Si apre giovedì 16 luglio la 35ª edizione di Mittelfest, il festival multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo di Cividale del Friuli, che quest’anno mette al centro della propria indagine artistica la parola PAURA. Come spiega il direttore artistico Giacomo Pedini: «La paura è l’emozione primaria che anticipa gli eventi, non li segue. Ma se imparassimo a guardarla con altri occhi, potrebbe persino condurci verso qualche benevola sorpresa. Invece di fuggirla, perché non seguirla fin dove ci spinge?»

Alle ore 20, nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti, debutta in prima assoluta lo sdoppiamento più celebre della letteratura: Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Fabio Condemi, con Christian La Rosa. Bene e male, ragione e trasgressione, in un romanzo del 1886 che continua a interrogarci sulla natura umana e sulla possibilità – o impossibilità – di dividerla nettamente in due.

Inizia alle 10 (fino a martedì 21 luglio e anche domenica 26 luglio) “Che si fa stasera?”, il punto di ritrovo del festivalalla Casa per Anziani di Cividale (Viale Trieste, 42): il presidente Toni Capuozzo e il direttore artistico Giacomo Pedini presenteranno gli spettacoli e i protagonisti della giornata appena iniziata. Una piccola rassegna quotidiana aperta a tutti per avvicinarsi al programma, capire cosa aspettarsi sul palco e incontrare da vicino chi dà forma al festival ogni giorno.

Alle ore 18.30, Spazio Cortequattro inaugura la mostra Paure, a cura di Didier Zompicchiatti: le opere degli artisti friulani Bruno Aita e Pierpaolo Mittica dialogano con una selezione di manifesti originali dei film di Dario Argento. Il linguaggio aspro di Aita integra pittura, collage e materiali industriali in scenari claustrofobici che alludono alle paure del presente – crisi ambientale, guerre, dominio tecnologico – mentre Mittica racconta con uno sguardo fotografico sobrio e lento il disastro di Chernobyl. Le locandine dei film di Argento aprono infine una finestra sull’universo del maestro del brivido italiano. La mostra resterà aperta dal 16 al 26 luglio, dalle 17.00 alle 20.00, a ingresso libero.

A chiudere la prima serata, alle ore 21.30 al Curtîl di Firmine, l’evento speciale di Mittelimmagine con la proiezione di Fiume o morte! di Igor Bezinović: un documentario che, a un secolo dall’occupazione dannunziana di Fiume, fa rivivere quell’epoca attraverso oltre 10.000 immagini d’archivio e la ricostruzione degli attuali abitanti della città. Ingresso libero fino a esaurimento posti.