Lo scienziato sarà premiato a Trieste per le sue applicazioni pionieristiche dell’IA in ambito biomedico e nelle neuroscienze

Trieste, 16 luglio 2026 – Il professor Michael Skinnider dell’Università di Princeton, negli Stati Uniti, è il vincitore dell’edizione 2026 del premio ICTP-IBM Brahmagupta per l’Intelligenza Artificiale, destinato a giovani ricercatori e attribuito dall’ICTP – Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam di Trieste, con il supporto di IBM.

Il riconoscimento gli è stato assegnato per aver aperto la strada all’applicazione dell’intelligenza artificiale alla ricerca biomedica e per aver sviluppato metodi di IA innovativi, che rivelano processi chimici finora sconosciuti, accelerano la scoperta di metaboliti, fanno progredire le neuroscienze e affrontano le principali sfide nel campo della salute umana.

Michael Skinnider è un biologo computazionale e professore presso l’Università di Princeton, dove, avvalendosi anche della sua formazione di medico, dirige un programma di ricerca che utilizza l’intelligenza artificiale per identificare i metaboliti, sostanze presenti nel nostro organismo che vengono prodotte dai processi metabolici, e scoprire in che modo influenzano la salute umana. Ha conseguito la laurea in medicina e il dottorato di ricerca presso l’Università della British Columbia, a Vancouver, in Canada. I suoi interessi di ricerca si collocano alla frontiera del machine learning applicato ai problemi della biologia, della chimica e della medicina, con un interesse particolare per la scoperta di nuove molecole.

«Grazie alla sua eccezionale creatività scientifica, alla sua visione interdisciplinare e a un curriculum di tutto rispetto in materia di innovazione, Michael Skinnider ha dimostrato come l’intelligenza artificiale possa ampliare profondamente le frontiere della conoscenza scientifica e accelerarne l’applicazione a beneficio della società», ha affermato Marc Mézard, professore presso l’Università Bocconi di Milano e presidente della commissione di selezione. Tra gli altri membri figuravano la professoressa Eiman Kanjo della Nottingham Trent University, e i professori Patrick McSharry della Carnegie Mellon University e Andrea Montanari della Stanford University.

«In IBM crediamo che la prossima era del progresso scientifico sarà caratterizzata da scoperte rivoluzionarie nel campo degli algoritmi. Il lavoro di Michael Skinnider illustra in modo eclatante come le basi algoritmiche avanzate, all’intersezione tra l’intelligenza artificiale e le moderne architetture di calcolo, possano aiutare a rivelare le regolarità che si nascondono nei dati complessi e a far progredire la conoscenza. Attraverso il Premio ICTP-IBM Brahmagupta per l’Intelligenza Artificiale, siamo orgogliosi di sostenere una nuova generazione di scienziati che stanno ridefinendo i fondamenti matematici della ricerca e traducendoli in progressi significativi per la società», ha affermato Alessandro Curioni, IBM Fellow, vicepresidente di IBM per l’Europa e l’Africa e direttore di IBM Research Zurigo.

Il Premio ICTP-IBM Brahmagupta per l’Intelligenza Artificiale è stato istituito dall’ICTP e da IBM nel 2024 per premiare giovani ricercatori e ricercatrici di alto livello impegnati nella ricerca sull’Intelligenza Artificiale per la Scienza e sulla Scienza per l’Intelligenza Artificiale. Il premio è finanziato da IBM e mira a promuovere la ricerca incentrata su approcci all’Intelligenza Artificiale e alla scienza in grado di apportare benefici alla società nel suo complesso. Il premio rende omaggio al matematico e astronomo indiano Brahmagupta, noto per i suoi importanti contributi alla matematica. In particolare, fu il primo a considerare lo zero come un numero e a introdurre i numeri negativi.

La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 23 luglio 2026 a Trieste, presso il campus dell’ICTP, nell’ambito di una conferenza dedicata al machine learning dal titolo “Incertezza e robustezza dei modelli di deep learning per la scienza”, e sarà trasmessa in diretta streaming.

La conferenza e il Premio ICTP-IBM Brahmagupta per l’IA sono organizzati e gestiti dall’ICTP, con il sostegno di IBM, nell’ambito di un accordo quinquennale stipulato con l’ICTP. Queste attività sono in linea con gli obiettivi più ampi dell’AI Alliance, un’iniziativa globale lanciata da IBM e Meta con l’obiettivo di accelerare l’innovazione responsabile nel campo dell’IA, garantendo al contempo sicurezza, protezione e fiducia. L’ICTP è membro fondatore di AI Alliance.

Il Premio e la conferenza fanno parte di un’iniziativa dell’ICTP chiamata ICOMP – International Consortium for Scientific Computing, che mira a garantire un accesso equo alle conoscenze e alle risorse nell’ambito del calcolo scientifico, compresa l’Intelligenza Artificiale.