Cinque anni di lavoro, 101 specie di piante e un progetto che unisce paesaggio, biodiversità e qualità urbana.
È stato completato l’intervento di riqualificazione del verde urbano tra la passeggiata sopraelevata e il marciapiede del lungomare Alberto Kechler, nel tratto che si estende dal recapito spiaggia 1 – Bandiera olandese – fino al 7 – Bandiera austriaca – dello stabilimento balneare Lignano Pineta, in concessione alla società Lignano Pineta.


Avviato nel 2021 e concluso nel 2026, il progetto restituisce oggi alla località una passeggiata completamente rinnovata, pensata per integrarsi con il paesaggio costiero e offrire un ambiente più verde, armonioso e ricco di biodiversità. Sono state messe a dimora 3.352 piante appartenenti a 101 specie differenti, con l’obiettivo di creare un percorso botanico e olfattivo capace di accompagnare turisti e residenti attraverso colori, profumi e fioriture, che si susseguono nel corso dei mesi primaverili ed estivi, ma anche autunnali. Tra le essenze introdotte figurano 55 Hibiscus syriacus, 100 Perovskia, 151 piante aromatiche tra salvia e rosmarino, 164 Viburnum di diverse varietà e 355 rosai, oltre a numerose altre specie che arricchiscono il valore naturalistico della riqualificazione.
«Questo intervento è il risultato di un lavoro iniziato cinque anni fa e portato avanti con costanza, attenzione e spirito di squadra. Ringrazio i collaboratori della società Lignano Pineta e tutte le aziende del territorio che hanno contribuito alla sua realizzazione: Vivai Olivo Toffoli per la fornitura delle essenze vegetali, il Consorzio Agrario del Friuli Venezia Giulia per la corteccia macinata, Officine Zamarian per le delimitazioni in corten e l’Irrigazione di Andrea Barison per la realizzazione dell’impianto di irrigazione automatica. Oggi consegniamo alla località uno spazio ancora più curato e sostenibile, pensato per essere vissuto ogni giorno da cittadini e vacanzieri» dichiara il presidente della società Lignano Pineta, Giorgio Ardito.



Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità e alla gestione delle aree verdi. È stato infatti realizzato un nuovo impianto di irrigazione automatica composto da 740 metri di tubazioni interrate, 145 irrigatori, 19 centraline e 25 elettrovalvole, progettato per garantire un utilizzo efficiente della risorsa idrica.
L’intervento è stato completato con materiali scelti per coniugare funzionalità ed estetica: 1.100 metri lineari di lame in corten delimitano le aree piantumate, mentre 81,5 metri cubi di corteccia macinata, 3.000 litri di corteccia di pino marittimo, 4.000 chilogrammi di sassi bianchi, tessuto non tessuto e prato in rotoli contribuiscono alla protezione del terreno e all’armonia complessiva del progetto.