Rigenerazione urbana e innovazione energetica per l’infanzia: il progetto prevede la demolizione di un’ex officina meccanica e la realizzazione di un nido d’infanzia da 30 posti con spazio gioco aperto alla comunità nel quartiere di Grizzo

Mazzei Architects, società di architettura e di ingegneria specializzata nella progettazione integrata, ha presentato il progetto di fattibilità tecnico–economica per la realizzazione del nuovo Nido d’infanzia del Comune di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone. Il nuovo asilo, con spazio gioco annesso, sorgerà in via Mazzini 12, nel quartiere di Grizzo, su un’area ad oggi occupata da un’ex officina dismessa. L’intervento prevede la demolizione dell’ex officina, trasformando l’area in un polo educativo moderno, sicuro e sostenibile, dedicato alla prima infanzia, e aperto anche al resto della comunità.

Il progetto rappresenta un intervento strategico per il territorio: la riconversione di uno spazio dismesso contribuisce alla rigenerazione e al miglioramento dell’ambiente circostante, rafforzando l’offerta educativa del Comune di Montereale Valcellina.

Le caratteristiche del progetto

La nuova struttura sarà organizzata in tre sezioni didattiche suddivise per fasce d’età, per un totale di 30 bambini di età compresa tra 0 e 36 mesi, e comprenderà uno spazio gioco comune accessibile anche ai bambini non iscritti, con capienza prevista di circa 20 bambini.

Dal punto di vista architettonico, le sezioni sono concepite come piccole unità indipendenti; ciascuna con un tetto a capanna che richiama l’aspetto di casette indipendenti, per conferire un’immagine familiare e accogliente. I prospetti sono completati da ampie vetrate a tutt’altezza per favorire il riporto interno-esterno, bimbo-natura. I portici coperti progettati per ogni sezione, ampliano gli spazi fruibili e offrono occasioni di gioco riparate anche all’esterno.

Il fabbricato sarà realizzato con una platea di fondazione e struttura in cemento armato a telaio, composta da travi, pilastri e setti portanti. La copertura sarà in legno lamellare a vista, con pannelli OSB, strato isolante e lamiera grecata in alluminio.

L’intervento è stato pensato per ottenere il massimo dell’efficienza energetica, riducendo l’impatto ambientale: saranno predisposti un impianto fotovoltaico con accumulo, una pompa di calore e il riscaldamento a pavimento. L’isolamento termico sarà realizzato secondo le normative vigenti, garantendo prestazioni conformi agli standard N-ZEB (Nearly Zero Energy Building). Queste soluzioni migliorano l’efficienza energetica, riducono l’impronta ecologica rispetto al fabbricato preesistente e assicurano durabilità, comfort interno e facilità di manutenzione.