Quattro settimane di residenza nella Val Tramontina, tra esplorazioni del paesaggio, pratiche artigianali, ascolto e incontri con la comunità, diventano sei interventi artistici diffusi che verranno presentati sabato 18 luglio, dalle 18 alle 20, a Tramonti di Mezzo (Pn). Si tratta della prima restituzione alla comunità di Geografie Interiori, un progetto artistico che si svilupperà tra luglio 2026 e maggio 2027. A cura di Michela Lupieri e ideato e organizzato dall’Associazione APS Obliquo, il progetto rientra nella cornice di Pordenone Capitale della Cultura 2027.
Geografie Interiori ha come punto di partenza una residenza d’artista di ricerca nelle aree della Val Tramontina e, per le prime quattro settimane di luglio, gli artisti invitati – Vittoria Assembri, Zeno Franchini e Michelle Jonker, Valentina Marchetti, Beatrice Migliorati, Massimo Ricciardo, Virginia Zanetti – hanno abitato il territorio montano, tra Casa Abis, Bosco Bandito, Campone, vivendo ed esplorando alcuni dei luoghi naturali e culturali più suggestivi del territorio. Durante questo periodo di residenza le artiste e gli artisti hanno iniziato a lavorare attorno alle tematiche del progetto: il cibo e le tradizioni culinarie come gesto politico e poetico; l’artigianato e le pratiche dimenticate; l’ecosistema delle acque; il suono legato al linguaggio ma anche alla sua forma più astratta, indagando, più in generale, le tracce, le forme e l’identità di questo territorio.
A una ricerca diretta sul campo, articolata in esplorazioni del paesaggio notturne e diurne, bagni nelle pozze Smeraldine, camminate lungo i sentieri e tra le grave della Meduna, gli artisti sono stati coinvolti in una serie di attività come la raccolta di erbe spontanee e un laboratorio sulla cesteria legata alla tradizione tramontina, confrontandosi non solo con la comunità locale ma anche con una serie di professionisti del settore invitati per l’occasione.
Durante SITUAZIONI – 6 interventi artistici di una sera per Tramonti di Mezzo, le corti interne e i giardini nascosti del paese saranno abitati dagli artisti che, attraverso esercizi di scrittura, momenti di ascolto, gesti semplici e quotidiani coinvolgeranno la comunità e condivideranno alcuni dei semi di questo percorso. In caso di maltempo le attività si svolgeranno presso il Centro Polifunzionale di Tramonti di Mezzo, in Via Pielli 1, lato chiesa.
Dalla Val Tramontina, come un corso d’acqua, le tracce di questo periodo di residenza scenderanno lentamente fino alla città. Il 23 luglio, infatti, apre FRAMMENTI – la residenza come processo, la seconda restituzione a Pordenone di Geografie Interiori, articolata in un intervento sonoro in filodiffusione tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Garibaldi e una mostra negli spazi dell’Associazione Obliquo in Vicolo delle Mura 9. L’inaugurazione di FRAMMENTI avrà luogo mercoledì 22 luglio alle 19.00, anticipata da una passeggiata collettiva con punto di ritrovo in Corso Garibaldi 50, all’incrocio con via Luigi de Paoli. La mostra resterà aperta dal 23 luglio al 26 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto dalle 16:00 alle 19:00.
Obliquo
Obliquo è un’associazione fondata nel 2020 con l’obiettivo di creare una piattaforma condivisa in una regione periferica e transfrontaliera come il Friuli Venezia Giulia. L’associazione ha portato editori indipendenti, artisti, fotografi, graphic designer, illustratori, performer e calligrafi a Pordenone per esplorare l’arte visiva in tutte le sue forme.
Nel corso degli anni, Obliquo ha abitato una ex tipografia, un edificio dismesso dell’epoca fascista, una villa veneta, uno showroom di mobili, un museo e un cinema. Obliquo organizza occasioni di incontro e approfondimento come conferenze, workshop, esposizioni e mostre mercato che hanno come tema l’interdisciplinarietà tra grafica, fotografia, design del prodotto e discipline affini che confluiscono insieme nel mondo dell’editoria. Collabora con Pordenonelegge e organizza Book Look.