Nel commosso ricordo dell’assessore alla Cultura Giorgio Rossi questo pomeriggio nella Sala Fini del Magazzino 26 di Porto Vecchio-Porto Vivo il sindaco, Roberto Dipiazza, ha tagliato il nastro della mostra “Flying Racquets” di Ray Giubilo e ha annunciato che terrà per sé la delega che fu di Giorgio.

L’inaugurazione è stata preceduta da un incontro pubblico con l’autore, nella Sala Luttazzi dello stesso edificio.

“Oggi purtroppo ho accompagnato Giorgio Rossi per il suo ultimo viaggio dopo 25 anni assieme al servizio della città”, ha dichiarato il sindaco Roberto Dipiazza: “Oggi ho pianto, e io non sono abituato a piangere nella vita. Giorgioera una persona straordinaria, che lavorava più ore dell’orologio, a cui io volevo bene. Vorrei tuttavia portare la vostra attenzione non solo su questa mostra ma anche più in generale sul Magazzino 26, che Giorgio aveva concepito come un grande contenitore culturale per la città, al centro del progetto di rigenerazione urbana del Porto Vecchio-Porto Vivo, dove gli obiettivi che l’Amministrazione comunale si era prefissata per il 2026 sono già stati conseguiti al 95%. Con Giorgioera così, le cose si portavano avanti concretamente. Trieste si è abituata a essere ai primi posti delle classifiche nazionali culturali grazie a lui. Grazie di cuore a tutti i presenti e a coloro che hanno contribuito a realizzare la mostra assieme a Giorgio, sono venuto qui oggi proprio per onorare questo lavoro che avete fatto con Giorgio, d’ora in poi vi relazionerete con me, prenderò io la sua delega”.

Giorgio Rossi (1947-2026). Nato a Umago il 9 ottobre 1947Giorgio Rossi si trasferisce a Trieste da bambino insieme alla famiglia come esule istriano. Diplomato perito edile, dalla fine degli anni ’60 opera con successo nel settore dell’edilizia come imprenditore. L’ingresso in politica avviene all’inizio del nuovo millennio, spinto dal profondo legame di amicizia e stima con il sindaco Roberto Dipiazza. Rossi diventa rapidamente una figura chiave dell’amministrazione locale, ricoprendo ruoli di primo piano nella Giunta del Comune di Trieste per oltre vent’anni. Dal 2001 al 2006 Assessore ai Lavori Pubblici e dal 2006 al 2011 Assessore all’Educazione. Dopo una parentesi in Consiglio provinciale, dal 2016 al 2021 diventa Assessore a Sport, Cultura e Giovani. Nella quarta Giunta Dipiazza è Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, carica mantenuta fino alla sua improvvisa scomparsa l’11 luglio 2026.

Flying Racquets, la mostra fotografica di Ray Giubilo dedicata al mondo del tennis professionistico contemporaneo, è stata inaugurata a Triestevenerdì 17 luglio 2026, alla Sala Leonor Fini del Magazzino 26, in Porto Vecchio-Porto Vivo, alla presenza del Sindaco Roberto Dipiazza, anche per ricordare l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi, che ha sostenuto con convinzione la realizzazione di questa iniziativa.

Realizzata dall’Associazione culturale Triestebookfest, in coorganizzazione con il Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, il contributo della Fondazione CRTrieste e la collaborazione di Aps comunicazione, curatore Aldo Poduie, sarà aperta dal 18 luglio al 20 settembre (ingresso libero)con il seguente orario: giovedì e aperture speciali 16:00_20:00 – Venerdì | Sabato | Domenica (e festivi) 11:00_20:00.

Per l’occasione, l’associazione culturale Triestebookfest ha organizzato alla Sala Luttazzi la presentazione del volume fotografico “Flying Racquets” (Allemandi Editore), con Ray Giubilo in dialogo con l’inviato Rai Sebastiano Franco.

Quarant’anni di tennis mondiale in mostra. La mostra presenta una selezione di oltre 60 immagini di grande formato (accompagnate da centinaia di scatti digitali), realizzate nel corso di quasi quarant’anni di attività fotografica di Ray Giubilo nei più importanti eventi internazionali del tennis. Un patrimonio di esperienze e di sguardi raccolti sui campi dei tornei più prestigiosi del mondo e restituiti al pubblico attraverso un percorso visivo libero da rigide scansioni cronologiche. Tra le immagini anche la fotografia “It’s not Halloween” che ha vinto il 2025 ITF Tennis Photo Award come migliore fotografia di tennis dell’anno e anche il prestigioso AIPS Award come migliore fotografia sportiva del 2025: grazie al main partner della mostra AMICA e alla sua tecnologia innovativa, avvicinandosi alla foto si potrà assistere a un’intervista a Ray Giubilo sulla storia di questo scatto iconico, rilasciata all’inviato Rai Sebastiano Franco e resa disponibile dalla Rai FVG, media partner.

Tra i protagonisti delle fotografie alcuni grandi campioni e i loro gesti atletici (Federer, Nadal, Williams, Sampras, Djokovic, Alcaraz, Paolini, Sinner solo per citarne alcuni) ma anche tutto ciò che rende unico questo sport: le atmosfere dei tornei, la tensione dei momenti decisivi, i dettagli spesso invisibili a occhio nudo e quell’universo di luci, ombre e colori che soltanto la fotografia riesce a fissare nel tempo. In mostra anche la serie pittorica “Terra Rossa” dell’artista Federica Ramani, che interpreta alcuni scatti di Ray Giubilo attraverso una tecnica dal forte impatto sensoriale: la fusione tra la cera dell’encausto e la reale terra rossa prelevata dai campi. Con il patrocinio della Federazione Italiana Tennis e PadelFederalberghi Trieste e Tennis Club Triestino; main partner AMICA, partner Imobilia, Lacoste e Trieste Trasporti, media partner Il Tennis ItalianoRai FVG e Telpress; partner tecnici Dunlop, Matras, Newlab, Acqua Valmora Cantine Damilano.

Ray Giubilo. Con oltre 130 tornei del Grand Slam documentati, 3 Olimpiadi coperte, 5 libri pubblicati e collaborazioni con le principali testate mondiali e famosi brand sportivi, il fotografo triestino Ray Giubilo ha costruito un archivio unico che racconta quasi quarant’anni di evoluzione del tennis contemporaneo. La sua cifra distintiva non è l’elenco dei nomi immortalati, quanto la capacità di dare forma all’emozione. Le sue foto vanno oltre il gesto atletico: rivelano intensità, tensione, fragilità e gioia. Ray Giubilo non è solo un fotografo. È un narratore di storie attraverso immagini. La sua  “It’s not Halloween” – che ha vinto il 2025 ITF Tennis Photo Award come migliore fotografia di tennis dell’anno e anche il prestigioso AIPS Award come migliore fotografia sportiva – scattata durante il match tra la campionessa italiana Jasmine Paolini e Destanee Aiava, nel primo turno degli Us Open 2025 – è destinata a rimanere non soltanto nella memoria degli appassionati di tennis, ma come esempio di come un attimo, se colto con pazienza e visione, possa trasformarsi in icona globale di comunicazione.

Federica Ramani. Artista eclettica e versatile, Federica Ramani inizia da giovane il suo percorso professionale e, dopo aver conseguio il diploma di Maestra d’Arte e di Maturità d’Arte Applicata, si dedica alla sperimentazione di varie tecniche di pittura. Otre a essere grafica, interior designer e restauratrice di affreschi è anche un’appassionata di fotografia e tennis.