Trieste Estate celebra la donna attraverso la sua musica e le sue storie: venerdì 24 luglio, al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, “Women in Rock” è uno spettacolo intenso ed emozionante, che racconta i mutamenti sociali, l’amore, la passione e i sacrifici delle donne, intrecciando immagini, narrazione e canzoni che hanno segnato intere generazioni. Con uno storytelling che dà voce a rivoluzioni, battaglie di affermazione e cambiamenti culturali, e con l’interpretazione fedele dei grandi successi al femminile, il pubblico riscopre in una luce nuova il senso più profondo delle canzoni scritte dalle donne, per le donne e con le donne. Sul palco il musicista e divulgatore Gabriele Medeot al pianoforte (voce di Rai Radio 1 e autore di libri di successo come “Live Aid. Il suono di un’era” e “Rock History. Suona la storia”) e Laura Panetta raffinata e nota interprete, già voce del trio acustico Ladies in Tune.

Al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, l’arte visiva incontra quella sonora, con “Angelo Comisso e Paolo Cossi – Zoé”: un viaggio simbolico e metaforico che unisce sul palcoscenico musica e disegno dal vivo. Le melodie del pianoforte di Angelo Comisso e il segno dei pennelli di Paolo Cossi si intrecciano fino a fondersi in un’unica emozione, invitando lo spettatore a riflettere sulla vita, sulla natura e sul suo valore più sacro. Angelo Comisso, pianista internazionale di formazione classica, esprime la sua creatività spaziando dal lirismo del jazz tradizionale fino alla musica improvvisata. Paolo Cossi, Illustratore, fumettista e autore di origini pordenonesi, vanta numerosi a livello europeo (Premio Albertarelli, Premio Condorcet-Aron, Premio Diagonale) e ha pubblicato numerose opere tradotte in diversi Paesi del mondo.

Dedicata ai giovani la serata di sabato 25 luglio: in piazza dell’Unità d’Italia, alle 21.00 (biglietti già esauriti), concerto dei “Gorillaz” che hanno scelto Trieste per l’unica tappa nel Nord Italia del loro attesissimo “The Mountain Tour”, uno spettacolo che fonde rock, hip-hop ed elettronica in un’esperienza visiva e sonora unica, organizzata da VignaPr.

Altro genere musicale al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, con “Mozart sotto le stelle” viene proposto un viaggio nel mondo luminoso e imprevedibile di Wolfgang Amadeus Mozart, dove la musica diventa gioco, desiderio, ironia e sentimento. Tra eleganza, vitalità e pura emozione, il concerto invita il pubblico a riscoprire la freschezza senza tempo del genio mozartiano: una musica capace di sorprendere, sorridere e commuovere, parlando ancora oggi con straordinaria immediatezza.
Domenica 26 luglio, nuovo evento per i giovani in piazza dell’Unità d’Italia, alle 21.00 (ingresso gratuito con accesso dalle 19.00): arrivano gli “Eiffel 65” con il nuovo show “Voglia di Dance All Night” con le hit che hanno fatto la storia della dance italiana e internazionale: Blue (Da Ba Dee), Move Your Body, Too Much of Heaven, Lucky (In My Life) e tante altre.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena un omaggio a “Tina – The Best”, un docu-concerto tributo dedicato alla forza, alla voce e alla storia artistica di Tina Turner, icona assoluta della musica internazionale. Lo spettacolo, a cura di Venus Produzioni, eseguito dal vivo dal gruppo Carlene & Soul Jam, alterna musica, racconto e contenuti video, costruendo un viaggio attraverso le tappe più significative della sua carriera: dagli esordi rhythm and blues alla consacrazione mondiale, fino alla rinascita artistica che l’ha trasformata nella regina del rock. In scena, i brani diventano capitoli di una vita: River Deep, Mountain High, Private Dancer, What’s Love Got to Do with It, We Don’t Need Another Hero, Proud Mary, Simply the Best, Nutbush e molti altri. Ventuno canzoni per raccontare un’artista capace di attraversare generi, epoche e pubblico, trasformando ogni esibizione in energia, resistenza e libertà.

Lunedì 27 luglio, in piazza Verdi, alle 21.00, Mombao Damon Arabsolgar e Anselmo Luisi danno vita a un progetto unico, a metà tra il concerto rock e la performance artistico-teatrale. Reduci dal successo di X Factor e da un imponente tour internazionale tra festival e spazi d’arte, i “Mombao” si esibiscono circondati dal pubblico, in un vero e proprio rituale pagano. Il loro sound fonde canti popolari africani, turchi, yoruba e dell’Est Europa con un’elettronica visionaria (sulla scia di Caribou e Animal Collective) e un’attitudine punk. Tra voci effettate, techno e strumenti tradizionali come i gnawa marocchini, creano un’esperienza travolgente, capace di superare ogni barriera linguistica.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena “Son de mestier venderigola in piaza” nel ricordo degli antichi mestieri. Un viaggio semi-serio in musica e parole tra venderigole, tabachine, sesolote, conzalastre e caligheri. Con Marzia Postogna e Alessio Colautti, il Coro “Semplici Note” preparato da Giulia Fonzari e il “Quartetto Musicale Alabarda”. Testo e regia di Alessio Colautti.

Con “Trieste e i misteri dell’antico Egitto”, martedì 28 luglio, alle 20.30, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, Susanna Moser, egittologa e Mariabruna Raimondi, videomaker propongono un videodocumentario inedito sull’egittomania, le storie e i misteri che legano l’Egitto a Trieste, con commento scientifico dei contenuti. A seguire “P” come Pa-sen-en-hor…, canzoni e intermezzi strumentali dalle Collezioni Schmidl, con brani in prima assoluta sul tema “Vocalise Sensuale per Pass-Eleonor, Mummia egiziano-triestina vagamente silenziosa”. A cura del Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, concerto degli “Eos Sax Quartet – InPulsi Ritmi Urbani”, a cura della Civica Orchestra di fiati “G. Verdi” – Città di Trieste. Quattro strumenti, un’unica anima pulsante, per un affascinante viaggio musicale che abbatte le barriere geografiche e stilistiche, esplorando l’infinita tavolozza espressiva del quartetto di sassofoni. Dalla delicatezza lirica del sax soprano fino alla profonda rutilanza del sax baritono, la serata è una proposta eclettica e magnetica, finemente cucita per far risuonare la voce, l’identità e il virtuosismo di ogni singolo componente dell’ensemble.
La rassegna Trieste Estate è organizzata e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.