Dal Fun Bob del Monte Agudo alle arrampicate che conquistano i più piccoli, fino ai nuovi percorsi bike della Regina delle Dolomiti: Cortina Skiworld rafforza la propria proposta family con esperienze outdoor pensate per vivere le Dolomiti tra sport, natura e benessere, rigorosamente in famiglia

La montagna si conferma sempre più la destinazione perfetta per le famiglie che desiderano vivere una vacanza attiva immersa nella natura, tra panorami affascinanti, relax e attività pensate per scoprire il territorio in modo divertente e coinvolgente. Dalle esperienze outdoor ai percorsi bike, fino alle aree dedicate ai più piccoli, Cortina Skiworld propone, nei suoi diversi comprensori, un’offerta family capace di accompagnare adulti e bambini durante tutta la giornata, trasformando la montagna estiva in uno spazio da vivere insieme, all’insegna dell’avventura. Un approccio che prende forma attraverso esperienze pensate per vivere la montagna in modi diversi e adatti a tutti: dalla velocità delle discese al relax lungo i ruscelli, dalle vie ferrate alle passeggiate più semplici, fino ai percorsi che attraversano luoghi ricchi di storia e testimonianze del passato. Un’offerta dove sport, natura e intrattenimento si integrano in modo armonico, trasformando le Dolomiti in uno spazio da vivere insieme.

Ad Auronzo di Cadore, una delle esperienze più irresistibili per bambini, ma anche adulti, è quella del Fun Bob del Monte Agudo, diventato negli anni una vera attrazione simbolo dell’estate sulle Dolomiti bellunesi. Con oltre tre chilometri di discesa su rotaia immersa nel bosco, è annoverato tra i tracciati più lunghi d’Europa. La partenza avviene a 1361 metri nei pressi della stazione di monte della seggiovia del Monte Agudo e lungo il percorso la vista si apre sulle Tre Cime, offrendo una vista alquanto inusuale rispetto alla classica, alternando adrenalina e panorama in modo spettacolare. Curve paraboliche, rettilinei e cambi di ritmo rendono il tracciato particolarmente coinvolgente trasformando la discesa in un’esperienza condivisa più che in una semplice attrazione. Attorno al Fun Bob si sviluppa poi tutta la proposta outdoor dell’area Monte Agudo, oggi sempre più orientata alle famiglie e alla permanenza in quota durante l’intera giornata. Per la stagione estiva 2026 gli impianti del comprensorio sono già in funzione dall’inizio di giugno e continueranno ad accogliere visitatori fino al 13 settembre, con ulteriori aperture anche nei weekend del 19-20 e 26-27 settembre. È già operativa dal 20 giugno e lo sarà fino al 13 settembre anche la seggiovia biposto Malon–Monte Agudo, che permette di raggiungere comodamente i percorsi panoramici e le attività in quota. 

Cortina, invece, l’estate 2026 è all’insegna del trekking e della bike. I nuovi percorsi del Cortina Bike Park Dolomiti sulle Tofane, tra Socrepes, Duca d’Aosta, Col Druscié e Freccia nel Cielo, arricchiscono dedicata alle famiglie e a chi desidera avvicinarsi al freeride in modo graduale: si sale con gli impianti di risalita per poi ridiscendere lungo i percorsi creati per regalare adrenalina, velocità e quella sensazione di libertà che solo lo sci e la bike sanno regalare. Flowtrail, linee facili e lezioni con istruttori qualificati permettono anche ai più giovani di vivere l’esperienza della bike sperimentando in sicurezza e con un approccio divertente, la stessa adrenalina che si prova in inverno sciando. Numerosi anche i tracciati percorribili con la e-bike, immersi nei boschi, ma anche con tracciati più esposti ed una vista impareggiabile sulla valle d’Ampezzo. Fanno paura le salite? Nessun problema, quasi tutti gli impianti sono bike friendly. L’area di Socrepes si conferma inoltre uno dei luoghi più adatti alle famiglie grazie alla presenza di rifugi facilmente raggiungibili e completamente accessibili, ampi spazi all’aperto e percorsi da cui partire per passeggiate sui pendii olimpici. Ad accogliere i più piccoli c’è anche il nuovo family park dello Chalet Tofane, situato proprio alla partenza della cabinovia: un’area dedicata al gioco all’aria aperta con gonfiabili, tappeti elastici, una piccola piscina, un’area verde e una pista Tubby, la divertente discesa su ciambelle gonfiabili lungo una pista sintetica, pensata per regalare ai bambini le stesse emozioni delle classiche discese sulla neve anche durante l’estate. Un secondo spazio giochi è inoltre presente all’arrivo della cabinovia, nei pressi del Rifugio Socrepes, completando un’offerta pensata per consentire a tutta la famiglia di vivere la montagna con i propri ritmi. Mentre i bambini giocano, gli adulti possono concedersi una pausa sulla terrazza panoramica dello Chalet Tofane, con vista sulla conca d’Ampezzo.

Sempre nel comprensorio delle Tofane, più in alto, la seggiovia Piè Tofana – Duca d’Aosta permette di raggiungere uno dei percorsi di recente inaugurazione. Si tratta di un percorso interessante per chi desidera vivere la montagna attraverso un’escursione semplice ma ricca di contenuti naturalistici. Tra il Rifugio Duca d’Aosta e il Rifugio Pomedes si sviluppa infatti un percorso naturalistico di circa un chilometro lungo i sentieri CAI 420 e 421, con pannelli didattici dedicati alla geologia, alla flora e alle caratteristiche ambientali delle Dolomiti ampezzane. 

Per i piccoli e grandi amanti dello spazio, la Funivia Freccia nel Cielo ci porta fino al rifugio Col Druscié per avventurarsi alla scoperta del “Sentiero dei Pianeti” prima parte del Col Druscié Astro Ring, un itinerario alla scoperta del sistema solare. Si tratta di un percorso attrezzato con 12 tabelloni che includono fotografie con descrizione dei pianeti del sistema solare e del sole stesso. La passeggiata, lunga circa 1 km termina presso l’Osservatorio Astronomico Helmut Ullrich dove, in alcune giornate, è possibile osservare direttamente il sole. Da Col Drusciè è inoltre possibile, prendendo altre due funivie, raggiungere Cima Tofana e godere di una vista straordinaria su tutta la valle a 3244 metri e poi raggiungere in 15 minuti, lungo un breve tracciato esposto, ma attrezzato, la Croce di Vetta.

Accanto alle attività bike e outdoor, l’estate di Cortina Skiworld propone anche esperienze pensate per avvicinare le famiglie alla montagna in modo semplice e coinvolgente. Nell’area Lagazuoi-5 Torri, collegata con l’area delle Tofane grazie alla cabinovia Cortina Skyline, le passeggiate lungo le trincee, camminamenti e postazioni della Grande Guerra permettono di unire natura e scoperta storica, per un viaggio davvero unico alla scoperta di architetture militari, postazioni, cunicoli e stretti passaggi, per tuffarsi nella storia. Non mancano passaggi avventurosi come la discesa lungo la galleria del Lagazuoi, interamente scavata a mano durante il primo conflitto mondiale.

La memoria storica prende vita anche attraverso alcuni appuntamenti speciali dedicati alle famiglie. Domenica 2 agosto il museo all’aperto della Grande Guerra delle Cinque Torri ospiterà la XV edizione di “Toccare la storia con mano”, una delle più importanti rievocazioni storiche dedicate al fronte dolomitico della Prima Guerra Mondiale. Per l’intera giornata, rievocatori in uniforme provenienti da diversi Paesi europei daranno vita agli accampamenti militari d’alta quota, ricostruendo scene di vita quotidiana dei soldati attraverso allestimenti storici, equipaggiamenti originali e dimostrazioni pratiche. I visitatori, grandi e piccoli, potranno dialogare direttamente con gli esperti per scoprire curiosità e racconti legati alla vita sul fronte, osservare la preparazione del rancio militare e assistere alla Santa Messa celebrata nel contesto del museo all’aperto. Nella stessa giornata anche il Rifugio Averau diventerà teatro di una coinvolgente rappresentazione storica dedicata agli eventi che segnarono le Dolomiti durante la Grande Guerra. Grazie alla collaborazione con il Welschtiroler Historische Vereinigung, associazione specializzata nella ricostruzione storica del Tirolo Meridionale, sarà possibile immergersi nell’atmosfera dell’epoca attraverso fedeli riproduzioni di uniformi, equipaggiamenti, cannoni, fucili e mezzi utilizzati durante il conflitto. Il programma prevede l’allestimento di un campo militare storico, la degustazione del tradizionale “caffè di guerra” preparato secondo le usanze dell’esercito austro-ungarico, la distribuzione del rancio nelle gavette e una suggestiva simulazione di battaglia. Un’esperienza coinvolgente e immersiva che permette alle famiglie di avvicinarsi alla storia in modo diretto e coinvolgente, nel cuore del più vasto museo all’aperto della Grande Guerra delle Dolomiti.

Per chi desidera approfondire ulteriormente la storia di questi luoghi, fino al 6 settembre è inoltre possibile partecipare alle visite guidate del Museo all’aperto della Grande Guerra del Lagazuoi. Accompagnati da una guida storica, i visitatori possono ripercorrere la cresta del Lagazuoi, la postazione del cecchino e la postazione FW4, scoprendo episodi e vicende del fronte dolomitico direttamente nei luoghi in cui si svolsero. Le visite, con partenza dalla stazione a monte della funivia Lagazuoi e disponibili in italiano e inglese, rappresentano un’occasione per conoscere da vicino uno dei musei all’aperto più suggestivi delle Dolomiti attraverso il racconto e gli approfondimenti di una guida specializzata.

In tema di inclusività ed accessibilità, nell’area delle Cinque Torri nasce infatti inCLOUsion, il progetto ideato e promosso da Art4Life Movement che punta a portare una reale cultura dell’inclusione in montagna attraverso l’apertura di vie e monotiri fruibili anche da persone con disabilità fisiche, sensoriali o cognitive, sempre con il supporto di guide alpine specializzate e senza rinunciare all’autenticità dell’esperienza alpinistica. Il primo importante tassello del progetto è stata l’inaugurazione della nuova via inCLOUsivity, realizzata da Andrea Lanfri, primo alpinista pluriamputato a raggiungere in autonomia la vetta dell’Everest, e da Massimo Coda, alpinista amputato protagonista di importanti ascensioni sulle Alpi e in Africa. L’iniziativa, realizzata con il supporto tecnico del CAI Cortina, del Gruppo Scoiattoli Cortina e delle Guide di Cortina 360, rappresenta un messaggio concreto: la montagna può e deve diventare un luogo sempre più aperto a tutti, dove l’accessibilità si traduce in opportunità, partecipazione e condivisione, permettendo a ciascuno di vivere le Dolomiti senza barriere.

Tra le proposte più panoramiche dell’area Lagazuoi-5 Torri si inserisce anche il celebre Giro dei 6 Rifugi, itinerario trekking che attraversa alcuni degli scenari più iconici delle Dolomiti ampezzane collegando rifugi storici tra Averau, Nuvolau, Scoiattoli, Lagazuoi e Col Gallina. Il percorso si sviluppa lungo sentieri in quota e ampi affacci panoramici sulle Tofane, sul Civetta, sulla Marmolada e sulla Croda da Lago, offrendo un’escursione particolarmente apprezzata da chi desidera vivere la montagna attraverso un trekking immersivo tra paesaggio dolomitico, storia e ospitalità d’alta quota.

Tra le esperienze più suggestive da vivere insieme in estate rientrano anche le cene in quota al Rifugio Averau. Dal 13 giugno al 25 settembre, grazie a un servizio jeep dedicato, è possibile raggiungere il rifugio a 2.413 metri di altitudine anche dopo la chiusura degli impianti e vivere una serata speciale immersi nel silenzio delle Dolomiti. Dopo la cena, gli ospiti possono ammirare uno dei cieli più spettacolari dell’arco alpino: il Rifugio Averau è infatti certificato “Gold” da Astronomitaly tra i luoghi con i cieli più belli d’Italia e, in alcune date della stagione, propone osservazioni guidate del firmamento con telescopi professionali. Un’esperienza capace di affascinare adulti e bambini, trasformando una semplice cena in un ricordo da condividere sotto le stelle.

Per chi sceglie una vacanza a Cortina, non si può non provare una delle tante vie ferrate, sentieri attrezzati, di cui il territorio ampezzano è particolarmente ricco. Muniti di caschetto e kit per ferrata, facilmente reperibile in tutti i noleggi ampezzani, si possono toccare le Dolomiti con mano e sperimentandone la verticalità. Particolarmente richieste le ferrate di livello base, molto facili e da praticare accompagnati dalle Guide Alpine, ideali per chi desidera sperimentare insieme ai più piccoli il primo contatto con la roccia dolomitica, la Dolomia e il suo ambiente verticale in totale sicurezza. Un’esperienza che si affianca anche all’approccio all’arrampicata sportiva nelle numerose falesie e palestre di roccia all’aria aperta presenti a Cortina, nelle diverse Ski aree dal Falzarego/ Cinque Torri, Socrepes / Pomedes, Ra Valles, Faloria dove bambini e ragazzi possono avvicinarsi alla disciplina attraverso attività introduttive e lezioni dedicate dove non manca la possibilità di osservare animali della fauna alpina, all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, in cui il territorio è inserito. Perché le Dolomiti sono un luogo unico, dal 2009 inserito tra il patrimonio dell’umanità.

Per vivere la montagna in modo ancora più semplice e raggiungere facilmente rifugi, sentieri panoramici, percorsi bike e trekking in quota, Cortina Skiworld mette inoltre a disposizione Vertical Pass e Bike Pass, disponibili in formule giornaliere, plurigiornaliere e stagionali. Particolare attenzione è riservata alle famiglie: i bambini nati dopo il 1° gennaio 2018 viaggiano gratuitamente se accompagnati da un adulto pagante, mentre lo stagionale Baby è disponibile a 165 euro. Sono inoltre previste tariffe agevolate per gli junior fino ai 16 anni, nati dopo il 1° gennaio 2010, con Vertical Pass da 38 euro per un giorno e da 240 euro nella formula stagionale. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito: https://skipasscortina.com/IT/pagina3-scegli-il-tuo-pass 

A Cortina prende così forma una montagna che punta sempre di più sull’esperienza condivisa: dinamica ma anche rilassata, sportiva e accessibile, capace di offrire alle famiglie non soltanto attività, bensì tempo di qualità da vivere insieme

CORTINA SKIWORLD – il Consorzio Esercenti Impianti a Fune di Cortina d’Ampezzo, San Vito di Cadore, Auronzo e Misurina riunisce otto società di impianti di risalita, distribuite in quattro destinazioni diverse. Un comprensorio sciistico che comprende 5 ski aree (Faloria – Cristallo, Tofana – 5 Torri – Lagazuoi, San Vito di Cadore, Auronzo, Misurina) con più di 70 piste da sci, di cui 13 nere, e 35 impianti. L’accessibilità e la sostenibilità rappresentano le missioni importanti per il Consorzio, che grazie alle società che rappresenta, rende la montagna aperta quasi undici mesi l’anno, accessibile a tutti.