È uno degli appuntamenti di maggior prestigio della trentacinquesima edizione di Carniarmonie. Domenica 2 agosto, alle ore 17.30, nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Forni di Sopra, andrà in scena il Concerto di Gala dell’Anciuti Music Festival nel suo decimo anno di attività, un evento di grande portata che dona valore alle due manifestazioni montane che collaborano con grandi riscontri da diversi anni. Il concerto vedrà protagonista Albrecht Mayer, interprete di assoluta statura, oboista di fama mondiale con il ruolo principale nelle fila della prestigiosissima Berliner Philharmoniker. Mayer si esibirà insieme alla Fvg Orchestra diretta da Paolo Paroni in un programma che vedrà l’esecuzione del Concerto per oboe e orchestra in mi bemolle maggiore di Vincenzo Bellini, dell’Introduzione, tema e variazioni per oboe e orchestra op. 102 di Johann Nepomuk Hummel, mentre la seconda parte sarà dedicata alla celebre Sinfonia n. 8 in si minore D759 “Incompiuta” di Franz Schubert. Vista la portata dell’appuntamento, è previsto un transfer gratuito su prenotazione per il luogo del concerto, con partenza da Udine e Tolmezzo (www.carniarmonie.it).

Albrecht Mayer è apprezzato per un suono di straordinaria morbidezza, luminosità e cantabilità, capace di restituire all’oboe una dimensione pienamente solistica e comunicativa. Prima dell’ingresso nei Berliner Philharmoniker, iniziò la propria carriera professionale come primo oboe dei Bamberger Symphoniker. Da allora ha affiancato all’attività orchestrale una vasta carriera da solista e camerista, contribuendo in modo decisivo a rinnovare il repertorio e la percezione dell’oboe nel concertismo contemporaneo.

Sul podio salirà Paolo Paroni, direttore friulano di ampia esperienza internazionale, dal 2014 direttore ospite principale del New York City Ballet. Nel corso della sua carriera ha collaborato con orchestre e teatri lirici di rilievo, tra cui l’Orchestra Filarmonica Slovena di Lubiana, la Filarmonica di Zagabria, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Massimo Bellini di Catania e il Teatro Verdi di Trieste. La sua direzione, attenta alla chiarezza della forma e alla qualità del gesto orchestrale, guiderà la Fvg Orchestra in un programma che richiede equilibrio tra virtuosismo solistico e respiro sinfonico. Sempre il 2 agosto, per un concerto matinée alle ore 11.00, nel Santuario della Madonna del Monte Castellano di Raveo (in caso di maltempo nella Chiesa di San Floriano), Carniarmonie propone il concerto dal titolo “I quattro elementi” con il quartetto di fisarmoniche Aires. Il ricco cartellone, per un totale di 43 concerti fino a settembre, è disponibile sul sito del festival, con aggiornamenti sulle pagine social di Carniarmonie.