Sulla rampa di lancio l’aperitivo “Rossomela – L’anima friulana dello Spritz”, rigorosamente a km 0
Un’azienda creativa e in costante espansione, pronta per assorbire con tempestività nuove e giovani risorse lavorative direttamente dal territorio, proprio come ha sempre fatto con le materie prima e con una tradizione orgogliosamente autoctona.
La Liquoreria Friulana di Spilimbergo (Pn), archiviato un positivo 2025 caratterizzato dall’acquisizione di nuovi clienti e da uno sviluppo costante anche all’esterno dei confini del Friuli Venezia Giulia, non teme il confronto con un mercato di settore che, tuttavia, resta comunque difficile e alle prese con una generale contrazione dei volumi.
Il miglior investimento possibile, secondo i responsabili dell’azienda (Werther Zuliani, Gabriele Bot e Stefano Da Ros), è perciò quello di potenziare ulteriormente l’organico, assumendo una nuova figura e allargando la famiglia con un inserimento praticamente immediato.
I riflettori sono dunque puntati su una figura giovane ed entusiasta, forte di una formazione tecnico alimentare, competente sui prodotti riccamente forniti dal territorio friulano, predisposta ad apprendere e a formarsi ulteriormente, portando al tempo stesso un ulteriore pizzico di inventiva e le prospettive di un esponente di una generazione ormai anagraficamente pronta per il decollo.

La Liquoreria Friulana continua a pensare al futuro anche attraverso un’attenta pianificazione, proseguendo con lo sviluppo commerciale verso l’estero e con il rafforzamento della sua posizione ormai consolidata sul mercato nazionale. Una realtà che, dopo aver festeggiato il ventennale con il trasferimento nella nuova sede nella Zona Industriale Nord, prosegue nel suo percorso volto all’ammodernamento e alla digitalizzazione, prevedendo l’inserimento di una nuova linea di imbottigliamento per strutturarsi e snellire ulteriormente il processo. Senza dimenticare il già previsto incremento dei serbatoi per la produzione e la lavorazione dei liquori, nonché il potenziamento dei macchinari.
Al tempo stesso, tutto è pronto anche per il lancio del nuovo prodotto dedicato espressamente all’emergente categoria degli aperitivi: il “Rossomela – L’anima friulana dello Spritz”, una sorta di gustosa investitura all’insegna del 100% friulano: dalle materie prime (ovviamente, le mele), all’attività di ricerca, alla realizzazione pratica e al packaging finale.
Già forte del bollino blu di Io Sono Fvg e presentato con successo in occasione della recente edizione di ‘Vinitaly’ a Verona, questo prodotto naturale e privo di coloranti si contraddistingue per la sua freschezza, mentre le scorze di arancio e le radici di genziana donano al tutto una piacevole sensazione dolce-amara. Il caratteristico colore rosso deriva invece dalla buccia della patata viola fermentata, mentre la bassa gradazione lo rende ideale per uno spritz rigorosamente a km 0, abbinato con uno spumante anch’esso friulano.
Archiviata l’esperienza al ‘Pitti Taste – Nato sotto il segno del gusto’ di Firenze, lo staff aziendale della Liquoreria Friulana di Spilimbergo è intanto passatoattraverso Verona per prendere parte all’ennesima passerella di prestigio. Il Salone internazionale del Vino e dei Distillati, fiera di settore più importante d’Italia e ormai principale riferimento internazionale per gli addetti ai lavori, ha infatti garantito alla LF un apposito stand, al fianco delle altre eccellenze territoriali selezionate dall’Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale (Ersa Fvg).
Nel frattempo, sulla sponda destra del fiume Tagliamento, la nuova sede dell’azienda porta avanti le attività produttive, creative e di ricerca che continuano a regalare prestigiosi riconoscimenti dal bacino specializzato nazionale.
La Liquoreria Friulana di Spilimbergo, da ormai oltre quattro lustri, scommette sulla meticolosa ricerca e l’attenta selezione delle materie prime, supportata dalla dedizione e dalla collaborazione dei piccoli produttori locali: dalle erbe alle spezie, fino ai frutti, per dare vita al riconosciuto mosaico di sapori proprio dei suoi distillati e liquori. Sempre e comunque all’insegna della qualità e della naturalezza, facendo incontrare tradizione e innovazione per valorizzare la storia, la cultura e i prodotti del territorio.
Un cenno di rilievo meritano le curatissime etichette, autentico ‘documento d’identità’, studiato e ridisegnato dagli amici della Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.
Per ulteriori informazioni:
Liquoreria Friulana
Z.I. Nord, 60
33097 Spilimbergo (PN)
Tel. 0427 419104
[email protected] – www.liquoreriafriulana.it

Liquoreria Friulana
Da oltre vent’anni, la passione per la botanica e i liquori ci guida nel nostro lavoro quotidiano, per creare prodotti di grande qualità e naturalezza. Liquoreria Friulana è un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano, per dar vita alle creazioni che raccontano la storia e la cultura del territorio friulano. Nella ricerca e selezione delle materie prime, infatti, prediligiamo i piccoli produttori locali che puntano sulla qualità. E dal momento della loro raccolta, seguiamo scrupolosamente tutte le fasi della produzione, al fine di rispettarne la genuinità e per creare quel mosaico di sapori che rende i nostri liquori indimenticabili.
COME TUTTO È COMINCIATO
Liquoreria Friulana è stata per anni il nostro sogno nel cassetto. Ci siamo conosciuti alla facoltà di Scienze e tecnologie alimentari di Udine, e già allora avevamo la passione per i liquori.
Durante il percorso universitario abbiamo approfondito le conoscenze sulle antiche tradizioni e sulla raccolta delle erbe, delle spezie e dei frutti utilizzati nella creazione di distillati e liquori.
Dopo l’università, però, abbiamo preso strade diverse, andando a lavorare per aziende alimentari italiane e straniere. Ma il richiamo della nostra terra natia era sempre forte, a tal punto che nel 2004 decidemmo di ritornare in Friuli e dare vita a quel sogno che era rimasto chiuso nel cassetto per troppo tempo. Inizia così l’avventura con la creazione di un amaro, l’amaro dei prati stabili, per allargare pian piano la gamma.
Inizialmente con prodotti più tradizionali, come le grappe e il nocino, poi con le creme e gli aperitivi.
Un’altra svolta importante arrivò quando una grande azienda distillatrice ci chiese di produrre per loro un amaro. Il successo di quest’impresa segnò per noi l’inizio della produzione “su misura” per conto di altre aziende, che oggi resta un caposaldo della nostra attività.
COSA CI GUIDA
La nostra visione
Essere riconosciuti come la principale azienda produttrice di liquori artigianali
della regione Friuli-Venezia Giulia.
La nostra missione
Grazie alla nostra profonda passione, vogliamo creare liquori che rappresentino il territorio a cui apparteniamo, di riconosciuta, elevata e costante qualità, in modo tradizionalmente artigianale. Crediamo in un’azienda dove le persone di Liquoreria Friulana continuano a essere le protagoniste, dall’idea alla bottiglia.
Essere riconosciuti come la principale azienda produttrice di liquori artigianali della regione Friuli Venezia Giulia.
I nostri valori
Qualità e territorialità favorendo ingredienti locali; responsabilità sulla salubrità delle materie prime impiegate; massimo orientamento alla sicurezza alimentare; onestà e trasparenza nell’indicazione degli ingredienti; precisione verso i dettagli e maniacalità nel rispetto dei tempi e delle procedure; etica, coerenza e integrità.
LA NOSTRA TERRA
Siamo cresciuti tra i verdi paesaggi del Friuli, giocando nei prati, tra i boschi e sulle rive del Tagliamento e del Natisone. L’amore per questa regione splendida e variegata, che offre una moltitudine di paesaggi differenti, ci ha spinti a creare qualcosa che parlasse delle nostre origini, della nostra terra.
I frutti, le erbe, le spezie, l’acqua, cerchiamo le materie prime partendo dai produttori locali, lavorando il più possibile con persone che conosciamo e che valorizzano il territorio.
Creiamo i nostri liquori a Spilimbergo, città del mosaico, famosa nel mondo e centro storico di grande pregio.
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA è il marchio che testimonia la sostenibilità delle imprese regionali e l’origine delle produzioni agroalimentari. Grazie al marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, oggi si può riconoscere più facilmente l’origine di un prodotto della filiera agroalimentare regionale.
Essere Friuli-Venezia Giulia vuol dire sentirsi parte di una comunità che vive in una terra piccola ma ricca di persone, risorse, qualità, saperi e tradizioni: un patrimonio unico al mondo.
“Io Sono Friuli Venezia Giulia” è prima di tutto un modo di essere e di pensare. Un’idea semplice che si sviluppa in un sistema innovativo rendendo protagonista un’intera regione.
Liquoreria Friulana e il Friuli-Venezia Giulia
Abbiamo voluto esaltare questo legame certificando la nostra azienda e i nostri liquori più significativi.
Scannerizza il QR code per vedere il nostro impegno nella sostenibilità e i prodotti certificati
IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA
MARCHIO AZIENDA
Il marchio dorato viene conferito alle imprese del Friuli Venezia Giulia che si impegnano nella sostenibilità ambientale, economica e sociale.
MARCHIO PRODOTTO
Il marchio blu si trova sui prodotti di imprese del Friuli Venezia Giulia dalla FILIERA TRACCIABILE.
Liquoreria Friulana e il Friuli Venezia Giulia Abbiamo voluto esaltare questo legame certificando la nostra azienda e i nostri liquori più significativi.
Scannerizza il QR code per vedere il nostro impegno nella sostenibilità e i prodotti certificati
LE NOSTRE CREAZIONI
Abbiamo vissuto con una generazione che aveva poco, ma che sapeva valorizzare i frutti della terra in modo genuino. Abbiamo potuto studiare e provare con mano le loro tecniche di distillazione, estrazione ed invecchiamento dei liquori della tradizione friulana.
Nelle nostre ricette combiniamo quella cultura con l’innovazione, intrecciando il patrimonio della tradizione liquoristica con nuove tecniche di produzione, che uniti alle nostre competenze botaniche, creano l’esempio perfetto di ciò che la regione Friuli-Venezia Giulia può offrire. La priorità è sempre sugli ingredienti, che ricerchiamo con cura e che devono essere il più possibile di produttori locali. Nel processo produttivo, lavoriamo garantendo la naturalezza delle materie prime, nel rispetto dei più elevati standard qualitativi.
LA LINEA SPILIMBERGO
Celebriamo la nostra città con tre liquori iconici, che incarnano l’essenza del territorio e la maestria artigianale di Spilimbergo e del nostro opificio.
Ogni sorso è un viaggio sensoriale alla scoperta di sapori autentici e raffinati, da assaporare in purezza o da utilizzare per creare cocktail originali e sofisticati.
Sulle etichette abbiamo voluto richiamare l’accento circonflesso, studiato e ridisegnato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.
Presente in moltissime parole della lingua friulana, l’accento circonflesso, sulle nostre etichette esprime i simboli e i valori più importanti della nostra città e della nostra terra: la cultura del mosaico di Spilimbergo, riconosciuta da tutto il mondo, le montagne che ci circondano, il calore della casa e i valori della famiglia, il campanile come luogo di aggregazione culturale per tutte le generazioni.
Amâr AMARO DI SPILIMBERGO
Un liquore aromatico e delicato, con una nota prevalente di erbe e piante aromatiche.
Al palato si possono facilmente distinguere alcune delle botaniche quali: rabarbaro, genziana, arancio amaro e dolce, camomilla, assenzio, menta, achillea, centaurea minore e il timo serpillo.
Cocolâr NOCINO DI SPILIMBERGO
Il nostro Nocino è fatto esclusivamente con noci verdi friulane e venete, raccolte come da tradizione nei giorni vicini al 24 giugno, quando si celebra la festa di San Giovanni.
Dopo circa sessanta giorni di macerazione delle noci, il liquore viene addolcito, unito alla grappa friulana e lasciato riposare fino a tarda primavera. Il risultato di questo lungo e complesso lavoro artigiano è un liquore delicato con fragranti note di noci.
Mosâic GIN DI SPILIMBERGO
È un gin ottenuto con la sapiente miscelazione del distillato di bacche di ginepro, con un mosaico di agrumi tipici del Mediterraneo (limone, arancia amara, bergamotto e mandarino) ed erbe aromatiche tra le quali angelica, coriandolo, salvia sclarea.
LE GRAPPE DELLA TRADIZIONE
Una selezione di grappe che racchiudono i sapori autentici del Friuli Venezia Giulia. Ogni distillato nasce da un’attenta selezione di uve autoctone, erbe aromatiche e miele per garantire un’esperienza sensoriale unica e genuina.
Grappa Friulana
Grappa Bianca della tradizione friulana che nasce dalla sapiente distillazione
delle vinacce di pregiate uve friulane, per ottenere un prodotto dal gusto e dagli aromi inconfondibili.
Grappa al Cumino
Un classico delle Dolomiti, una grappa aromatica dal sapore inconfondibile.
I semi profumati del kummel, o cumino dei prati, vengono lasciati macerare per circa trenta giorni nella grappa friulana, per donare al palato un gusto complesso e un aroma speziato.
Grappa al Ginepro
Grappa ambrata dalla nota resinosa tipica del ginepro delle nostre montagne.
La grappa friulana si unisce alle bacche di ginepro, che restano a macerare in infusione per il tempo di veder crescere una luna.
Grappa alla Genziana
Grappa della storica tradizione alpina, di colore giallo chiaro e dalla tipica nota amara.
Le radici di genziana, raccolte fresche, sono essiccate, macinate e lasciate macerare per trenta giorni nella grappa bianca friulana.
Liquore alla Grappa e Miele
Un delizioso e delicato elisir, creato miscelando sapientemente il miglior miele di tiglio e la Grappa Friulana.
Un aroma intenso e complesso per un gusto morbido e avvolgente.
LIQUORI E CREME
Sono il giusto complemento per tutti i momenti speciali.
Dei grandi classici resi unici dalle ricette di Stefano, Werther e Gabriele.
Rossomela
Le mele friulane sono le protagoniste di questo liquore aperitivo. Si distingue per la sua freschezza, data dal succo di mela fresco, che durante la lavorazione non viene pastorizzato per preservarne tutti i profumi. Le scorze di arancia e la radice della genziana gli donano una sensazione dolceamara.
Sambuca
La Sambuca, un classico italiano, reso unico dalla nostra ricetta. Consistenza setosa a base di puro anice stellato distillato, unito ai semi di coriandolo, chiodi di garofano e altre botaniche per dare corpo al nostro liquore.
Idealmente servito dopo un espresso, come “ammazzacaffè”, o liscia, con ghiaccio e qualche “mosca” (chicco di caffè).
Crema Ruffiana
È la nostra crema alla panna e whisky.
Servita con ghiaccio o accompagnata a dessert o caffè, è il giusto complemento dei migliori momenti da vivere in compagnia. La panna rende la crema liscia, setosa e avvolgente, il whisky elegante ed intrigante.
Crema Bacio
Una crema intensa e vellutata, creata unendo il miglior cioccolato fondente al latte friulano e alle nocciole tostate. Il risultato è un liquore dessert dal gusto sorprendente.
Liquore alla Liquirizia
Nero e impenetrabile. Pura liquirizia, olio essenziale di menta e zucchero per mantenere il liquore puro, senza coloranti, conservanti e aromi artificiali. Rendendo al tempo stesso ogni sorso indimenticabile.
Liquore al Limone
Un liquore rinfrescante ottenuto con l’esclusivo utilizzo di oli essenziali di limoni Primofiore, quelli che nascono con la prima fioritura, all’inizio della stagione estiva.
Il suo colore è naturalmente donato dai fiori di cartamo.
LA LINEA MIXOLOGY
Opificium, la linea mixology superpremium
Tradizione, competenza botanica e una maniacale selezione delle materie prime, rendono la linea Opificium un’eccellenza nei liquori artigianali e nostro fiore all’occhiello.
Volevamo raccontare la nostra terra con una linea di liquori superpremium, ed è così che è nato Opificium: un mosaico di aromi fatto di botaniche delle Dolomiti Friulane e delle Alpi Carniche che si sposano con i profumi del Mediterraneo e delle lagune del Friuli.
Amaro Opificium
Dai profumi di una passeggiata immersi nella natura delle prealpi carniche e delle Dolomiti friulane, è nato questo amaro che esprime l’essenza dei prati stabili della nostra terra.
Le note amare di achillea, il carattere balsamico del timo serpillo e la menta piperita, tutte raccolte durante la fioritura per esprimere al massimo le loro essenze. Le erbe essiccate vengono messe in infusione in sola acqua delle Dolomiti friulane.
Bitter Opificium
Dall’antica lavorazione delle erbe officinali, nascono ancor oggi le eleganti note amare del nostro Bitter Opificium.
L’arancia amara e dolce sposa l’assenzio maggiore delle Dolomiti friulane e la genziana, in una ricetta unica che si esalta del profumo di violetta del rizoma dell’iris e della forza bruciante dell’imperatoria, per avvolgersi infine nell’aroma esotico della Cascarilla.
Vermut Opificium
C’è tutto l’orgoglio del Friuli nel nostro Vermut Opificium fatto con Verduzzo proveniente da vitigni autoctoni coltivati esclusivamente nella nostra regione.
Alla qualità del vino si abbina un’attenta selezione di botaniche, sapiente mix speziato di erbe e piante tra le quali assenzio maggiore e salvia sclarea, e l’arancia amara che dona il profumo del Mediterraneo con le sue note agrumate.
Gin Opificium
Il Gin Opificium nasce dalla nostra passione, artigianalità e dalla ricerca dell’eccellenza.
Le bacche di ginepro, accuratamente selezionate, vengono esaltate dai tipici aromi mediterranei che si esprimono negli agrumi come limone, arancia amara, bergamotto di Calabria e mandarino.
Una linea di liquori dedicata alla mixology, creata attingendo dall’esperienza dei migliori bartender, che intende offrire un prodotto di qualità con le giuste caratteristiche per la miscelazione.
Triple Sec
Un liquore all’arancia dal gusto dolce e delicato con note agrumate intense.
Il giusto equilibrio tra aroma e dolcezza lo rende un ingrediente versatile e fondamentale per la mixology, sia per i grandi classici come il Margarita e il Cosmopolitan, ma anche per sbizzarrirsi con nuove ricette.
Liquore al melone
Di origine giapponese, questo liquore dall’inconfondibile colore verde è apprezzato per il suo sapore dolce e per l’aroma intenso e fruttato. Oltre al classico Green Melon Sour, è ideale per creare cocktail dai sapori esotici e raffinati come il Japanese Ice Tea.
Liquore al caffè
Liquore dal gusto dolce e intenso del caffè tostato. La sua ricetta è equilibrata e pensata per ricettare cocktail classici come il White Russian e il Black Russian.
È perfetto anche per sperimentare nuove ricette, come l’Americano al Caffè o il Manhattan Coffee.
LA NOSTRA ESPERIENZA, AL VOSTRO SERVIZIO
Fin dall’inizio della nostra storia, ci siamo specializzati nella creazione di prodotti a marchio, dedicata ai clienti più esigenti che sono alla ricerca di un prodotto esclusivo, creato per loro.
Sviluppiamo la ricetta, cercando soprattutto di conferirgli una identità forte e distintiva.
Lavoriamo a stretto contatto con i clienti, per comprendere quale sia la materia prima che le contraddistingue. Da qui partiamo per la creazione del liquore, unendo studio e creatività.
Per noi è come cucire un abito su misura, dalla ricetta all’etichetta.
Liquoreria Friulana, posta in una terra ai confini tra i fasti della Serenissima e i bagliori d’oriente, stretta fra le Alpi e il Mediterraneo, fra le memorie dell’impero romano e gli antichi saperi botanici dei popoli celtici.
Questo è il Friuli Venezia Giulia.
NOCINO DI SPILIMBERGO
Cocolâr
Il nostro Nocino è fatto esclusivamente con noci verdi friulane e venete, raccolte come da tradizione nei giorni vicini al 24 giugno, quando si celebra la festa di San Giovanni.
Dopo circa sessanta giorni di macerazione delle noci, il liquore viene addolcito, unito alla grappa friulana e lasciato riposare fino a tarda primavera. Il risultato di questo lungo e complesso lavoro artigiano è un liquore delicato con fragranti note di noci.
Breve storia della Liquoreria Friulana
Questa è una storia che parte da lontano (ma non da lontanissimo…) e che si spinge nel profondo (ma profondo davvero…) della tradizione friulana, passando attraverso il coraggio, la competenza, l’attaccamento alle radici, la cura dei dettagli e, ovviamente, un pizzico di follia imprenditoriale.
La Liquoreria Friulana, ormai pronta per il grande salto nella sua nuova casa (appena diventata 20enne, infatti, ha deciso di andare a vivere da sola in un ‘appartamento’ molto, molto più grande…), continua a raccogliere riconoscimenti di assoluto prestigio all’esterno del ‘suo’ Friuli Venezia Giulia e, orgogliosa di essere partita da zero con la sola forza delle idee e della perizia, continua anche a sviluppare linee prodotti che hanno ormai assunto un profilo internazionale.
All’origine di questa bella storia, però, i protagonisti non erano i soliti quattro amici e neppure erano abituati a bazzicare un qualsiasi bar. Erano (e sono tutt’ora…) ‘soltanto’ tre amici e la loro intuizione aveva preso gradualmente il via tra le aule e i laboratori universitari dell’ateneo di Udine, facoltà di Scienze e Tecnologie alimentari, molto prima che l’idea della Liquoreria Friulana facesse capolino nelle loro vite.
Dopo aver ottenuto la laurea, infatti, Werther Zulianidi Spilimbergo e Gabriele Bot di San Vito al Tagliamento iniziano a viaggiare per mezzo mondo in qualità di professionisti della ricerca e dello sviluppo dei prodotti per aziende agro alimentari. Il primo, forse, caratterizzato da una mentalità più imprenditoriale; il secondo, probabilmente, animato soprattutto da più creativo e innovativo: di certo, comunque, entrambi, affermati e corteggiatissimi ‘jolly’ del comparto, abituati a giostrare a livelli di assoluta eccellenza, partendo dalle materie prime più pregiate per poi arrivare alla realizzazione pratica dei piatti da inserire con successo sul mercato dei loro referenti. Il terzo amico e collega dei tempi dell’università, Stefano Da Ros di Vittorio Veneto, è invece quello più radicato sul territorio e, consulente a sua volta di svariate realtà del Nordest, si muove perfettamente a suo agio tra le migliori eccellenze fornite dalla terra che, da par suo, individua, riconosce e valorizza.
Ciò doverosamente premesso, nel 2004 Bot e Zuliani (da allora sono ormai passati esattamente vent’anni: dunque, un altro anniversario da celebrare proprio in questi giorni…) vengono illuminati dall’ispirazione e decidono a rinunciare a tutte le sicurezze economiche, il prestigio professionale e agli agi delle rispettive posizioni per lanciarsi da zero in un’avventura che parte e si sviluppa proprio sotto casa.
Fare qualcosa ‘in’ Friuli, per valorizzare i prodotti ‘del’ Friuli e rilanciare un comparto specifico quale nuovo biglietto da visita ‘per’ il Friuli.
Del resto, se un comune amico calabrese era riuscito a creare con successo dal nulla un opificio – liquoreria, perché non provarci anche nel lontano Fvg, così generoso in fatto di materie prime e di tradizioni legate al buon gusto imbottigliato? Ed ecco che, ai due, si unisce subito Da Ros (appassionato di botanica, erbe e liquoristica, vini e distillati) per chiudere il cerchio in maniera perfetta: il più schivo e dedito alle pratiche di laboratorio, reca con sé gli ingredienti umani e conoscitivi che mancavano per lanciare la scommessa.
Il motto, fin dal principio, è il seguente: “Prima è necessario creare il miglior prodotto possibile e poi, una volta avvicinata il più possibile la perfezione, si può iniziare a commercializzare questa nuova creatura”.
I primi passi dell’imberbe Liquoreria Friulana vengono compiuti nella zona industriale di Spilimbergo, quando ancora veniva associata al Consorzio per lo Sviluppo dello Spilimberghese, all’interno di un laboratorio di 100 metri quadri, dove eseguire i primi esperimenti legati all’Amaro dei Prati stabili (Da Ros lo realizzava già da tempo a casa sua per gli amici più cari, raccogliendo le erbe spontanee dei prati stabili e ricevendo, soprattutto, entusiastiche pacche sulle spalle) e al desiderio di valorizzare il magico cuore autoctono dei campi incolti non antropizzati che possono essere al massimo sfalciati una due volte all’anno. Il passaggio delle erbe individuate e raccolte come vuole la tradizione (mai le stesse, seguendo una proliferazione spontanea, ma sempre incredibili).
Quindi, sarà la volta del Nocino di Spilimbergo (dal 2024 denominato Cocolâr, recente oro al Merano WineFestival), direttamente da un’idea di Zuliani che a lungo aveva lavorato in Emilia Romagna, consapevole della presenza di tale prodotto in moltissime case friulane, ma praticamente assente a livello industriale. Niente noci secche, bandite ovviamente anche le tinture: la scelta cade volutamente sul top delle noci verde, raccolte e messe subito in infusione. La mitologia agreste, mischiando sacro e profano con risvolti sciamanici, vorrebbe venissero prelevate solo durante la notte del 24 giugno, giorno di San Giovanni Battista, da mani rigorosamente vergini. Tuttavia, più pragmatici che metafisici, i tre raggiungono i fornitori già nei primi giorni del mese, prelevano alcune noci verdi e verificano la consistenza del guscio. Un’attività pre-selettiva che anticipa i calendari tradizionali e, altresì, conferma sul campo alcuni cambiamenti climatico-ambientali che rendono qualitativamente proficua questa modifica delle tempistiche.
A quel punto, toccherà all’Amaro di Spilimbergo (oggi l’Amâr) e al Gin di Spilimbergo (oggi Mosâic) per completare la Linea Spilimbergo inaugurata dal Nocino,alleGrappe della Tradizione (Friulana, al Cumino, al Ginepro e alla Genziana, più il liquore alla Grappa e Miele),alle creme (Rossomela, Sambuca, Ruffiana, Bacio, più il Liquore alla Liquirizia e Liquore al Limone) e, infine, ai vermut mono varietali (derivati da un solo tipo di vino: prima snobbati da un mercato in stallo, al punto da dover essere eliminati dalla produzione, ma oggi ripresi e ulteriormente potenziati davanti alle suppliche di aziende amiche, dopo l’improvviso boom del prodotto a livello internazionale).
Spetta invece aOpificium, la Linea Mixology Premium, il ruolo di recentissimo fiore all’occhiello che comprende l’Amaro Opificium, il Bitter Opificium, il Vermut Opificium e il Gin Opificium.
Ovviamente, dopo i primi e pionieristici mesi, arriva ben presto il momento che rende necessario un allargamento progressivo delle attività, aggiungendo un secondo laboratorio, mentre tre alacri rappresentanti plurimandatari andavano a risolvere i problemi distributivi di quei tre romanticoni creativi che, molto saggiamente, avevano iniziato a produrre i loro elisir ancor prima di averne piazzata sul mercato anche una sola bottiglia. Tre rappresentanti, anche loro localissimi, capaci di piazzare senza difficoltà i vari prodotti negli entusiasti negozi del loro circuito (gastronomie, enoteche, bar e piccoli ristoranti solo ed esclusivamente friulani, senza neppure cercare l’ingresso nell’ambito della grande distribuzione) con ordini che, addirittura di giorno in giorno, andavano moltiplicandosi con il rischio di intasare quello strumento ricettivo che, all’epoca, era costituito dall’oggi obsoleto fax.
Senza dimenticare la produzione ‘su misura’ per conto di altre aziende, ancora oggi resta un caposaldo dell’attività spilimberghese.
“Abbiamo seminato gusto e fatto assaggiare eccellenze”, ricordano i tre soci della Liquoreria Friulana. Come accaduto anche durante il recente e potenzialmente disastroso lockdown, quando decidono a sorpresa di lanciare una nuova linea esclusiva di quattro articoli (la linea Opificium, autentico fiore all’occhiello), selezione dell’esperienza dedicata al canale dei cocktail bar.
Contemporaneamente, dopo le soddisfazioni prettamente commerciali, iniziano ad arrivare anche i premi di assoluto prestigio, mentre la continua escalation rende necessario un restyling della linea Liquoreria Friulana che viene rivisitata con la soddisfazione di ottenere riconoscimenti ufficiali, vincendo la scommessa anche con la sezione dei vitigni monovarietali.
A partire dal 2021 con il Vermut Opicifium (oro al Merano WineFestival, successo bissato anche l’anno seguente, dopo allori già portati a casa da Bitter e Gin) per arrivare al 2024 ancora in corso quando, ottenuto anche il prestigioso marchio Io sono Friuli Venezia Giulia su tutti i prodotti, in Alto Adige arriva il riconoscimento con il metallo più prestigioso per il nocino d’eccellenza: il Cocolàr.
L’assalto al prossimo Pitti Taste di Firenze in programma dall’8 al 10 febbraio 2025 (accesso solo su invito dopo adeguata selezione) sarà, infine, probabilmente contemporaneo alla piena attività della nuova sede con spazi triplicati in un altro segmento della zona industriale Nord tra area produttiva e uffici del nuovo capannone dopo il trasferimento già in corso d’opera con conclusione programmata per il mese di gennaio.
Cuore artigianale e spirito ribelle, dunque, per questi amici strettissimi della prestigiosa Scuola di Mosaico di Spilimbergo i cui artisti hanno fornito un concreto contributo nella nascita di loghi ed etichette aggiungendo ulteriori elementi di pregio grafico con un’esuberanza genuina in un mosaico di aromi.