Domenica 12 luglio, nell’ambito della rassegna “Estate con la ricerca”, Claudia Merlassino di INFN Sezione di Trieste racconta all’Immaginario Scientifico come si studia uno dei più grandi misteri dell’Universo.
Come si cerca qualcosa che non si può vedere? È la domanda da cui prende avvio l’incontro con Claudia Merlassino, fisica delle particelle e ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Trieste, protagonista dell’appuntamento di domenica 12 luglio alle ore 16.00 all’Immaginario Scientifico, nel Magazzino 26.

Nel corso dell’incontro Merlassino racconterà come si studia la materia oscura, una delle più grandi sfide della fisica contemporanea: dalle osservazioni dello spazio profondo con i telescopi ai tentativi di produrla in laboratorio, facendo collidere particelle ad altissima energia nella periferia di Ginevra. Un viaggio nella ricerca scientifica che mostrerà anche come un contributo fondamentale a queste indagini possa arrivare proprio da Trieste.
L’incontro fa parte della rassegna “Estate con la ricerca“, organizzata dall’Immaginario Scientifico per far conoscere al pubblico gli enti del sistema scientifico triestino e le loro attività. Per tutta l’estate, dal martedì alla domenica alle ore 16.00, il museo propone un appuntamento dedicato a uno degli istituti di ricerca del territorio, per raccontarne le attività, gli ambiti di frontiera in cui opera e alcune curiosità sulla sua storia e sulla sua identità.
Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile su www.immaginarioscientifico.it