Prosegue con successo la missione della delegazione di Duino Aurisina a Terracina, nell’ambito della quinta edizione de “Il Sogno del Grano”, con una giornata intensa caratterizzata da due importanti appuntamenti istituzionali e culturali che rafforzano il legame tra le due comunità.

La delegazione era composta da Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis, Giampietro Colecchia, tesoriere del sodalizio, Lucia Lalovich, presidente del Circolo Duinate, Carmen Gasparotto, Aureliano Barnaba e da altri rappresentanti e amici delle associazioni di Duino Aurisina impegnati nei progetti di collaborazione tra Friuli Venezia Giulia e Lazio.

La mattina la delegazione è stata accolta a Gaeta, dove ha incontrato il Sindaco Cristian Leccese e i rappresentanti del Lions Club Gaeta. Nel corso dell’incontro sono state poste le basi per una serie di iniziative comuni che si svilupperanno nei prossimi mesi. Tra queste, particolare rilievo assume il progetto di una mostra prevista per il prossimo novembre, dedicata alla tragedia di Vergarolla, alla storia della Pietas Julia e alla Scuola Nautica della Guardia di Finanza, con l’obiettivo di valorizzare pagine significative della storia dell’Adriatico e della memoria nazionale.

In serata la delegazione ha preso parte all’inaugurazione della quinta edizione de “Il Sogno del Grano”, organizzata dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis – Sezione di Borgo Hermada, alla presenza del Sindaco di Terracina Francesco Giannetti, dell’Assessore Alessandra Feudi e di numerose autorità civili e rappresentanti del mondo associativo.

L’occasione è stata anche utile per fare il punto sull’organizzazione delle celebrazioni previste nel mese di novembre, quando ricorrerà il quindicesimo anniversario della firma del Patto di Amicizia tra i Comuni di Duino Aurisina e Terracina, un percorso che in questi anni ha dato vita a numerose iniziative culturali, storiche e sociali, consolidando un rapporto sempre più forte tra le due comunità.

«Ogni incontro rappresenta un tassello importante nella costruzione di una rete di amicizia che unisce territori lontani ma accomunati da valori, storia e volontà di collaborare – ha dichiarato Massimo Romita –. I progetti avviati con Gaeta e il lavoro che stiamo portando avanti con il Comune di Terracina dimostrano come la cultura e la memoria possano diventare strumenti concreti di crescita e sviluppo condiviso.»

Il programma della delegazione proseguirà questa sera con la presentazione, nell’ambito di DuinoBook – Tempus Edax Rerum, del libro di Nicola Santini, “Un po’ d’istruzione, un po’ distruzione”.

Domani, invece, si terrà la cerimonia commemorativa per il 50° anniversario del terremoto del Friuli, con la deposizione di un omaggio floreale al monumento dedicato alla Pietra del Monte Ermada, la Santa Messa nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova, il dono della croce in pietra di Aurisina e l’inaugurazione della mostra “Le Donne del terremoto del Friuli del 1976”, quale ulteriore testimonianza del profondo legame di amicizia che unisce da anni le comunità di Duino Aurisina e Borgo Hermada