Il cantautore italo-austriaco Nathan Trent, pubblica il videoclip del nuovo singolo “Mi vedi”, uscito giovedì 16 luglio.
Il videoclip di “Mi vedi” traduce in immagini il cuore del brano: la ricerca di uno sguardo capace di andare oltre la superficie, di riconoscere davvero una persona e ciò che porta dentro. Nel video si alternano uno scenario marittimo e uno urbano, con Trieste come protagonista: la città d’origine della madre di Nathan, da cui prendono vita le sue radici italiane.
La città diventa il luogo dell’esplorazione e della scoperta, dove Nathan si muove con lo sguardo curioso di un turista; il mare, invece, rappresenta una dimensione più intima e personale. Un paesaggio quasi sospeso, in cui ci si ritrova faccia a faccia con le proprie emozioni e con quella domanda che attraversa tutto il brano: “Mi vedi?”.
Il videoclip porta lo spettatore dentro il mondo di Nathan, lasciandogli scoprire non solo i luoghi che attraversa, ma anche le emozioni che li accompagnano. Un viaggio fatto di piccoli gesti, ricordi e sensazioni che racconta il bisogno, comune a tutti, di sentirsi davvero visti per quello che si è.
Biografia
Nathan Trent è un artista poliedrico italo-austriaco della scena musicale europea. Cresciuto tra la cultura italiana e austriaca, incarna un’identità artistica senza confini — linguistici, culturali o stilistici. Ha studiato canto e performance al conservatorio di Vienna. Nel 2017 ha rappresentato l’Austria all’Eurovision Song Contest a Kiev. Da allora costruisce la sua carriera alle proprie condizioni: artista indipendente con la propria etichetta, Uptrent Records, parla cinque lingue e ha un pubblico che va dall’Europa agli Stati Uniti fino alla Cina. Con il primo album in inglese, The Stages Of Change, è andato in tour in 12 città. Ha vissuto a Londra, Los Angeles e Berlino — posti che hanno segnato la sua ispirazione e formazione artistica. In parallelo lavora come autore per artisti internazionali e come direttore creativo. Con il nuovo singolo “mi vedi” torna alle sue radici e si presenta al pubblico italiano nella sua lingua del cuore.