Quindici ragazze e ragazzi hanno dedicato due settimane alla cura degli spazi della scuola primaria, tra lavori manuali, creatività, volontariato e cittadinanza attiva.

Due settimane per prendersi cura di un luogo della comunità, mettere in gioco talenti e competenze, sperimentare responsabilità e lasciare un segno concreto. Si è conclusa alla scuola primaria Giuseppe Peruch di Pinidello, dell’Istituto comprensivo Ippolito Nievo di Cordignano, la quarta edizione di “Cordignamoci Estate”, progetto promosso dal Comune di Cordignano in collaborazione con la Cooperativa sociale Itaca. Dal 29 giugno al 10 luglio, 15 ragazze e ragazzi hanno lavorato insieme a volontari senior e adulti di riferimento, trasformando l’estate in un’occasione di appartenenza, crescita e cittadinanza attiva.

UN PROGETTO CHE CRESCE CON LA COMUNITÀ

“Cordignamoci Estate” offre ai giovani tra i 14 e i 19 anni l’opportunità di mettersi concretamente a disposizione del proprio territorio, consolidando le esperienze di cittadinanza attiva e volontariato già sviluppate. Il progetto valorizza il fare insieme, la cura degli spazi comuni e lo scambio tra generazioni.

A conclusione del percorso, come previsto dal progetto, ai partecipanti viene riconosciuto un voucher del valore di 100 euro, utilizzabile per articoli sportivi e per il tempo libero: non un compenso, ma un segno di riconoscimento per l’impegno, la costanza e la responsabilità dimostrati durante le due settimane di attività.

MANI, COLORI E CURA DEGLI SPAZI

In accordo con l’Amministrazione comunale e con le insegnanti, i ragazzi si sono occupati di ritinteggiare l’ingresso e il corridoio grande della scuola, smontando aste e appendini, stuccando, carteggiando e dando più mani di colore. Hanno poi ridipinto le aste, rimontato gli appendini, smontato alcune porte, carteggiate, ridipinte e ricollocate, sostituendo anche diversi battiscopa.

Il lavoro è proseguito all’esterno con attività di giardinaggio: sistemate due aiuole, rifatto l’orto e tolte le erbacce. I ragazzi hanno inoltre disegnato e dipinto due cassoni destinati a diventare fioriere, realizzato un disegno a mano libera sulla parete esterna all’ingresso e dato vita a un murale su una parete interna del corridoio.

TALENTI CHE DIVENTANO RESPONSABILITÀ

Le due settimane hanno permesso a ciascuno di far emergere capacità diverse: chi nel disegno, chi nella pittura, chi nel giardinaggio, chi nell’uso del rullo e degli strumenti da lavoro. Qualcuno si è messo alla prova anche in attività nuove, scoprendosi capace. Anche firmare ogni mattina il foglio delle presenze ha assunto un valore importante: sentirsi riconosciuti, attesi e parte di un gruppo chiamato a realizzare qualcosa di utile per la comunità scolastica.

A partecipare all’edizione 2026 sono stati Mattia Pandin, Samuele Ravasio, Gabriele Nardi, Chiara De Martin, Riccardo Maria Melendugno, Rati Hajri, Ismet Ismetoski, Samuele Corocher, Giulio Peruch, Leonardo Dal Mas, Noel Vecchiato, Hafsa Id Hssayn, Jacopo Zanella, Luca Maksimovic e Kimi Tavian. Al loro fianco si sono alternati i volontari Primo Zanette, Stefano Pizzol, Stefano Zecchin, Daniele Golla, Enrico Geracci, Fabio De Bortoli e Lorenzo Garbellotto.

FIDUCIA AI GIOVANI

“Cordignamoci Estate 2026 si conclude, ma il segno lasciato dai nostri ragazzi resterà nel tempo – sottolineano la vicesindaca Cinzia Soneghet e l’assessora Giada Della Libera –. In queste due settimane hanno dedicato parte della loro estate al nostro territorio, contribuendo a riqualificare gli spazi della scuola primaria di Pinidello. Il loro lavoro non ha reso solo più bello un luogo della comunità: ha dato un esempio concreto di cittadinanza attiva, responsabilità e cura del bene comune. Quando ai giovani vengono offerte opportunità e fiducia, sanno rispondere con impegno e generosità. Un grazie sincero ai volontari senior, alla Cooperativa Itaca e agli uffici comunali”.

UNA RESTITUZIONE CONDIVISA

L’ultimo giorno i ragazzi hanno invitato il dirigente scolastico Giuseppe Greco e le insegnanti per mostrare i lavori realizzati. Erano presenti per la Cooperativa Itaca l’educatrice Ylenia Soldera e anche alcuni rappresentanti dei genitori, che hanno ringraziato il gruppo regalando ai partecipanti un buono gelato. Come nelle precedenti edizioni, il percorso si è concluso con un momento conviviale tra ragazzi e volontari, occasione per condividere l’esperienza e riconoscere il valore di un progetto che costruisce legami tra generazioni, scuola e territorio.