin dalle ore 19 torna “Il Jazzofono” di Radio Café a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto, con un Jazz Dj Set seguito dalla diretta radio della trasmissione. E in rinforzo alla già ricca programmazione si aggiunge la jam session nel Giardino di Villa Barbarella dalle ore 22.
Il Castelfranco Veneto Jazz Festival, con la direzione artistica di Gianluca Carollo, è organizzato dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e dal Comune di Castelfranco Veneto, con il contributo della Regione del Veneto e in collaborazione con Banca delle Terre Venete, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro, tra cui Bistro S. Giustino.

Tra i tanti progetti portati avanti contemporaneamente da Fabrizio Bosso, il quartetto rappresenta il puro e semplice jazz, con tutto il repertorio di virtuosismi e l’incredibile inventiva che contraddistinguono questo incontenibile solista. Dopo numerosi anni di attività e alcuni ritocchi nell’organico, il quartetto di Bosso sfoggia un’energia trascinante, una pronuncia legata alla tradizione afroamericana ricca di dettagli e idee che vivacizzano l’ascolto, un’eloquenza che sa riportare al centro dell’attenzione la lingua maestra dello swing-bop.
Quest’anno la formazione ha pubblicato il sesto album, Routes (per Warner Italy), che arriva dopo We Wonder, dedicato al genio musicale di Stevie Wonder (2022), We4 (2020), Merry Christmas Baby (2017), State of the Art – Live (2017), uno dei momenti più luminosi della carriera del trombettista, e Duke (2015), omaggio al compositore jazz più influente del Novecento.
Il repertorio di Routes è interamente originale, con un processo di scrittura che ha coinvolto tutti i componenti della band (unica eccezione “Love Dance” di Ivan Lins). I brani spaziano dai richiami al bop fino alle aperture modali, passando per atmosfere più rarefatte e sospese. In questo contesto la tromba di Bosso si muove con grande libertà espressiva, tra echi dei grandi maestri e una ricerca timbrica profondamente personale e contemporanea. In concerto, il programma musicale di Routes mette al centro il dialogo, il jazz come cultura in continuo movimento, attraversando tradizione e contemporaneità.

Una carriera in continua e inarrestabile ascesa quella di Fabrizio Bosso, a partire dall’esordio, immediatamente sensazionale, con il disco Fast Flight (2000). Da allora ha collaborato con i migliori jazzisti italiani (Stefano Di Battista, Paolo Fresu, Flavio Boltro, Enrico Rava…) e, soprattutto, si è affermato come uno dei principali band leader del nostro jazz: in importanti contesti orchestrali oppure con i suoi sestetti (celebre il Latin Mood), quintetti e quartetti sino a formazioni più piccole e fortemente caratterizzate nei programmi musicali (come lo Spiritual Trio). Frequenti sono poi i suoi accostamenti ad altri musicisti di grande caratura: è il caso dei duetti con Antonello Salis, Luciano Biondini, Irio De Paula, Julian Oliver Mazzariello.
Parallelamente alla sua intensa attività jazzistica, Bosso ha sempre frequentato anche i palchi (e i dischi) del pop nazionale, usandoli come trampolino per la sua visibilità e sempre figurando in contesti che ne hanno messo in risalto le qualità di solista: con Sergio Cammariere, Raphael Gualazzi, Mario Biondi, Nina Zilli, Nicola Conte…
Informazioni concerti:
www.castelfrancovenetojazz.org
www.facebook.com/castelfrancojazzfestival
www.instagram.com/castelfrancovenetojazzfestival
Direzione artistica: Gianluca Carollo
Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
e-mail: [email protected]
Biglietti:
Tutti i concerti sono gratuiti
Appuntamenti di venerdì 10 luglio
La Notte Blu
Jazz nei locali e nelle vie del centro storico, dalle ore 19
Comarò
Martina Ghibellini duo
Martina Ghibellini (voce), Leonardo Franceschini (chitarra)
Ostè
Pistacchi
Gabriele Rigo (pianoforte, chitarra, voce),
Christian Magri (basso elettrico, chitarra, cori),
Susanna Saccon (batteria, chitarra, cori)
Reclock / Corten
Daniela Boem Quartet
Daniela Boem (voce), Nicola Guidolin (pianoforte),
Christian Guidolin (contrabbasso), Gabriele Da Ros (batteria)
Maniscalco
Giuditta Franco (voce), Edoardo Cian (chitarra elettrica),
Giuseppe Vitale (basso elettrico), Giulio Jesi (sax)
Piazza Guidolin
“Il Jazzofono” di Radio Café
a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto
Jazz Dj Set dalle ore 19
Diretta Radio dalle ore 20 alle 21
Sagrato del Duomo, ore 21:15
FABRIZIO BOSSO QUARTET
“Routes”
Fabrizio Bosso (tromba, effetti), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte),
Jacopo Ferrazza (contrabbasso), Nicola Angelucci (batteria)
ingresso libero
in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico
Giardino di Villa Barbarella, dalle ore 22
JAZZ, ART & FOOD
Jam Session
a cura degli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio
Alessandro Terramagra (chitarra), Stefano Nardon (pianoforte),
Paolo Inserra (batteria)
Il percorso pittorico nel Jazz di Walter Marin
Esposizione e live painting
Food & Drinks
Con Bistrò San Giustino