Il 25 e 26 luglio la terza edizione della manifestazione trasforma Piazza Unità in un grande palcoscenico del vento tra installazioni, spettacoli di aquiloni, cultura e solidarietà
Tarvisio, giovedì 23 luglio 2026 – Dopo il successo dell’undicesima edizione a Trieste, BoraMata è pronta a portare la sua magia anche tra le montagne di Tarvisio. Sabato 25 e domenica 26 luglio 70 girandole multicolori torneranno ad animare Piazza Unità per la terza edizione della manifestazione, trasformando il cuore della cittadina in uno scenario di colori e movimento dove il vento sarà il protagonista di un weekend dedicato alla natura, allo spettacolo e alla valorizzazione del territorio.

Per il terzo anno consecutivo, le girandole che hanno colorato Piazza Unità d’Italia a Trieste raggiungono il cuore della Valcanale, rafforzando un legame simbolico tra mare e montagna. Proprio le girandole, simbolo della manifestazione, sono protagoniste di una delle principali novità di questa edizione. Quest’anno poggiano infatti su nuove basi in pietra realizzate con ciottoli recuperati dai terreni agricoli del Friuli Venezia Giulia. Rocce nate tra le montagne e giunte a valle dopo un viaggio durato milioni di anni che, a cinquant’anni dal terremoto del 1976, assumono un forte valore simbolico, rappresentando il legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli, nel segno della memoria, della continuità e della rinascita. “Quest’anno – dichiara il vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Tarvisio, Serena De Simone – abbiamo voluto dare un significato ancora più profondo all’evento, scegliendo di svilupparlo attorno al tema della sostenibilità. Le girandole continueranno a colorare il paesaggio di Tarvisio, ma poggeranno su basamenti in pietra proveniente dalle cave del Friuli Venezia Giulia, una scelta che valorizza le risorse del nostro territorio promuovendo l’impiego di materiali naturali e perfettamente integrati nel contesto paesaggistico. Crediamo che la sostenibilità passi anche attraverso questi piccoli gesti concreti. Lo spettacolo degli aquilonisti rappresenterà inoltre uno dei momenti più emozionanti della manifestazione: le loro evoluzioni offriranno al pubblico un’esperienza capace di coniugare sport, arte e spettacolo. Tarvisio e Trieste si incontrano così attraverso il vento, che diventa occasione di promozione del territorio e linguaggio universale capace di unire le comunità.”
La mattinata e il pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica il pubblico potrà assistere alle esibizioni di Sara Rizzetto, tra le più apprezzate aquiloniste italiane, protagonista di festival internazionali e vincitrice di numerosi riconoscimenti nelle discipline degli aquiloni acrobatici. Le sue coreografie porteranno in cielo spettacolari evoluzioni sincronizzate, trasformando il vento in uno spettacolo di precisione, tecnica e creatività. Ad arricchire il programma sarà inoltre l’esposizione di una selezione di preziosi aquiloni tradizionali giapponesi appartenenti alla collezione di Franco Rizzetto. Il pubblico potrà ammirare alcune rare tipologie storiche provenienti dal Giappone, tra cui gli eleganti Edo Dako, i maestosi Iguri Dako, i raffinati Nagoya Koryu Dako, ispirati al mondo degli insetti, e gli imponenti Tsugaru Tako, autentiche opere d’arte che raccontano la secolare tradizione orientale legata al vento.


Come da tradizione, BoraMata sarà anche un’occasione di solidarietà. Domenica 26 luglio dalle ore 11:00 in Piazza Unità a Tarvisio, si terrà l’asta benefica delle girandole a favore di ABC Associazione per i Bambini Chirurgici, realtà che dal 2005 sostiene i bambini nati con malformazioni congenite e le loro famiglie durante il percorso di cura. Il ricavato contribuirà a finanziare i progetti di accoglienza e supporto dell’associazione.
BoraMata 2026 è promossa e organizzata da IES Trieste Lifestyle e Prandicom, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Io Sono FVG. Partner dell’iniziativa è il Comune di Tarvisio, mentre il Museo della Bora firma il progetto creativo della manifestazione.